RETE ORIZZONTE SICURO

 

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Rete Orizzonte Sicuro

Promosso da ASSOCIAZIONE HORAH APS ETS / TEMPIO DELLA PACE LECCE

Oltre l'emergenza, verso un orizzonte di rinascita

Il progetto "Rete Orizzonte Sicuro" struttura una rete di supporto per le vittime e interviene sulla radice del problema tramite la rieducazione del maltrattante e la prevenzione sul territorio.

Le Nostre Aree di Intervento

Digital Angels

Presidio in tempo reale degli sportelli d'ascolto virtuali per intercettare cyberstalking e revenge porn nei momenti di massima vulnerabilità.

Pool Specialistici

Equipe territoriali per la presa in carico globale della vittima (legale e psicologica) strutturate tramite co-progettazione.

Prevenzione e CUAV

Intervento preventivo tramite l'Ammonimento del Questore e protocolli di invio dei maltrattanti ai Centri per Uomini Autori di Violenza.

Richiesta di Adesione al Coordinamento Nazionale

L'adesione volontaria implica la totale condivisione della Visione dei promotori, l'adesione al codice etico dell'Associazione e il rispetto dei protocolli operativi della Rete.

Sezione A: Dati Anagrafici e di Contatto

Sezione B: Inquadramento e Ruolo Desiderato

Sezione C: Accettazione e Trattamento Dati

Informativa Privacy (Art. 13 GDPR 2016/679): I dati personali raccolti verranno trattati dall'Associazione HORAH APS ETS esclusivamente per la gestione della richiesta di adesione al Coordinamento Nazionale "Rete Orizzonte Sicuro" e per le comunicazioni istituzionali connesse. I dati non saranno ceduti a terzi.

Con il patrocinio dell'ASI

Con il patrocinio dell'ASI
Insieme alla casa editrice de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno abbiamo il Patrocnio continuativo dell'ASI

lunedì 5 ottobre 2026

Luride, agitate, criminali. Un secolo di internamento femminile (1850-1950) di Candida Carrino (Carocci)

 



















Attraverso lo studio di un'ampia campionatura di cartelle cliniche, che custodiscono le relazioni dei medici, la corrispondenza fra la struttura sanitaria e le famiglie, i rapporti di istituzioni del territorio e di pubblica sicurezza, l'autrice racconta le storie di donne rinchiuse in manicomio tra il 1850 e il 1950. Il ricchissimo materiale analizzato nella sua vitalità e complessità genera una galleria di protagoniste dalle bambine alle prostitute, dalle idiote alle immorali, dalle lesbiche alle deflorate, dalle infanticide alle uxoricide: tutte vittime di un gioco crudele in cui le famiglie e la società si adoperavano per rinchiuderle e la complicità degli psichiatri ne assicurava la permanenza a vita. La narrazione si avvale di memorie e carteggi delle internate, scritture che a dispetto del tempo, dei controlli e delle censure sono sopravvissute, quasi clandestine e che oggi, svelate, diventano la voce di Maria Vittoria che grida fino all'ultimo istante con la forza delle parole il suo diritto alla libertà, di Rosa, silente, ma che attraverso la gravidanza e la nascita del figlio reclama l'accesso alla sessualità, e infine di Camilla, esule anarchica, che resiste alla persecuzione politica e alla violenza delle pratiche psichiatriche

Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana di Davide Conti (Einaudi)

 



















Attraverso l'analisi di una gran mole di documenti, Conti ricostruisce le vicende personali e i profili militari di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini e illumina uno dei passaggi piú appassionanti e controversi della nostra storia.

«Un libro importante che svela verità sommerse e fa capire le meccaniche di tanti misteri del passato prossimo, da piazza Fontana al delitto Moro all'assassinio del generale dalla Chiesa» Corrado Stajano

Al termine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici dell'esercito o degli apparati di forza del fascismo furono accusati di omicidi e torture, ma nessuno venne mai processato o epurato. Nessuno fu mai estradato all'estero o giudicato da un tribunale internazionale. Diversi di loro furono invece coscientemente reintegrati nei loro posti di responsabilità, dando corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sull'Italia

Enigmi a tutti i piani. Criminali allo sbaraglio! di Paul Martin (Il Castoro)

 

















