martedì 1 settembre 2026

Tutti in questa banca sono ladri di Benjamin Stevenson (Feltrinelli)

 Una rapina in banca.

Dieci sospettati.
Una sfida contro il tempo che solo gli enigmisti più navigati riusciranno a vincere.

«Mi chiamo Ernest Cunningham. Fino a oggi, mi sarei definito un detective passabile. Non certo un professionista ma, quando mi ci metto, so essere una discreta spina nel fianco. Stavolta però è diverso. C’è stato un omicidio. Anzi, più di uno. E tra quattordici ore e… diciamo ventinove minuti, se ne consumerà un altro. Il mio.»


Ernest Cunningham ha passato gli ultimi anni a risolvere omicidi. Ma in materia di rapine in banca è un pivello. Si trova alla Huxley Bank insieme a Juliette per chiedere un prestito: il matrimonio si avvicina, i conti sono in rosso e, per farli quadrare, a Ernest è venuta la folle idea di aprire finalmente una vera agenzia investigativa. Il direttore Winston Huxley è disposto ad aiutarlo, a patto però che ritrovi suo fratello Edward, scomparso da trentasei ore. In qualità di responsabile della sicurezza, Edward è l’unico a conoscere il nuovo codice del caveau. Ernest non fa nemmeno in tempo a decidere se accettare che un rapinatore mascherato spara un colpo in aria e fa scattare il lockdown. Le porte si bloccano, le saracinesche si abbassano: nessuno entra, nessuno esce. Il che significa che, quando qualcuno viene assassinato, tutti i presenti diventano anche sospettati:

  • il rapinatore
  • il direttore
  • la guardia giurata
  • il ragazzino
  • il produttore cinematografico
  • il prete
  • la receptionist
  • la paziente
  • la caregiver
  • Ernest Cunningham.
Ma dentro alla Huxley non c’è un unico ladro: più di una persona ha pianificato di rapinarla. Dieci furti. Dieci moventi. Chi sta rubando cosa? E chi è disposto a uccidere per raggiungere il proprio scopo?





La giustizia del commissario Falchi di Leonardo Duranti (Solferino)

 





Una scia di delitti insanguina La Spezia. La prima vittima è un ristoratore trovato morto con un messaggio enigmatico accanto al corpo, ucciso da un’arma insolita: una pistola un tempo in dotazione solo alle forze dell’ordine. Ben presto, la stessa pistola spara ancora: un secondo omicidio, una firma identica, un nuovo enigma. E ancora un altro. Un serial killer gioca con la morte come fosse un rebus, lasciando indizi che sfidano la logica e insinuano un legame inquietante tra le vittime. Un filo che conduce a un elegante circolo nautico, dove segreti, debiti e relazioni pericolose si intrecciano in silenzio. Carlo Falchi, commissario di polizia ed ex pugile appena trasferito da Milano a La Spezia per fuggire al vuoto lasciato dal brutale omicidio di sua moglie Anita, sta indagando con l’aiuto dell’ispettrice Sara Ferri, coordinato da un ambiguo superiore, quando il suo passato torna a bussare alla porta con il volto della vendetta. E ben presto Falchi si ritrova tra due fuochi: un’indagine che sta rivelando segreti sempre più oscuri e la minaccia per la sua stessa vita. Un noir d’esordio senza fiato e senza scampo in cui La Spezia, sospesa tra la bellezza del suo mare e il torbido della corruzione e dell’ingiustizia, diventa lo scenario di una svolta personale sofferta e intensa. Benvenuti nel lato oscuro del Golfo dei Poeti

Morte e miracoli del numero 3. La nuova indagine di Steno Molteni di Franco Vanni Baldini e Castoldi)























Con una scrittura limpida e concreta, Franco Vanni – giornalista di «la Repubblica» – firma la terza indagine di Steno Molteni, dopo Il caso Kellan e La regola del lupo, trasformando oltre vent’anni di cronaca nera, giudiziaria e sportiva in un noir teso e avvincente, dove il calcio è solo la facciata di qualcosa di molto pericoloso.


Un giovane calciatore viene investito da un’auto alla periferia ovest di Milano. Sembra un incidente. Il giornalista Steno Molteni e il suo migliore amico, il poliziotto Raffaele Cinà detto Scimmia, capiscono che qualcuno ha deciso di ucciderlo. Ma perché? L’indagine li porterà dietro le quinte del grande calcio: dai campi di Serie D nella campagna comasca, fino alle sale vip degli hotel di lusso milanesi. Un mondo opaco, dove procuratori senza scrupoli e ultrà violenti si muovono tra ambizioni, rivalità e denaro. Quello che inizia come un caso isolato si allarga presto a qualcosa di più grande: il sogno fragile di chi vuole arrivare, i giovani stranieri in cerca di un posto nella società, le famiglie e intere comunità che cercano nel pallone identità e senso di appartenenza

POLICY

IT - Il network di Stefano Donno e I Quaderni del Bardo Edizioni è un Open Space Laboratoriale di ricerca e progettazione con AI (inclusi Gemini e modelli affini). I contenuti sono prodotti con supporto di intelligenza artificiale sotto supervisione, verifica e responsabilità editoriale umana. L'uso di AI è trasparente, etico e finalizzato a migliorare creatività, ricerca e qualità editoriale. EN - The network of Stefano Donno and I Quaderni del Bardo Edizioni is an Open Laboratory Space for research and design with AI (including Gemini and related models). The contents are produced with the support of artificial intelligence under human supervision, verification, and editorial responsibility. The use of AI is transparent, ethical, and aimed at enhancing creativity, research, and editorial quality.

Tutti in questa banca sono ladri di Benjamin Stevenson (Feltrinelli)

  Una rapina in banca. Dieci sospettati. Una sfida contro il tempo che solo gli enigmisti più navigati riusciranno a vincere. «Mi chiamo Ern...

Maglie