lunedì 31 agosto 2026
domenica 30 agosto 2026
sabato 29 agosto 2026
venerdì 28 agosto 2026
NAMIBIA TERRE VIOLATE: La maledizione degli Orisha (Giallo esotico del ciclo della tribù Kamate, NUOVA EDIZIONE) (Romanzi d'avventura e gialli storici di Rocco Luccisano)
1946: L’antico diario di bordo di Frederik Smith, comandante di una nave negriera, il galeone olandese Mater, è scomparso lasciando traccia e testimonianza di una misteriosa esplosione del 1703 avvenuta nelle attuali terre del capotribù Ntu Kamate. È la stessa leggendaria catastrofe tramandata fino a lui di padre in figlio. Come avvenne più di due secoli prima con l’antenato Togu e il suo popolo, anche il saggio Ntu nel secondo dopoguerra è perseguitato dalle sopraffazioni straniere. Questa volta a minacciare sono le mire espansionistiche di un avido e cinico latifondista inglese sulle sue immense proprietà. Ma qual è il collegamento con l’evento catastrofico del 1703? Uomini corrotti costringeranno l’anziano a lanciare una potente maledizione contro chi tenti di violare le sue sacre terre e poi al disperato gesto suicida. E mentre gli effetti del maleficio inizieranno a terrorizzare e a imperversare nella vicina e quieta cittadina di Lüderitz – la Monaco di Baviera del deserto – Togute, l’unico nipote di Ntu, sarà coinvolto in una vera e propria battaglia mossa contro la sua famiglia per estorcergli le terre ereditate. Il giovane dovrà togliersi le vesti d’avvocato e battersi fuori dalle aule del tribunale nella ricerca della verità, dei motivi e dei responsabili che hanno indotto il nonno al suicidio. Lanciandosi in rischiose indagini personali, lotterà fino alla fine pur di avere giustizia e risposta alla domanda che lo attanaglia da troppo tempo: perché le nostre terre?
FONDATI SOSPETTI: THRILLER AD ALTA TENSIONE - Una missione clandestina per Alex Keeric e Alain Ferrato (Romanzi thriller e gialli contemporanei di Rocco Luccisano)
IL CUNICOLO DEI MORTI: Thriller psicologico e non solo. Il dodicesimo romanzo di Rocco Luccisano
giovedì 27 agosto 2026
mercoledì 26 agosto 2026
martedì 25 agosto 2026
L'assassinio di Roger Ackroyd L'assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie (Mondadori)
King's Abbot è un tipico paesino della campagna inglese dove non succede mai nulla di speciale.
Un giorno però qualcosa accade: l'uomo più ricco del paese, Roger Ackroyd, viene assassinato proprio quando sta per leggere una lettera che avrebbe fatto luce sul misterioso suicidio di un'amica, la signora Ferrars. Il delitto getta nello sgomento la piccola comunità. Ma, in particolare tra gli amici e i parenti della vittima, non tutti hanno da dolersi dell'accaduto. Almeno così sembra credere un buffo investigatore belga in pensione, trasferitosi da poco nel villaggio per coltivare zucche: l'ineguagliabile Poirot. Sarà lui a scoprire che la realtà è ben diversa da come appare e che tutti, anche le persone insospettabili, hanno qualcosa da nascondere
Il delitto Trepoff (Il Giallo Mondadori Sherlock) di Luca Sartori Letto da Walter Rivetti
Nell'inverno del 1888 c'è un inquilino di meno al 221B di Baker Street. Da quando il buon dottor Watson è convolato a nozze con l'adorata Mary, nella sua nuova vita in solitudine Sherlock Holmes trae dalle consulenze professionali l'unica fonte di stimoli. Giunge dunque provvidenziale, a evitargli il ricorso alla malefica siringa, una richiesta d'aiuto dall'ambasciata russa d'Inghilterra. A Odessa, durante una riunione riservata, è stato assassinato il conte Trepoff, capo della sezione locale dell'Ochrana, la polizia segreta dello zar. Gli hanno sparato alle spalle, quasi a bruciapelo, al modo in cui vengono giustiziati i criminali e i traditori. Il caso sembrerebbe già risolto, perché c'è un reo confesso: uno studente rivoluzionario che si era detto pronto a collaborare con le autorità. Se non fosse che a costui sarebbe stato materialmente impossibile commettere l'omicidio. Non solo era stato perquisito e aveva un cappuccio nero sulla testa, privo di fori per gli occhi, ma la stanza in cui Trepoff lo stava interrogando era chiusa a chiave e sorvegliata. Un enigma in piena regola che di certo Holmes non intende decifrare seduto in poltrona nel suo salotto londinese. Treni e piroscafi attendono il grande investigatore per condurlo sulle coste del Mar Nero
