RETE ORIZZONTE SICURO
Rete Orizzonte Sicuro
Promosso da ASSOCIAZIONE HORAH APS ETS / TEMPIO DELLA PACE LECCE
Oltre l'emergenza, verso un orizzonte di rinascita
Il progetto "Rete Orizzonte Sicuro" struttura una rete di supporto per le vittime e interviene sulla radice del problema tramite la rieducazione del maltrattante e la prevenzione sul territorio.
Le Nostre Aree di Intervento
Digital Angels
Presidio in tempo reale degli sportelli d'ascolto virtuali per intercettare cyberstalking e revenge porn nei momenti di massima vulnerabilità.
Pool Specialistici
Equipe territoriali per la presa in carico globale della vittima (legale e psicologica) strutturate tramite co-progettazione.
Prevenzione e CUAV
Intervento preventivo tramite l'Ammonimento del Questore e protocolli di invio dei maltrattanti ai Centri per Uomini Autori di Violenza.
Richiesta di Adesione al Coordinamento Nazionale
L'adesione volontaria implica la totale condivisione della Visione dei promotori, l'adesione al codice etico dell'Associazione e il rispetto dei protocolli operativi della Rete.
Con il patrocinio dell'ASI
mercoledì 30 settembre 2026
martedì 29 settembre 2026
lunedì 28 settembre 2026
sabato 26 settembre 2026
Notti nere. Un'avventura del commissario Bordelli di Marco Vichi (Guanda)
«L'eterna lotta tra il Bene e il Male a colpi di inganni e di tranelli, le prove da superare per sconfiggere il buio e arrivare alla luce, un mondo magico che in realtà rifletteva il mondo vero… Chi è che decideva cos'era il Bene e cos'era il Male? Come si faceva a riconoscerli?»
Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni (Einaudi)
«Tutti quei morti ammazzati, e io ancora senza giustizia».
Serve coraggio quando si parte, ma a volte ne serve ancora di più quando si torna. È il luglio del 1940, l’Italia è in guerra. Ricciardi – preoccupato per la figlia Marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche – ha ormai trasferito la famiglia a Fortino, il paese dove è nato. Lì, nei luoghi dell’infanzia, sperava di avere un po’ di quiete. Invece, mentre in città il fido brigadiere Maione cerca di salvare un comune amico da morte certa, tra le montagne del Cilento il commissario è messo faccia a faccia con un passato che avrebbe voluto scordare. Per lui, e non solo per lui, è arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia. Del resto è questo, quasi sempre, il destino di chi torna.
L'amore non basta. Una nuova indagine per il commissario Balistreri di Roberto Costantini (Marsilio)
Un grande thriller che rilancia il mito del più controverso e tormentato detective italiano, l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno. Un’indagine adrenalinica, nessun buono, tutti cattivi, a partire da Michele Balistreri.
«Una nuova storia per Balestrieri, il personaggio insofferente alle regole creato da Roberto Costantini. Nella Sardegna degli anni Ottanta un'indagine difficile s'intreccia con il presente.» - Severino Colombo, La Lettura
«Una donna misteriosa, la Sardegna feroce e gentile, un delitto del passato, la memoria inquieta del presente: il ritorno di Michele Balistreri, un grande personaggio.» - Giancarlo De Cataldo
giovedì 24 settembre 2026
mercoledì 23 settembre 2026
Detective dell'arte. Dai Monuments Men ai carabinieri della cultura di Roberto Riccardi (Rizzoli)
Dal giallo del Caravaggio rubato ai falsi di Modigliani: le indagini, i successi e i casi ancora aperti del comando tutela patrimonio culturale dei carabinieri.
Non amare l'arte, in Italia, equivale a un delitto: è la premessa per lasciarla distruggere. Non difendere l'arte, se sei italiano, è voltare le spalle alla tua storia, disonorare tuo padre e tua madre.
