Con il patrocinio dell'ASI
sabato 31 ottobre 2026
venerdì 30 ottobre 2026
"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere
Lecce, Ottobre 2026 –
OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione
Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di
solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di
Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione
Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta
collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo
chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.
In un momento storico in
cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e
sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel
CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa
generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di
istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca
Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la
Proloco di Lecce APS.
Lo Sport che Aiuta: La
Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante
dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce.
Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S.
Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio
sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui
ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno
di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria
sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per
l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla
nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di
grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno
prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a
tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera
emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)
Musica e Riflessione: Un
Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza
troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a
uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia,
arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.
Ad approfondire le
tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del
territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:
- Grazia Piscopo
– Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
- Maria Gabriella De Iudicibus
– Presidente della Proloco di Lecce.
- Antonio Russo
– Criminologo.
- Stefano Donno –
editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Informazioni per la
Stampa e Contatti:
- Data e Ora:
30 Ottobre 2026, ore 18:30
- Luogo:
Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
- Ingresso:
Libero
- Enti Promotori:
Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i
Quaderni del Bardo IQdB
- Patrocini:
Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus,
Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae
Morte di una chef a Saint-Malo. Le indagini bretoni del commissario Dupin di Jean-Luc Bannalec (Neri Pozza)
In questo nuovo caso del suo eccentrico protagonista, Jean-Luc Bannalec sconfina dall’incantevole Bretagna nella granitica e ventosa Normandia, a respirare la brezza atlantica, frizzante di piaceri, pericoli e peccati, non solo di gola.
Il segreto del papa di Steve Berry (Nord)
«Berry mescola Storia e finzione con formidabile inventiva.» - Kirkus Reviews
giovedì 29 ottobre 2026
La violenza del patriarcato. Alle origini dei femminicidi di Ruggero Dibitonto (Mondo Nuovo)
La violenza contro le donne è la vera piaga del nostro secolo. Lo dimostrano i numeri sempre più crescenti di denunce e femminicidi che quotidianamente riempiono la cronaca. Una violenza che ha natura culturale, quella patriarcale, che attribuisce alle donne un ruolo minoritario. Nel libro l'autore, partendo dal femminicidio di Elena Cecchettin, analizza in modo puntuale cause e conseguenze alla base della violenza di genere, riportando il pensiero di psicologi e personalità del mondo della cultura che hanno cercato di dare una risposta ad alcuni quesiti: cosa si nasconde dietro tanta violenza? Si può ancora parlare di Legge del Padre? È possibile mettere in atto interventi educativi capaci di decostruire tale modello sociale?
Poverine. Come non si racconta il femminicidio di Carlotta Vagnoli (Einaudi)
«Ogni volta in cui le donne vengono ammazzate la reazione unanime è sempre quella di un composto, sommesso, quasi imbarazzato: "poverina"». Quando leggiamo la notizia di un femminicidio stiamo in realtà leggendo un'altra storia: quella di chi quel gesto l'ha compiuto, quasi mai di chi l'ha subito. Come se la vittima non fosse al centro della vicenda, e non potesse - neppure da morta - ricevere l'attenzione che le spetta. Un modello di narrazione che assolve retoricamente il carnefice, che giustifica la violenza già a partire dal titolo dell'articolo, che sceglie alcune parole e ne omette altre. La voce incendiaria di Carlotta Vagnoli spazza via in un solo colpo le formule con cui il giornalismo nostrano tende a occultare i meccanismi della società patriarcale, indicando uno dopo l'altro gli anelli di questa catena. E riesce a mostrarci come fare per spezzarla.
mercoledì 28 ottobre 2026
VIOLENZA DI GENERE E IL “DOPO INVISIBILE”: DA LECCE AL SENATO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “STALKING STORIE STRAORDINARIE DI UN CRIMINE ORDINARIO” DI ANTONIO RUSSO CON l’EDITORE STEFANO DONNO
Lecce/ ROMA ottobre 2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante.
È questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume che culminerà OGGI mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano (Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)
I dati ISTAT 2024-2025
non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e
il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza
economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking.
Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del
Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme
(gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e
potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica
attraverso le voci delle vittime.
IL VOLUME - Un manuale
di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul
campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare
per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le
sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting,
fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.
Il testo si distingue per
la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette
scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la
drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari,
e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere
dimenticata.
Gli inviti alla lettura –
Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già
Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di
“compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la
deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non
nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina
Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un
“tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il
persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale –
Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è
un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda
viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente
della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili)
scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”
CURRICULUM ANTONIO
RUSSO
Antonio Russo nasce a
Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale
capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei
Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e
infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto
contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui
si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009,
nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli
operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose
difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è
cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far
conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema
giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo
e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione
dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling
tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche
e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute
Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato
interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la
laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una
laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in
“Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio
Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei
Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la
Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and
Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia,
Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario.
Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione
Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i
valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100
sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno
costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie
edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il
Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale
di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario
“Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come
difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo”
di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio
Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il
prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri
dedicati allo stalking
CURRICULUM STEFANO
DONNO
Nato a Lecce il
26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical
Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)
Editoria e Ufficio Stampa
(dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di
cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per
diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato
corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e
ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria
Multimediale (Unisalento, 2007/2008).
Editore e Collaboratore
Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano
Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa
della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.
Attività Letteraria e
Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998
ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi
su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno,
L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia,
L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni
e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti
editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio
alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon
international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023) e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il
Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio.
Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua
casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo
Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo
Attività Artistica: Ha
esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre
(2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la
Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.
Sensibilizzazione
Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con
il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla
Camera dei Deputati (febbraio 2023)
Contatti
Mail - antonio.iqdb@gmail.com
/Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/
DOTT. ANTONIO RUSSO /
Mail - antonio.iqdb@gmail.com
Mail - DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com
Avvertenze e informazioni
per l’accesso
L’ACCESSO IN SALA – CON
ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È
CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI
ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING
SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO
A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT
LE OPINIONI E I CONTENUTI
ESPRESSI NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA SONO NELL’ESCLUSIVA RESPONSABILITÀ DEI
PROPONENTI E DEI RELATORI E NON SONO RICONDUCIBILI IN ALCUN MODO AL SENATO
DELLA REPUBBLICA O AD ORGANI DEL SENATO MEDESIMO.
martedì 27 ottobre 2026
lunedì 26 ottobre 2026
Il caso ombra di Thomas Pynchon (Einaudi)
Una sfrenata commedia nera che strizza l’occhio ai classici dell’hard boiled. L’ultimo romanzo dell’autore di L’arcobaleno della gravità, L’incanto del Lotto 49, Vineland e Vizio di forma.
«Un capolavoro». - The Telegraph
«Folle e divertentissimo». - The Washington Post
«Pynchon al suo meglio». - The Los Angeles Times
«[...] credo che nessuno scrittore abbia esercitato un'influenza paragonabile a quella di Pynchon tra la fine del secolo scorso e l'inizio di questo apocalittico e distopico millennio, e che i suoi libri maggiori siano altrettante formidabili risposte estetiche al convulso tramonto della nostra civiltà, possenti macchine verbali di emozioni e di pensieri nelle quali si respira l'aria rarefatta e cristallina della grandezza, la coincidenza delle intenzioni e dei risultati che è la marca inconfondibile del genio.» - Emanuele Trevi, La Lettura
La rete a maglie strette di Håkan Nesser (Guanda)
Nel decimo e ultimo capitolo della serie del commissario Barbarotti, Håkan Nesser costruisce un romanzo ricco di piste ingannevoli, in cui il passato torna a stringere le sue maglie sul presente, con una posta in gioco che si rivelerà più alta che mai.