Grandi doppie pagine da piegare e trasformare, per dare vita a 17 indagini uniche, ognuna immersa in un mondo diverso: dal furto del cantante di una bizzarra rock band alla misteriosa sparizione di una grande attrice di teatro, fino al sabotaggio di una base polare e a una rapina nel bel mezzo del Far West. Il lettore diventa protagonista e detective, chiamato a raccogliere indizi, osservare con attenzione e risolvere enigmi strampalati e geniali. Ogni illustrazione è piena di dettagli, ogni avventura una sfida brillante, ogni mistero una scintilla di divertimento. Ore di giochi, risate e colpi di scena garantiti. Perfetto per giovani investigatori con occhi curiosi e voglia di stupirsi! Età di lettura: da 8 anni

sabato 3 ottobre 2026

Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo (Einaudi)

 


















Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane. Un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquenti che decide di conquistare Roma, e diventa un esercito quasi invincibile. Politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grande bordello della Capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione

Mala. Roma criminale di Francesca Fagnani (SEM)

 




















La pace è finita e ora le gang sono in guerra. Sotto il manto della grande bellezza, nel sottosuolo perso e dannato di Roma scorre un fiume di violenza. Sequestri, pestaggi, torture e omicidi si susseguono. Lo scontro infuria, invisibile agli occhi dei più. È così da quando, il 7 agosto 2019, Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, capo degli Irriducibili della Lazio e ai vertici della “batteria di Ponte Milvio”, viene freddato da un sicario che gli spara alla testa, mentre se ne sta seduto su una panchina al parco degli Acquedotti. Ma Diabolik è solo la punta dell’iceberg di quella rete di organizzazioni criminali che governano sul territorio: connection tentacolare che comprende il cartello di Michele ’o Pazzo, la malavita storica e quella emergente, e poi il sodalizio, spietato e potente, degli albanesi, che sono cresciuti all’ombra di Piscitelli e sono diventati i Signori del narcotraffico. Così, la vendetta è l’innesco di un conflitto senza quartiere per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca: un business gigantesco in cui tonnellate di coca muovono milioni. In queste pagine, voci urlano prima di spegnersi nel buio, armi sparano in pieno giorno, la droga invade le strade, i soldi si prestano a strozzo e i debiti si saldano sempre: a qualunque costo e spesso nel peggiore dei modi

Popolo criminale. La costruzione sociale del male di Francesco Benigno (Il Mulino)

 

















Sanculotti, thughs, lazzaroni, camorristi: prende corpo l'idea di una setta malefica popolare, criminale e politicamente infida. Tra la fine del Settecento e il secondo Ottocento, alcune figure popolari irregolari hanno incarnato l'altra faccia del popolo: lazzari e lazzaroni di Napoli, sanculotti francesi, thugs indiani e camorristi. Questo libro li mette fianco a fianco, utilizzando la categoria delle «classi pericolose» per leggere le pratiche, i discorsi e le paure che li circondano. Tra repressione politica e immaginario collettivo, si disegna un affresco di soggettività alternative, marginalità urbana e criminalità organizzata. Francesco Benigno mostra come il potere abbia dato un corpo e una forma a ciò che considerava pericoloso e restituisce a chi legge uno sguardo innovativo sulla storia del popolo e dello Stato

giovedì 1 ottobre 2026

Stalking. Condotte, strumenti di difesa e misure cautelari Stalking. Condotte, strumenti di difesa e misure cautelari di Paolo Emilio De Simone (Maggioli Editore)

 


















Soluzioni di Diritto è una collana che offre soluzioni operative per la pratica professionale o letture chiare di problematiche di attualità. Uno strumento di lavoro e di approfondimento spendibile quotidianamente. L'esposizione è lontana dalla banale ricostruzione manualistica degli istituti ovvero dalla sterile enunciazione di massime giurisprudenziali. Si giunge a dare esaustive soluzioni ai quesiti che gli operatori del diritto incontrano nella pratica attraverso l'analisi delle norme, itinerari dottrinali e giurisprudenziali e consigli operativi sul piano processuale. Quali sono le condotte che integrano il reato di stalking? Quale dev'essere l'atteggiamento del reo? Quali sono le circostanze che aggravano la condotta? Il presente volume si rivolge a tutti i professionisti che, a vario titolo, sono coinvolti nel prestare assistenza alle vittime di stalking (operatori del diritto, di polizia e del sociale) e anche alle stesse vittime per fornire, attraverso un linguaggio ‘semplice' e comprensibile, un'analisi del delitto di atti persecutori (cd. stalking ) di cui all'art. 612-bis c.p. e degli strumenti di tutela a loro disposizione. L'opera è completata dall'indicazione puntuale delle norme di riferimento e dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali.

Lo stalking e la violenza domestica di Maria Francesca Alessandria (Youcanprint)

 














Il libro è un testo giuridico che mette in evidenza le leggi sullo stalking collegati alla violenza domestica.