Un film nel 2014 li ha resi famosi. Erano i Monuments Men, 350 uomini di tredici Paesi che salvarono i capolavori dell'arte dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale. Di militare avevano ben poco, erano in prevalenza esperti di arti figurative, archivisti e restauratori. Nello stesso periodo Rodolfo Siviero, agente segreto e critico d'arte, riportava in Italia con operazioni degne di un romanzo d'avventura i capolavori sottratti dal "Kunstschutz" voluto da Hermann Göring. Era figlio di un carabiniere. Prima di lui c'era stato lo scultore Antonio Canova, nominato ambasciatore dal papa per recuperare le opere portate via da Napoleone in forza del trattato di Tolentino. Nel 1969 l'Arma dei Carabinieri ha creato una struttura dedicata alla salvaguardia dell'arte, composta da squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche professionali e innovative. È il nucleo (ora comando) Tutela patrimonio culturale. I suoi uomini hanno rimesso al loro posto "La Muta" di Raffaello, "Il giardiniere" di Van Gogh, il "Cratere" di Eufronio, la "Triade capitolina". I risultati vanno ben al di là delle cronache giudiziarie: viaggiano fra il passato e l'eterno. Nel cinquantenario della fondazione del Tpc, a cui sono dedicati eventi e mostre in tutto il mondo, questo libro racconta le indagini, i successi e i casi su cui non è stata ancora scritta la parola fine. Dalla riapertura delle domus di Pompei al giallo del Caravaggio rubato e ai falsi Modigliani, dal salvataggio delle opere d'arte dopo il terremoto in Umbria del 2016 all'impegno in Iraq per la protezione e il recupero dei beni archeologici dopo la Seconda guerra del Golfo, è una carrellata di storie avvincenti e colpi di scena. Che non solo svelano il mondo sommerso dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere, ma rivelano anche le emozioni, i ricordi, gli aneddoti dei detective dell'arte, che hanno fatto del loro lavoro una passione senza confini.
martedì 22 settembre 2026
Il mestiere del buio di Paolo Roversi (Piemme)
A Milano tutto si compra e tutto si vende. La metropoli corre veloce: grattacieli, eventi, milioni di euro in movimento. Ma basta allontanarsi dalle rotaie dei tram del centro per scoprire un'altra realtà: quella dei magazzini abbandonati, dei serragli clandestini e delle persone che scompaiono senza lasciare traccia. Lorenzo Visconti, detto il Drago, esce dal Policlinico dopo cinque giorni di ricovero. Tre uomini mascherati lo hanno accoltellato sotto casa. È vivo per miracolo, ma deciso a scoprire chi vuole farlo fuori. Ex poliziotto espulso dalla Questura, investigatore senza licenza né padroni, vegetariano per scelta e allergico alle ingiustizie, il Drago attraversa la città in sella alla sua Ducati Monster seguendo un istinto che raramente sbaglia. Così quando Yichen, il giovane assistente di una clinica veterinaria, finisce in carcere con l'accusa di appartenere a un'organizzazione criminale internazionale, il Drago si convince che qualcuno stia cercando di incastrarlo. Quell'arresto, infatti, è soltanto l'inizio di una vicenda in cui si intrecciano traffici di animali esotici, denaro sporco, ricatti, sparizioni e segreti che qualcuno è disposto a proteggere a qualsiasi costo. E più il Drago si avvicina alla verità, più diventa evidente che dietro fatti solo in apparenza scollegati si nasconde un disegno più vasto. Dalla palestra Carnera ai ballatoi di via Gluck, da Chinatown e via Padova ai depositi intorno alla Stazione Centrale, Paolo Roversi costruisce un noir teso e contemporaneo, che si inserisce nella grande tradizione della Milano nera di Scerbanenco
lunedì 21 settembre 2026
domenica 20 settembre 2026
sabato 19 settembre 2026
venerdì 18 settembre 2026
giovedì 17 settembre 2026
mercoledì 16 settembre 2026
Angel down di Daniel Kraus (Ne/oN)
Libro vincitore del Premio Pulitzer 2026
Tra i 5 migliori romanzi del 2025 per il New York Times.
Angel Down trascina il lettore nel cuore della Prima guerra mondiale e intreccia un racconto corale di sopravvivenza, meraviglia soprannaturale e conflitto morale.
«Un nuovo classico, un esempio di speculative fiction ai massimi livelli. Misterioso e colmo di grazia, si snoda, schiva e muta per pagine vertiginose, intrise di sangue, sbalorditive». - The New York Times
Le ossa del male di Kathy Reichs (Rizzoli)
Prima gli animali, poi gli uomini. E ora tocca a lei. Il caso più oscuro di Temperance Brennan.