Sherlock Holmes. L'uomo che scompare (Il Giallo Mondadori Sherlock) di Philip Purser-Hallard Letto da Valerio Amoruso
In un piovoso pomeriggio di settembre, al 221B di Baker Street due visitatori sottopongono a Sherlock Holmes un caso che sembra sfuggire a ogni approccio razionale. Un uomo chiuso a chiave in una stanza vuota; accanto a questa un'altra stanza, con una scatola di legno sopra un tavolo e una palla da biliardo dentro la scatola. L'uomo, Thomas Kellway, si è dichiarato capace di spostare oggetti con il solo impulso della mente, senza toccarli, e per dimostrarlo doveva estrarre a distanza la palla dalla scatola ricorrendo ai suoi poteri extrasensoriali. Un'associazione dedita all'indagine scientifica dei fenomeni paranormali l'ha messo alla prova organizzando questo esperimento di telecinesi; tuttavia le cose hanno preso una piega inaspettata. La palla è rimasta dentro la scatola, ma Kellway è scomparso in presenza di testimoni dalla stanza in cui era rinchiuso. O dispone davvero di facoltà sovrumane, oppure è uno dei più grandi truffatori della storia. Holmes non può che propendere per la seconda ipotesi. Anche se un omicidio e un culto misterioso getteranno presto sulla vicenda, iniziata come uno stimolante rompicapo, una luce ben più sinistra
lunedì 24 agosto 2026
Stalking storie straordinarie di un crimine ordinario. Ovvero lo stalking, un “crimine ordinario” che distrugge vite nel silenzio delle mura domestiche - OGGI A GALLIPOLI
Presentazione del volume di Antonio Russo (criminologo e scrittore) dal titolo Stalking, storie straordinarie di un crimine ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
OGGI Lunedì 24 agosto 2026 ore
21,00 presso Piazza Falcone Borsellino a Gallipoli. Interverranno Alessandra
Maiorino Senatrice della Repubblica Italiana,
Coordinatrice Comitato Politiche di Genere e Diritti Civili, Cristian
Casili Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore al Welfare, Sport e
Politiche giovanili, Simona Filoni - Procuratore della Procura per i Minorenni
di Lecce, Antonella Russo - Assessore alle Politiche Scolastiche, Pubblica
Istruzione, Welfare, Politiche Sociali, Politiche Culturali, Politiche
Giovanili, Comune di Gallipoli, Leonardo Donno – Deputato della Repubblica
Italiana, Antonio Russo – Autore, criminologo, Stefano Donno – Editore. Modera
Luigi Alessandrelli
Antonio Russo, Criminologo, sociologo, rompe questo silenzio in un manuale
necessario che è insieme denuncia e strumento di sopravvivenza. Dalla gelosia
ossessiva al cyberstalking, l’autore analizza le trappole della manipolazione,
fornendo strumenti concreti per riconoscere i primi segnali di pericolo. Ma il
cuore pulsante del libro sono le testimonianze: racconti di donne che hanno
vissuto la “gabbia”, madri che lottano per i propri figli e storie di chi,
nonostante tutto, è riuscita a rinascere. Il libro sarà presentato OGGI lunedì 24
agosto 2026 ore 21,00, presso Piazza Falcone Borsellino a Gallipoli. Interverranno
Alessandra Maiorino Senatrice della Repubblica Italiana, Coordinatrice Comitato Politiche di Genere e
Diritti Civili, Cristian Casili Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore
al Welfare, Sport e Politiche giovanili, Simona Filoni - Procuratore della
Procura per i Minorenni di Lecce, Antonella Russo - Assessore alle Politiche
Scolastiche, Pubblica Istruzione, Welfare, Politiche Sociali, Politiche
Culturali, Politiche Giovanili, Comune di Gallipoli, Leonardo Donno – Deputato
della Repubblica Italiana, Antonio Russo – Autore, criminologo, Stefano Donno –
Editore. Modera Luigi Alessandrelli. L’Evento è organizzato e promosso dal
Comune di Gallipoli
Un’opera fondamentale per
non sentirsi più sole, per comprendere le lacune del sistema giudiziario e per
trasformare la paura in consapevolezza. Perché vincere si può, ma solo se
rompiamo il silenzio. Lo stalking dunque, non è un eccesso d’amore, è una strategia
di controllo. Con questa premessa dirompente arriva in libreria “Stalking.