domenica 25 ottobre 2026
I peggiori criminali del nostro tempo di Daniel Defoe a cura di F. Bagatti (Edizioni Clichy)
Una raccolta imperdibile e misconosciuta dell'autore di Robinson Crusoe e Moll Flanders. Cinque racconti scritti tra il 1724 e il 1729, tre ormai introvabili in italiano e due del tutto inediti nella nostra lingua. Tutti documentano le drammatiche e rocambolesche vicende dei più famosi criminali inglesi dell'epoca di Defoe, che a partire dai documenti originali dell'epoca e basandosi persino su una personale diretta conoscenza di quei delinquenti, ne ricostruisce la storia dagli inizi fino alla loro esecuzione sul patibolo. Con una prosa diretta e piena di realismo, storie criminali avvincenti e ricche di colpi di scena. Il suo intento era quello di offrire un insegnamento morale grazie a storie esemplari di delitti puniti ma, al tempo stesso Defoe ricostruisce il panorama della malavita nella Londra del XVIII secolo
Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga di Andrew Nagorski (Newton Compton Editori)
Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti alla giustizia e di chi ha dato loro la caccia. Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga?
«Una ricerca incessante di giustizia che ha avuto inizio nel 1945.» - The Washington Post
«Un libro coinvolgente e ricco di dettagli.» - Wall Street Journal
«Abbiamo bisogno di affrontare questioni così dure e controverse.» - Jerusalem Post
«Più appassionante di qualunque film hollywoodiano.» - City Journal
venerdì 23 ottobre 2026
Che sia l'ultima. Femminicidi e violenze di genere di Lella Palladino (Donzelli)
Femminicidio di Pascal Engman (Salani)
Femminicidio non è solo un thriller che mescola ritmo, emozioni forti e un sapiente tratteggio dei personaggi, ma anche lo specchio di una società sotto la cui superficie operano forze distruttive, alimentate da una visione distorta del rapporto tra i sessi, dall'emarginazione e dalla solitudine cronica.
«Pascal Engman è il maestro della nuova generazione. C'è una spinta incredibile nella sua prosa, e un magnifico senso della drammaturgia. Una lettura irresistibile» – David Lagercrantz
«"Femminicidio" è un libro assolutamente da leggere. Uno dei migliori crime svedesi che abbia letto negli ultimi anni» – Camilla Läckberg
Un marito violento, uscito di galera in permesso premio, le tracce del sangue della vittima sulle scarpe: il femminicidio della venticinquenne Emelie è a prima vista un caso semplice. Troppo semplice, pensa la detective Vanessa Frank dopo aver interrogato il principale sospettato. Anche perché un filo sottile sembra legarlo alla scomparsa di un’altra donna e all’aggressione di una terza. Cosa sta succedendo sullo sfondo di una Stoccolma notturna e inquietante, dove i quartieri di lusso sembrano nascondere, per le donne, gli stessi rischi dei sobborghi più degradati? In un incalzante susseguirsi di colpi di scena, davanti a Vanessa si scoperchia un fenomeno, quello dei cosiddetti "incel": una comunità online che abita i meandri più remoti e oscuri del web e che afferma con violenza sempre crescente il proprio odio e disprezzo nei confronti delle donne
giovedì 22 ottobre 2026
Diario di un femminicidio mancato (Fabbrica dei Segni)
Lucia Finetti ha scritto questo Diario quando era a San Vittore, in attesa della sentenza di primo grado che, in maniera abbastanza insolita per una donna, per di più di una certa età e senza precedenti penali, l’ha condannata all’ergastolo per avere volontariamente ucciso il marito, all’interno del piccolo abitacolo di una utilitaria sulla quale stavano viaggiando e per di più sotto lo sguardo incuriosito di tutti i passanti per il suono ininterrotto del clacson dell’autovettura. Sono parole scritte dopo i primi momenti di smarrimento e poi di disperazione dovuti alla sua permanenza in un luogo che, se è difficile da sopportare per chiunque, tanto