La settima vita di Jessica Fletcher di Alice Guerra (Rizzoli)
La settima vita di Jessica Fletcher è una storia di gatti che non sono mai dove pensi che siano, di corrieri che recapitano mazzi di fiori inattesi, di un Natale conquistato con la famiglia che conta più di tutte, e di donne che imparano - di nuovo, con enorme fatica - che in certi momenti scegliere è l'unica cosa che nessuno può fare al posto loro.
«Resto ammutolita, con gli occhi fissi sullo schermo della televisione che continua a parlare di me. Vespasiana, la mia amica che insegna yoga, mi direbbe di cambiare canale e di sintonizzare i miei chakra su qualcosa che mi faccia distrarre. Quindi metto su Rete 4 e ci trovo Jessica Fletcher che sta risolvendo l'ennesimo omicidio. A questo punto è sempre più chiaro che Jessica Fletcher non è più mia amica. Che vada a farsi fottere.»
martedì 15 settembre 2026
Fine del carabiniere a cavallo. Saggi letterari (1955-1989) di Leonardo Sciascia (Adelphi)
Carabinieri per la libertà. L'Arma nella Resistenza: una storia mai raccontata di Andrea Galli (Mondadori)
Carabinieri per la democrazia. Storie dei caduti dell'Arma nella lotta al terrorismo (Mondadori)
lunedì 14 settembre 2026
domenica 13 settembre 2026
sabato 12 settembre 2026
Carabinieri e Alfa Romeo. Al servizio del Paese. Ediz. a colori di Danilo Moriero, Lorenzo Ardizio (Giunti Editore)
Uno libro fotografico che celebra il lungo e storico sodalizio – iniziato nell'immediato dopoguerra e giunto sino ai nostri giorni – fra l'Arma dei Carabinieri e l'Alfa Romeo. Il focus è costituito da una rosa ristretta di vetture che proprio nella livrea dell'Arma hanno incarnato un'epoca: “Matta” AR 51, Giulia, Alfetta, Alfa 90, 75, 156, 159, Giulietta, “Nuova” Giulia, Tonale e Stelvio, sono le protagoniste di altrettanti set fotografici allestiti sia presso il Museo Alfa Romeo di Arese sia a Roma, dove le diverse automobili sono state fotografate in alcuni degli angoli più suggestivi della Capitale. Un ulteriore servizio allestito a Vallelunga ha permesso di portare in pista l'ultima Giulia. Sottesa al tessuto fotografico c'è anche la storia del Paese e dell'Arma, scandita e ripercorsa in sei sezioni che partono dai giorni della ricostruzione, passando dai fasti del “miracolo economico”, alla difficile congiuntura degli anni Settanta e Ottanta, per poi approdare ai nuovi scenari che hanno segnato la storia del Paese al volgere del nuovo millennio
Il sangue dell'arma. Separatismo, banditismo e le stragi dei Carabinieri. Sicilia 1943-1950 di Fabrizio Carloni (Mursia)
L’Arma dei Carabinieri tra il 1943 e il 1950, in Sicilia, fu impiegata in una serie di attività militari: dal tentativo di contenimento dello sbarco angloamericano (Operazione Husky) all’attività di polizia civile nel passaggio di poteri tra le autorità italiane e quelle alleate. Per il degrado determinato dalle vicende belliche, i Carabinieri si dedicarono alla lotta contro la delinquenza comune. Al nascere del banditismo, si fecero carico del gravosissimo compito di contrastare la criminalità organizzata a cui si associò, quasi contestualmente, l’insorgente separatismo. Questa è la storia delle stragi e delle vicende dei Carabinieri di Passo di Piazza (luglio 1943), Contrada Gesso (agosto 1943), Feudo Nobile (gennaio 1946), Bellolampo (agosto 1949)
Veicoli dei carabinieri. 200 anni di storia di Giuseppe Thellung, Sergio Puttini ( Giorgio Nada Editore)