Storie straordinarie di un crimine ordinario”. I Quaderni del Bardo Edizioni di
Stefano Donno, l’ultima opera di Antonio Russo. Il volume (che ha il patrocinio
gratuito dell’A.S.I. – Associazione sociologi italiani) non è solo un’analisi
criminologica, ma un viaggio profondo nelle “vite interrotte” da una violenza
che spesso inizia con un semplice messaggio e finisce in tragedia.
Un manuale di resistenza
civile Antonio Russo, con una lunga esperienza sul campo, mette la sua
competenza al servizio di una missione urgente: informare per prevenire. Il
libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le sue sfaccettature, dal
controllo dei social network al gaslighting, fino alla critica puntuale verso
le lacune legislative del “Codice Rosso”, che troppo spesso lascia le vittime
senza una protezione effettiva.
Le voci della “Gabbia” Il
testo si distingue per la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio
a testimonianze dirette scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e
nell’anima. Tra queste, la drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla
madre Giovanna Ferrari, e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che
non deve essere dimenticata.
Gli inviti alla lettura –
Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già
Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di
“compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la deputata
Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non nasce dal nulla… richiede
ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina Palmisano (la
deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un “tassello prezioso” di consapevolezza
contro l’isolamento in cui prospera il persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere
regionale – Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo
stalking non è un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia
dove la preda viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli
(Vicepresidente della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche
giovanili) scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”
Stalking storie
straordinarie. “È imperativo trovare una soluzione per tutte le persone a
rischio”, afferma Antonio Russo. “L’informazione ha il potere di annientare o
indebolire l’allarmante fenomeno dello stalking e dei femminicidi”.
Info :
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Mail:
protocollo.comunegallipoli@pec.rupar.puglia.it | segrgen.comunegallipoli@pec.rupar.puglia.it
Telefono: 0833255570
domenica 23 agosto 2026
sabato 22 agosto 2026
Die unbekannte Tote: Polizei sucht verzweifelt ihre Identität | ZDF True Crime
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This Story Will Break Your Heart — She Was Almost Home | True Crime Documentary
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Day 5: Can the State PROVE Their Case without Henry Tenon's Confessions?
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venerdì 21 agosto 2026
Frankenstein ovvero il Prometeo moderno di Mary Shelley (TEA)
Nell'estate del 1816 Mary Wollstonecraft Godwin raggiunse Lord Byron nella dimora che questi aveva preso in affitto, insieme al proprio medico John Polidori, sulle rive del lago di Ginevra. Ad accompagnarla erano Percy Bysshe Shelley, suo futuro marito, e la sorellastra Claire Clairmont. E proprio in quella villa, dove furono costretti per giorni da un incessante maltempo, nacque l'idea di un passatempo destinato a cambiare per sempre le sorti della letteratura: leggere storie dell'orrore e del soprannaturale e cimentarsi quindi nella scrittura di un racconto originale. In cerca dell'ispirazione che inseguiva con tenacia, nel corso di una notte insonne la scrittrice, allora diciottenne, ebbe infine un'intuizione e cominciò la stesura di quello che sarebbe diventato uno dei romanzi gotici più letti e amati, da molti considerato uno dei primi, riuscitissimi esperimenti di fantascienza letteraria, che avrebbe plasmato l'immaginario collettivo. A oltre due secoli di distanza, la storia del dottore e della sua creatura rimane di straordinaria attualità. La generazione artificiale della vita, i confini della creatività umana, l'inestinguibile sete di conoscenza e scoperta sono tra i temi che, oggi più che mai, permeano una società in cerca di risposte a domande senza tempo. Un romanzo eccezionale che ha folgorato generazioni di lettori e che ancora oggi non smette di affascinare
Sono un assassino di Terry Deary (Newton Compton Editori)
Quattro sconosciuti. Un treno notturno. Una rivelazione scioccante: «in realtà, sono un assassino».