Attrazione, ossessione e stalking di William R. Cupach, Brian H. Spitzberg a cura di V. Caretti (Astrolabio Ubaldini)


 















Nella letteratura emergente sul fenomeno sempre più diffuso dello stalking, questo testo offre una visione particolarmente innovativa e gravida di spunti: non è infatti centrato sui soli aspetti comportamentali ma anche, e soprattutto, sulle caratteristiche psicologiche e di personalità dello stalker e della sua vittima, e sulla peculiare natura psicopatologica della relazione persecutore/vittima nei casi di stalking. I comportamenti ripetuti e morbosi di intrusione relazionale (IRO) nella vita della vittima attraverso pedinamenti, appostamenti, telefonate indesiderate, invio di lettere, e-mail, SMS, MMS o minacce scritte, verbali e fisiche, sono finalizzati a soddisfare una specifica motivazione, più o meno latente: ovvero quella di esercitare il potere e il controllo sulla vittima. Le osservazioni cliniche e i dati di ricerca suggeriscono che tali dinamiche relazionali non sono altro che la riattualizzazione di pattern relazionali appresi nel proprio ambiente familiare, contrassegnati da esperienze di disconoscimento, trascuratezza emotiva, violenza e in alcuni casi di abuso sessuale. Ciò che emerge dalla ricerca degli autori è che il tratto comune ai comportamenti di stalking non risiede tanto nella natura dello strumento di controllo utilizzato, quanto nella tipologia del comportamento impulsivo, che dà luogo a un bisogno ossessivo d'intrusione relazionale, di pedinamento e di molestia analogo a quello della caccia {to stalk) e del fare la posta

sabato 26 settembre 2026

PROMO RAI 1 FICTION "DON MATTEO" PRIMA TV (2000)

 

PROMO CANALE 5 FICTION "CARABINIERI" PRIMA TV (2002)

 

I DUE CARABINIERI (1984) Con Verdone & Montesano - Trailer cinematografico

 

Notti nere. Un'avventura del commissario Bordelli di Marco Vichi (Guanda)

 




















«L'eterna lotta tra il Bene e il Male a colpi di inganni e di tranelli, le prove da superare per sconfiggere il buio e arrivare alla luce, un mondo magico che in realtà rifletteva il mondo vero… Chi è che decideva cos'era il Bene e cos'era il Male? Come si faceva a riconoscerli?»


Giugno 1970. Tutta l'Italia è seduta davanti al televisore per seguire le partite della Nazionale di calcio ai Mondiali in Messico, mentre i ragazzi, e soprattutto le ragazze, scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, nel clima di protesta di quegli anni. Il mondo sta cambiando in fretta, pensa l'ex commissario Franco Bordelli, e ogni cambiamento si tira dietro un bel po' di confusione. Adesso che è in pensione il tempo per pensare al passato – a sua madre, alla guerra, ai vecchi casi non risolti – non gli manca, ma fa anche tanti progetti per il futuro con la fidanzata Eleonora. Almeno finché il crimine non torna a bussare alla sua porta… Piras infatti, ormai prossimo a diventare commissario, lo coinvolge sempre nelle indagini, e adesso ci si mette pure il nuovo questore, che sembra proprio non poter fare a meno di lui. È come stare sospeso in un limbo tra il passato e il presente... il lavoro da sbirro e la pensione, i colpevoli da acciuffare e le passeggiate all'Impruneta. Ma il destino ha in serbo la più imprevedibile delle sorprese, e Bordelli non potrà tirarsi indietro

Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

 




















«Tutti quei morti ammazzati, e io ancora senza giustizia».

Serve coraggio quando si parte, ma a volte ne serve ancora di più quando si torna. È il luglio del 1940, l’Italia è in guerra. Ricciardi – preoccupato per la figlia Marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche – ha ormai trasferito la famiglia a Fortino, il paese dove è nato. Lì, nei luoghi dell’infanzia, sperava di avere un po’ di quiete. Invece, mentre in città il fido brigadiere Maione cerca di salvare un comune amico da morte certa, tra le montagne del Cilento il commissario è messo faccia a faccia con un passato che avrebbe voluto scordare. Per lui, e non solo per lui, è arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia. Del resto è questo, quasi sempre, il destino di chi torna.

«Pochi personaggi nella storia della letteratura di genere hanno un cuore così tormentato e un intatto istinto ad affrontare indagini volta dopo volta più intricate».
la Repubblica

L'amore non basta. Una nuova indagine per il commissario Balistreri di Roberto Costantini (Marsilio)

 



















Un grande thriller che rilancia il mito del più controverso e tormentato detective italiano, l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno. Un’indagine adrenalinica, nessun buono, tutti cattivi, a partire da Michele Balistreri.