più opprimente e disarmante doveva apparire a chi, come lei, mai aveva immaginato che una simile eventualità avrebbe potuto scuotere il suo quieto vivere. La scrittura, dunque, è stata la sua ancora di salvezza, per evadere dalla condizione drammatica in cui era precipitata e per cercare di ripercorrere con la memoria i momenti vissuti con il marito e arrivare a dare un senso al gesto efferato di cui era accusata. Diario che Lucia ha scritto non solo per se stessa, per custodire la memoria della complessità, ma anche per condividere quelle annotazioni ora in forma di poesia ora di prosa che scaturiscono dall’intimità delle emozioni e del sentire, che se condivise in pubblico incontrerebbero molte più resistenze in chi ascolta. È attraverso quel flusso di parole, che nella prosa sembra talvolta inarrestabile, che Lucia esprime la sua resistenza a una condanna che ritiene ingiusta e comunque sproporzionata rispetto a ciò che lei stessa si rimprovera di quell’istante in cui ha agito. Le parole, da lei riversate sulla carta, sono fino ad oggi riuscite a salvarla dal vuoto e dal freddo interiore al quale la carcerazione, ogni carcerazione, condanna le persone. Il Diario di Lucia offre la possibilità di avvicinarsi in punta di piedi, come all’ingresso di un santuario, al dolore dell’anima che emerge ora delicato come un soffio, ora irruente come un uragano. Il dolore dell’anima è ciò che di più spirituale e intimo possiamo condividere
Streghe. Da Giovanna d’Arco a Salem: un femminicidio dimenticato di Natale Benazzi (Il Pellegrino)
Dalle città francesi ai territori contadini delle regioni tedesche, alle colline e montagne italiane e svizzere, alle lande desolate dei Pirenei ispanici, fino alle distese di pianura delle giovani colonie americane: tra la fine del Trecento e la fine del Seicento, sventura, povertà e orrore si moltiplicano attorno a un nucleo unico e quasi completamente “al femminile”, che prende il nome di opera stregonesca. Il dibattito sul numero delle donne sacrificate alla teoria della lotta al male è tuttora in corso. Questo libro riprende e completa la ricerca che l’autore ha iniziato anni fa sul tema dei “tribunali della coscienza” e ricostruisce uno dei fenomeni di femminicidio più drammatici nella storia, aiutando a comprendere il meccanismo per cui l’antico accanimento degli inquisitori può lasciare tracce anche nell’oggi. Il lettore troverà alcuni casi noti, come quello di Giovanna d’Arco e delle streghe di Salem, altri meno conosciuti (come quelli di alcune figure stregonesche del territorio italiano), tutti accumunati da quella che fu la “caccia” più sconcertante che potere religioso e politico poterono per secoli mettere in atto
mercoledì 21 ottobre 2026
Femminicidi a processo. Dati, stereotipi e narrazioni della violenza di genere di Alessandra Dino (Meltemi)
Il volume espone i risultati di una ricerca sulle rappresentazioni del femminicidio in ambito giudiziario in Italia, illustrandone il quadro teorico, le scelte metodologiche, l'impianto analitico, gli strumenti. La tematica del potere e della diseguaglianza tra i sessi è analizzata attraverso le definizioni fornitene in ambito giuridico e nei codici penali, esplorandone i significati sociali e questionando i possibili ancoraggi politici ed economici, attraverso il modello del "campo giuridico" di Bourdieu quale luogo di espressione di una forza simbolica che contende il potere ad altri "campi sociali". L'indagine empirica è condotta attraverso un triplice livello di approfondimento di natura quali-quantitativa. Il primo riguarda l'analisi quantitativa di un corpus di sentenze sui casi di femminicidio andati a giudizio tra il 2010 e il 2016. Il secondo riguarda l'esplorazione delle cornici di senso e dei dispositivi retorici del discorso giudiziario sui casi di femminicidio mediante l'analisi del racconto della violenza sulle