«Sinistro e divertente. Un vero spasso.» - The Sun
«Intelligente e scritto con grande maestria.» - The Guardian
«Brillante e venato di un’ironia nerissima... l’ho divorato fino all’ultima pagina.» - Janice Hallett
«Un giallo irresistibile, arguto e avvincente. Perfetto per i fan di Knives Out.» - Press Association
Un viaggio, una confessione inaspettata, una scia di morte.
Legends di Guy Stanton (Longanesi)
Legends è il racconto dal vero di un’operazione senza precedenti, realizzata con risorse minime, e fatta di azioni ad altissimo rischio. La storia autentica, narrata in prima persona da uno degli agenti più brillanti della squadra, di uomini e donne come tanti che con incredibile coraggio e nervi d’acciaio hanno affrontato i peggiori criminali del mondo.
giovedì 20 agosto 2026
mercoledì 19 agosto 2026
L'odore della Rivoluzione (Il Giallo Mondadori) di Andrea Franco / Dario Agrillo (Narratore)
Il corpo riverso a terra, appoggiato con un fianco alle pietre scure della vecchia fontana, è quello di un uomo anziano. Quasi nudo, in parte avvolto in un telo bianco di cotone. L'espressione contratta del viso rugoso lascia immaginare sofferenze spaventose. La carne lacerata, gli squarci bordati di sangue rappreso, le dita martoriate, fracassate una a una, sono il segno evidente delle torture di indicibile brutalità a cui la vittima è stata sottoposta prima che giungesse il riposo finale. E poi quell'odore. Lo strano odore emanato dal cadavere, o forse dal telo che lo ricopre come un sudario, ha una collocazione per ora sfuggente in un qualche angolo della mente di monsignor Attilio Verzi, chiamato poco prima dell'alba a esaminare il macabro ritrovamento. Ciò che presto gli apparirà chiaro è che una scia di morte ha raggiunto Roma da luoghi lontani. Una catena di delitti e di follia che, originatasi dalla ricerca di un'antica reliquia cristiana, soltanto lui con l'aiuto di Dio e il suo dono per l'investigazione potrà spezzare
L'affare D'Arblay (Il Giallo Mondadori) di Freeman Austin R. / Michele Maggiore (Narratore)
Nero Wolfe: Delitto in mi minore (Il Giallo Mondadori) di Robert Goldsborough
Da qualche tempo Nero Wolfe si rifiuta di lavorare, sostenendo di essersi ritirato dalla professione. Per Archie Goodwin, suo assistente confidenziale, la situazione è un po' frustrante, anche se nella vecchia casa di arenaria della Trentacinquesima Strada Ovest le cose vanno avanti più o meno come sempre. Ogni giorno Wolfe trascorre quattro ore in mezzo alle diecimila orchidee che coltiva nella serra all'ultimo piano, discute a lungo con il cuoco sulla preparazione del menu, e poi con religiosa devozione assapora a tavola i migliori piatti dell'intera Manhattan. Per il resto se ne sta sprofondato in poltrona a leggere e bere birra. Il povero Archie, cui di conseguenza manca l'azione, si aggrappa perciò con un barlume di speranza al caso che una ragazza lo implora di caldeggiare presso il suo principale. Lei è la nipote del direttore della New York Symphony Orchestra, il quale, di origini montenegrine, da settimane riceve preoccupanti lettere minatorie. In nome di un antico debito di gratitudine che lo lega al musicista, Wolfe accetta di occuparsene, ma è troppo tardi. L'uomo viene trovato morto, pugnalato con un tagliacarte. E i sospetti della polizia sembrano puntare nella direzione sbagliata. Una serie di malaugurati eventi che infastidiscono alquanto il più burbero investigatore che la storia ricordi. All'interno, il racconto "Disonora il padre" di Daniele Fontani, vincitore del premio Amelia in giallo 2025
martedì 18 agosto 2026
I casi del detective Giusti. Risolvi oltre 30 crimini di Manuel Bova (Alpha Test)