Nel 2014 l'Arma dei Carabinieri, uno dei fiori all'occhiello delle Forze Armate d'Italia, compie 200 anni di storia. Una storia fatta di grandi imprese in ambito civile e militare, di grandi uomini e, ovvio, di mezzi di trasporto, i più diversi, usati dalla "Benemerita" in questi primi due secoli di storia. Non era mai apparso un libro che focalizzasse proprio questo aspetto, ripercorrendo la storia dell'Arma dal cavallo all'automobile. Scritto da un autorevole conoscitore del settore quale Giuseppe Thellung di Courtelary, il volume cataloga e censisce i mezzi più diversi: dalle prime autovetture e autocarri Fiat di inizio Novecento a modelli entrati nella storia delle quattro ruote come la Fiat 500 C Coloniale, la Campagnola o l'Alfa "Matta" sino alle più moderne Alfa Romeo 75, 155 e 156, passando attraverso le indimenticabili icone quali la Giulia e l'Alfetta. Completano questo monumentale lavoro anche le diverse camionette e mezzi di sicurezza usati dall'Arma nell'arco dell'ultimo secolo. Tutto il materiale fotografico, d'epoca e moderno, è stato messo a disposizione dagli archivi dell'Arma di Roma
venerdì 11 settembre 2026
giovedì 10 settembre 2026
mercoledì 9 settembre 2026
martedì 8 settembre 2026
lunedì 7 settembre 2026
La storia come mai vi è stata raccontata. Gli eserciti segreti della Nato di Daniele Ganser (Fazi)
Il grande orso in guerra. L'esercito russo e sovietico dal 1917 a oggi di Chris McNab (LEG Edizioni)
Dal caos della guerra civile alle manovre politiche della Guerra Fredda, le forze armate russe hanno segnato non solo il futuro del Paese ma anche quello di numerosi Stati del mondo. Il libro esplora lo sviluppo e le lotte dell'esercito sovietico (e poi russo) dal 1917 ad oggi, attraverso i numerosi conflitti che l'hanno visto protagonista. Vengono approfondite con cura le diverse tappe dell'Armata Rossa, specialmente nel corso della Seconda guerra mondiale e della Guerra Fredda, ma trovano ampio spazio anche i momenti in seguito alla caduta del comunismo, quando la Russia si trovò a ridefinire priorità e sfere d'influenza. Il passaggio dal vetusto esercito post-sovietico all'attuale forza armata all'avanguardia è esplorato con cura, attraverso le controverse campagne in Cecenia (1999-2009), Georgia (2008) e Ucraina (dal 2014). La narrazione è poi arricchita da una panoramica esaustiva su equipaggiamento, uniformi, addestramento, condizioni di servizio e armamenti lungo l'ultimo secolo, anche attraverso dettagliate immagini a colori
I colonnelli della Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974 di Jacopo Lorenzini (Laterza)
Un libro di grande attualità oggi, in un momento in cui le forze armate riprendono ad avere un peso inedito rispetto agli ultimi trent’anni.
domenica 6 settembre 2026
sabato 5 settembre 2026
venerdì 4 settembre 2026
Salvatore Ottolenghi. Inventore della polizia scientifica di Roberto Riccardi (Giuntina)
Roma, 4 giugno 1902. Senza appuntamento, un giovane medico varca la soglia del direttore generale della Pubblica Sicurezza. In pochi minuti convince il ministro Giolitti a creare qualcosa che non esiste: una Scuola di polizia scientifica. Tre mesi dopo, a Regina Coeli, nasce il primo corso al mondo che trasforma l’indagine da pratica empirica a disciplina fondata sulla scienza. Al centro di questa rivoluzione c’è Salvatore Ottolenghi, ebreo astigiano, allievo di Cesare Lombroso, animato dal desiderio di rendere la giustizia davvero giusta. Da lui nascono il cartellino segnaletico, la rete internazionale di cooperazione tra forze di polizia, la carta d’identità italiana. Sotto la sua guida vengono formati i detective che affronteranno casi destinati a entrare nella storia: dal delitto Matteotti allo Smemorato di Collegno, dal mostro Girolimoni ai misteri di corte della regina Elena. Questa biografia restituisce il ritratto di un uomo capace di cambiare per sempre il volto delle indagini, spingendo l’Italia all’avanguardia nella scienza forense. Un’epopea che attraversa mezzo secolo di storia, dal Risorgimento al fascismo, e che ha lasciato un’eredità destinata a resistere al tempo
Madame le commissaire e la morte del capo della polizia di Pierre Martin (BEAT)