donne, condotta su una selezione ragionata di sentenze. All'approfondimento della sfera delle rappresentazioni sociali sulla violenza di genere è dedicato, infine, il terzo livello della ricerca, che analizza - mediante interviste a testimoni privilegiati - le definizioni "esperte" della violenza di genere estrema, consentendo di individuare i frames entro cui il discorso giudiziario sul femminicidio viene consegnato alla pubblica opinione e di selezionare i dispositivi di narrazione-argomentazione utilizzati, raccogliendo al contempo informazioni e proposte su fonti e attività giuridiche, su politiche pubbliche e sulle azioni messe in atto sui territori. Contributi di Clara Cardella, Gaetano Gucciardo, Laura Sapienza
Menti insolite. Radiografia di cinque femminicidi di Fabio Federici, Alessandro Meluzzi, Massimo Numa (Oligo)
Che cos'è il femminicidio? Chi è la vittima? Chi è l'assassino? Esistono ragioni sociali, culturali o psicologiche alla base di un crimine così efferato? E poi ancora: da dove deriva e che storia ha il termine femminicidio? Se è vero che si tratta di un fenomeno in calo e che riguarda "solo" il mondo occidentale, perché l'opinione pubblica è scossa al solo sentirne pronunciare la parola? Questo libro prova a rispondere alle presenti domande che premono sulla coscienza del grande pubblico, colpito pressoché quotidianamente da continui e sanguinosi fatti di cronaca. Per tentare un approccio multidisciplinare, olistico e a 360 gradi, gli autori hanno condiviso esperienze molto diverse tra loro, a partire da ricerche crimino-investigative sul campo, per arrivare a riflessioni psicologiche, passando attraverso narrazioni di cronaca nera. In particolare, il volume propone una prima parte in cui ogni autore ha redatto un capitolo a sé, frutto della propria sensibilità e formazione specifica, a cui segue una seconda parte nella quale troviamo la “radiografia” di cinque recenti femminicidi. Un modo nuovo per restituire al lettore una sintesi efficace di drammi dalla cogente attualità
martedì 20 ottobre 2026
Codice rosso. Aggiornato con le nuove norme sul femminicidio (L. 2 dicembre 2025, n. 181) a cura di Gian Ettore Gassani (La Tribuna)
Tutte le norme sulla violenza contro le donne e la violenza domestica, accompagnate da un utilissmo commento giurisprudenziale. Edizione aggiornata con le nuove norme sul femminicidio (L. 2 dicembre 2025, n. 181).
Legge sul femminicidio di Paola Di Nicola Travaglini, Francesco Menditto (Giuffrè)
Lo speciale analizza la nuova legge sul femminicidio - legge 2 dicembre 2025 n. 181, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 2025, n. 280 - che entrerà in vigore il 17 dicembre 2025. Questi i principali temi trattati: * Il delitto di femminicidio * Contrasto alla violenza contro le donne e tutela delle vittime * Le aggravanti di discriminazione sessuale * Modifiche al delitto di maltrattamenti * Incremento dei diritti della persona offesa * Modifiche al codice di procedura penale * Tutela degli orfani di femminicidio * Modifiche all'ordinamento penitenziario In fondo al testo sono presenti due tabelle che riportano i delitti “codice rosso” richiamati in singole disposizioni. La prima tabella è riassuntiva delle disposizioni dell'ordinamento penitenziario e delle misure di prevenzione. La seconda tabella è riassuntiva delle principali disposizioni che nel c.p.p. e nel c.p. richiamano i delitti codice rosso. Completano il fascicolo le tavole con testo previgente e vigente a fronte dove sono state evidenziate in grassetto le modifiche apportate dalla nuova legge
POLICY
Femminicidi d'onore. Dal processo «Saman» ai diritti negati delle donne migranti a cura di Ilaria Boiano, Isabella Peretti (Futura Editrice)
Donne afghane, pakistane, nigeriane, ivoriane, indiane ci raccontano di matrimoni forzati e fughe; fino al caso più famoso: l’omicidio e l...

