Oltre trenta casi. Una sola domanda. Riuscirai a trovare il colpevole? Dall’esilarante penna di Manuel Bova, il libro di enigmi che mette alla prova anche le menti più brillanti. Questo non è il solito libro di enigmi. Qui c’è un detective che odia alzarsi dal divano, parla solo con il suo pesce rosso e riesce sempre a capire chi ha mentito. Si chiama Mario Giusti, ed è pronto ad averti come braccio destro. In una città attraversata dal mistero, tra sparizioni impossibili, messaggi in codice e criminali convinti di averla fatta franca, dovrai indagare al suo fianco risolvendo casi dove ogni dettaglio conta. E dove le battute sono pericolose quasi quanto gli assassini. Ma il tuo compito non finisce qui. Oltre agli enigmi ufficiali ti attende il test più difficile: il Diadema del Diavolo. Un percorso segreto nascosto tra le pagine del libro, fatto di indizi invisibili e rompicapi che non si risolvono nel modo in cui ti aspetti. Non troverai nessun aiuto. Nessuna conferma. Per scoprire se hai davvero risolto il Diadema del Diavolo dovrai inserire le risposte corrette online. E solo se arriverai fino in fondo potrai considerarti un vero enigmista. Un libro-game dalla voce ironica e adulta, lontana dai soliti rompicapi impersonali, perfetto per: mettere alla prova logica, intuito e spirito d’osservazione; risolvere casi coinvolgenti e pieni di colpi di scena; sfidare amici, partner e colleghi a scoprire il colpevole prima della soluzione. Se pensi di avere sangue freddo, il detective Giusti ti sta aspettando. Buona fortuna. Ne avrai bisogno
lunedì 17 agosto 2026
Il fattore gatto di Piergiorgio Pulixi ( Marsilio)
Tra sospetti e bugie, amori segreti e tradimenti inconfessabili, Marzio e i suoi “investigatori del martedì” dovranno risolvere un rompicapo elegante e feroce, un intrigo che sa di Dieci piccoli indiani.
domenica 16 agosto 2026
Sherlock Holmes. Morte nell'harem (Il Giallo Mondadori Sherlock) di Susan Knight (Mondadori)
In un mattino di novembre, quando viene convocata nell'appartamento del suo celebre inquilino, la signora Hudson si aspetta una qualche incombenza domestica o tutt'al più l'ennesima lamentela. È perciò con comprensibile sgomento che si vede proporre un incarico tanto imbarazzante quanto rischioso. Abdul Hamid II, sultano di Turchia, si è rivolto a Sherlock Holmes in merito a una serie di misteriosi decessi che lo inducono a temere per l'incolumità propria e delle numerose mogli. Queste ultime, tredici per la precisione, vivono segregate in una zona del palazzo in cui nessun uomo eccetto lui è autorizzato a entrare. In una parola si tratta di un harem, al quale hanno accesso anche eunuchi, concubine e schiave. Ora, il grande investigatore risulta penalizzato da una caratteristica difficilmente modificabile se non a caro prezzo: è un uomo, impossibilitato a indagare sul posto. Gli serve dunque una persona, una donna, che agisca come suo tramite. E chi meglio di Martha Hudson, il cui acume e la cui determinazione sono già stati messi alla prova in casi precedenti, potrebbe visitare quel remoto serraglio presentandosi come una viaggiatrice europea affascinata dalle tradizioni esotiche dell'Oriente? Le si chiede, in breve, di fare la spia. Quale possa essere la sua risposta, all'idea di affrontare una straordinaria impresa in compagnia di Holmes e del dottor Watson, non c'è bisogno di dirlo
sabato 15 agosto 2026
venerdì 14 agosto 2026
Tenebra di Paul Kawczak (Keller)
Una mattina di settembre del 1890, un geometra belga parte da Léopoldville, nello Stato indipendente del Congo, per dirigersi verso nord. Il suo nome è Pierre Claes e con l'aiuto delle stelle e di alcuni strumenti scientifici ha il compito di tracciare i confini settentrionali della colonia e risolvere così le cause di discordia e le dispute territoriali con i domini francesi. A bordo del Fiore di Bruges, un piroscafo della prima generazione, Pierre risale il fiume Congo. Al suo fianco alcuni lavoratori bantù e Xi Xiao, un maestro tatuatore cinese, ma soprattutto un boia specializzato nella sottile arte di vivisezionare gli esseri umani lasciandoli in vita il più a lungo possibile. Nella natura potente dell'Africa centrale, dove l'abisso della morte e la vertigine della vita si fondono in un connubio tanto terrificante quanto magnifico, Claes viene travolto dagli orrori del sistema coloniale e sopraffatto da una profonda malinconia, tanto da chiedere a Xi Xiao di usare la sua arte su di lui. Ma Xi Xiao, che ha sempre saputo leggere il futuro nelle ferite e nelle carezze del mondo, sa due cose: amerà Pierre Claes ed entrambi moriranno nello stesso momento…