Fragolin, paesino nel dipartimento del Var, sulla Costa Azzurra, ha tutto quanto si possa desiderare: il frinire delle cicale, il profumo di lavanda, il blu dell'oceano al di là delle dolci colline immerse in una luce argentina. Isabelle Bonnet, però, ex capo della squadra antiterrorismo di Parigi e ora Madame le commissaire a Fragolin, non può godersi niente di tutto ciò. La morte del capo della polizia di Tolone, Bastian, un suicidio apparentemente inspiegabile, è l'ennesimo caso che si riversa sulla sua scrivania, peraltro già parecchio ingombra delle carte di un delitto avvenuto diversi anni prima in una gioielleria sulla Croisette di Cannes. Nonostante fra lei e Bastian non sia mai corso buon sangue, Isabelle non può rifiutarsi di indagare, anche se non si tratta di uno dei suoi «casi freddi»: l'ordine le arriva direttamente da Maurice Balancourt, ministro dell'Interno nonché l'unico al mondo a poterla chiamare «chérie». Il caso, tuttavia, non è certo di quelli destinati ad attirarle le simpatie della polizia di Tolone, e diventa ancora più delicato quando Isabelle scopre nel passato di Bastian la presenza di un'attrice dai trascorsi non proprio cristallini. Per sciogliere l'intrico, a Madame le commissaire e al suo eccentrico sous-brigadier Apollinaire, uomo dall'abbigliamento bizzarro ma dall'intelligenza brillante, non resta che investigare nel sottobosco della buona società locale e nella zona d'ombra, quella che non emerge dalle cronache, della criminalità organizzata… Terzo volume dei gialli provenzali con protagonista il commissario Isabelle Bonnet e il suo assistente Jacobert Apollinaire Eustache, "Madame le commissaire e la morte del capo della polizia" è un'indagine dell'eccentrica coppia nell'affascinante paesaggio della Costa Azzurra, fra lusso, omicidi e mondanità
Uomini comuni. Polizia tedesca e «soluzione finale» in Polonia. Nuova ediz. di Christopher R. Browning (Einaudi)
Uno dei libri piú indispensabili mai scritti sulla Shoah, riproposto con una nuova lunga postfazione e numerose fotografie inedite.
All'alba del 13 luglio 1942, gli uomini del Battaglione 101 della Riserva di Polizia tedesca entrarono nel villaggio polacco di Józefów. Al tramonto, avevano rastrellato 1800 ebrei: ne selezionarono poche centinaia come «lavoratori» da deportare; gli altri, fossero donne, vecchi o bambini, vennero uccisi. Ordinaria crudeltà nazista, si direbbe; ma gli uomini del Battaglione 101 erano operai, impiegati, commercianti, artigiani arruolati da poco. Uomini comuni, reclutati per estrema necessità, che non erano nazisti né fanatici antisemiti, e ciò nonostante sterminarono 1500 persone in un solo giorno. E il massacro di Józefów non fu che il primo di una lunga serie: in poco piú di un anno, il Battaglione 101 uccise altre 38 000 persone e collaborò alla deportazione a Treblinka e allo sterminio di oltre 45 000 ebrei. Alla fine della guerra, rimasero 210 testimonianze di membri del Battaglione 101: cosa pensavano, mentre partecipavano alla «soluzione finale»? Come giustificavano il proprio comportamento? E, soprattutto, per quale motivo furono cosí feroci ed efficienti nell'eseguire gli ordini? La spiegazione data da Christopher Browning è molto piú sorprendente e angosciante: un uomo comune può diventare uno spietato assassino per puro spirito di emulazione e desiderio di carriera. Ieri come oggi. Uno dei libri piú indispensabili mai scritti sulla Shoah, riproposto con una nuova lunga postfazione e numerose fotografie inedite
POLICY
Oltre la paura. Maria Elisabeth una figlia di femminicidio di Letizia Varano (Edizioni Iod)
"Maria Elisabeth una figlia di femminicidio" di Letizia Varano narra la sconvolgente storia di Maria Elisabeth, che a soli sei a...



