giovedì 13 agosto 2026
mercoledì 12 agosto 2026
martedì 11 agosto 2026
venerdì 7 agosto 2026
Un caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli di Marco Vichi (TEA)
Gennaio 1970. Il commissario Bordelli in aprile andrà in pensione, dopo quasi un quarto di secolo in Pubblica Sicurezza, e ancora non sa cosa aspettarsi, non riesce a immaginare come accoglierà questo totale cambiamento. Ma per adesso è in servizio, e il tempo per riflettere e farsi troppe domande non c'è: in una via del centro di Firenze avviene un omicidio brutale. Sarà proprio quel crimine odioso il suo ultimo caso? Ma soprattutto, riuscirà a risolverlo? Lui e il giovane Piras, che nel frattempo è diventato vice commissario, lavorano a stretto contatto, spinti come ogni volta dal senso di giustizia, ma in questa occasione anche dalla intollerabile inutilità di quell'omicidio. Passano i mesi, arriva la primavera, la data del pensionamento si avvicina. La relazione del commissario con la bella Eleonora sembra essere più solida. Non mancherà la cena a casa di Franco Bordelli, dove come d'abitudine ognuno racconterà una storia. ma una mattina il commissario riceve una telefonata dalla questura... un altro omicidio?
giovedì 6 agosto 2026
mercoledì 5 agosto 2026
L'ultimo turno di Chris Pavone (Feltrinelli)
Uno dei migliori gialli dell'anno per il New York Times
Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l’America divisa dell’epoca di Trump.
«Cinico, divertente, affilato.» - Stephen King
«Intreccio geniale, ambientazione irresistibile e personaggi indimenticabili.» - John Grisham
«L'americano Chris Pavone costruisce un giallo che è in realtà un preciso affresco sociale del nostro presente. Con tutti i suoi lati oscuri.» - Giancarlo De Cataldo, Robinson
martedì 4 agosto 2026
lunedì 3 agosto 2026
Caccia ai segnali invisibili: quando i Big Data fermano la violenza di genere - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno
L’intelligenza artificiale e i Big Data stanno cambiando il modo in cui osserviamo la violenza di genere. Non sostituiscono le istituzioni, ma possono aiutare a individuare prima i segnali deboli, ricostruire pattern di rischio e rendere più tempestiva la protezione delle vittime.
Il problema dei segnali invisibili
La violenza di genere raramente esplode dal nulla. Spesso si manifesta attraverso micro-segnali distribuiti nel tempo: denunce pregresse, accessi ospedalieri, richieste di aiuto, episodi di stalking, escalation verbali, comportamenti digitali predatori. Proprio qui i sistemi di analisi dati possono offrire un vantaggio decisivo, perché sanno mettere in relazione informazioni che, lette separatamente, sembrano episodiche ma insieme raccontano un rischio concreto.istat+2
Il punto centrale non è “prevedere il crimine” in senso assoluto, ma leggere meglio il contesto. In criminologia questo significa passare da una logica reattiva a una logica preventiva, senza perdere di vista garanzie, proporzionalità e controllo umano.
Big Data e prevenzione
Le fonti recenti mostrano un interesse crescente verso piattaforme digitali integrate, sistemi di valutazione del rischio e analisi automatizzate dei fascicoli. L’idea è semplice: creare ambienti informativi capaci di raccogliere denunce, dati sanitari, segnalazioni delle forze dell’ordine e informazioni dei centri antiviolenza, così da intercettare pattern di recidiva e situazioni ad alta criticità.
La forza dei Big Data, in questo campo, non sta solo nella quantità di informazioni, ma nella loro standardizzazione. Senza criteri comuni di raccolta, i dati restano frammentati e poco utili; con una struttura coerente, invece, diventano una base solida per la prevenzione, la valutazione del rischio e l’intervento precoce.
Il ruolo dell’IA
L’IA può intervenire su più livelli. Può supportare la classificazione dei casi, evidenziare ricorrenze nei comportamenti, monitorare segnali di escalation nei social media, aiutare l’analisi delle prove digitali e velocizzare la gestione dei procedimenti. In questo senso, il suo valore è operativo prima ancora che “visionario”.
Ma c’è anche un’altra faccia della questione: l’IA è uno strumento ambivalente. Le stesse tecnologie che rafforzano la prevenzione possono essere sfruttate dalla criminalità organizzata per manipolare, tracciare, intimidire o automatizzare nuove forme di abuso. È per questo che ogni progetto serio di contrasto deve includere etica, supervisione e responsabilità istituzionale.
Criticità e cautele
Il rischio più grande è trasformare l’algoritmo in un sostituto del giudizio umano. Nei casi di violenza di genere, l’errore non è neutrale: una sottovalutazione può lasciare la vittima esposta, una sovrastima può generare procedure eccessive o distorsioni. Serve quindi un modello ibrido, in cui l’analisi automatizzata supporti il lavoro di magistratura, forze dell’ordine e operatori sociali, senza mai annullarlo.
Un altro nodo riguarda la qualità dei dati. Se le denunce non sono uniformi, se i database non dialogano tra loro e se le informazioni arrivano tarde o in modo disomogeneo, l’IA produce solo una sofisticazione dell’errore. Per questo la standardizzazione resta la prima vera riforma da fare.
Verso una prevenzione più intelligente
Il futuro della prevenzione passa da un uso rigoroso dei dati, non da una delega cieca alla macchina. Big Data, machine learning, sentiment analysis e strumenti di digital forensics possono contribuire a “cacciare i segnali invisibili”, ma solo se inseriti in una filiera istituzionale chiara, controllabile e orientata alla tutela della persona.
In altre parole, l’obiettivo non è costruire una sorveglianza totale. L’obiettivo è riconoscere prima i segnali del rischio, intervenire meglio e proteggere con maggiore efficacia chi è più esposto alla violenza. Ed è qui che l’innovazione tecnologica, se ben governata, può diventare davvero uno strumento di giustizia
domenica 2 agosto 2026
IA e Nuove Forme di Criminalità*: Prima che sia troppo tardi: la criminologia predittiva contro la piaga del femminicidio - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno
La violenza di genere, nelle sue manifestazioni più estreme come il femminicidio, rappresenta una delle sfide più drammatiche della nostra epoca. La criminologia accademica moderna si trova oggi di fronte a una svolta epocale: superare la logica meramente repressiva e post-delittuosa per abbracciare modelli di intervento predittivo. In questo contesto, l'Intelligenza Artificiale smette di essere un semplice strumento tecnologico e si trasforma in un paradigma scientifico cruciale per la prevenzione e la tutela della vita umana.
- Analisi dei segnali deboli: Intercettazione precoce di pattern abusivi sommersi.
- Valutazione dinamica del rischio: Calcolo in tempo reale dell'indice di letalità di una situazione di stallo o di minaccia.
- Geolocalizzazione predittiva: Ottimizzazione delle risorse di vigilanza sul territorio nelle aree statisticamente più esposte.
POLICY
Fine del carabiniere a cavallo. Saggi letterari (1955-1989) di Leonardo Sciascia (Adelphi)
In questi saggi sparsi, gli aspetti più nascosti dello scrittore siciliano. Nel caso di Sciascia, che rivendicava il diritto di essere «sa...
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Con la sua scrittura limpida e sfrontata, Letizia Pezzali dà vita a una protagonista dalla voce inquieta, ironica, perturbante. Una voce c...




