«Una nuova storia per Balestrieri, il personaggio insofferente alle regole creato da Roberto Costantini. Nella Sardegna degli anni Ottanta un'indagine difficile s'intreccia con il presente.» - Severino Colombo, La Lettura

«Una donna misteriosa, la Sardegna feroce e gentile, un delitto del passato, la memoria inquieta del presente: il ritorno di Michele Balistreri, un grande personaggio.» - Giancarlo De Cataldo


Nel 1984 il commissario Michele Balistreri è stato distaccato, per punizione, in Sardegna, presso la questura di Nuoro, per occuparsi della terribile piaga dei sequestri di persona. Il primo caso che affronta è il rapimento di una bambina del luogo poi ritrovata morta dentro un nascondiglio sotterraneo, il secondo riguarda il figlio di una coppia molto ricca, il cui padre è a capo di una potente famiglia di palazzinari romani che ha legami con la malavita. Dietro a entrambi i casi ci sarebbero i pastori di Orgosolo e un sistema basato su leggi non scritte in cui la vendetta è autorizzata. Coi suoi metodi duri e sbrigativi, Balistreri indaga tra le gole della Barbagia e i lussi della Costa Smeralda insieme al giovane agente sardo Filippo Martiradonna, il suo opposto: fatalista, pacifista, tutto casa e famiglia, sposato con Grazia, una giovane donna barbarigina – cresciuta nella povertà e nella sopraffazione maschile – che vuole dare una svolta alla sua vita, a qualsiasi costo. I rapporti tra Balistreri e la coppia innescano una miscela esplosiva dalle conseguenze tanto impreviste quanto fatali, scatenando una reazione a catena di inseguimenti e sparatorie, faide e tradimenti, che si lascia dietro una lunga scia di sangue. In un tumultuoso susseguirsi di colpi di scena, Balistreri risolverà il caso squarciando il velo su una verità inaspettata e sconvolgente, che lo porrà davanti al suo peggiore incubo: il dilemma tra rimpianto e rimorso, tra verità e giustizia. Quarant’anni dopo, il commissario, ormai ultrasettantenne, intraprenderà un viaggio in auto da Lampedusa fino all’estremo Nord dell’Europa per scoprire l’ultimo lembo di verità, quello che solo il tempo può rivelarci

mercoledì 23 settembre 2026

Detective dell'arte. Dai Monuments Men ai carabinieri della cultura di Roberto Riccardi (Rizzoli)

 




















Dal giallo del Caravaggio rubato ai falsi di Modigliani: le indagini, i successi e i casi ancora aperti del comando tutela patrimonio culturale dei carabinieri.

Non amare l'arte, in Italia, equivale a un delitto: è la premessa per lasciarla distruggere. Non difendere l'arte, se sei italiano, è voltare le spalle alla tua storia, disonorare tuo padre e tua madre.

Un film nel 2014 li ha resi famosi. Erano i Monuments Men, 350 uomini di tredici Paesi che salvarono i capolavori dell'arte dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale. Di militare avevano ben poco, erano in prevalenza esperti di arti figurative, archivisti e restauratori. Nello stesso periodo Rodolfo Siviero, agente segreto e critico d'arte, riportava in Italia con operazioni degne di un romanzo d'avventura i capolavori sottratti dal "Kunstschutz" voluto da Hermann Göring. Era figlio di un carabiniere. Prima di lui c'era stato lo scultore Antonio Canova, nominato ambasciatore dal papa per recuperare le opere portate via da Napoleone in forza del trattato di Tolentino. Nel 1969 l'Arma dei Carabinieri ha creato una struttura dedicata alla salvaguardia dell'arte, composta da squadre abituate a lavorare sui grandi scenari internazionali utilizzando tecniche professionali e innovative. È il nucleo (ora comando) Tutela patrimonio culturale. I suoi uomini hanno rimesso al loro posto "La Muta" di Raffaello, "Il giardiniere" di Van Gogh, il "Cratere" di Eufronio, la "Triade capitolina". I risultati vanno ben al di là delle cronache giudiziarie: viaggiano fra il passato e l'eterno. Nel cinquantenario della fondazione del Tpc, a cui sono dedicati eventi e mostre in tutto il mondo, questo libro racconta le indagini, i successi e i casi su cui non è stata ancora scritta la parola fine. Dalla riapertura delle domus di Pompei al giallo del Caravaggio rubato e ai falsi Modigliani, dal salvataggio delle opere d'arte dopo il terremoto in Umbria del 2016 all'impegno in Iraq per la protezione e il recupero dei beni archeologici dopo la Seconda guerra del Golfo, è una carrellata di storie avvincenti e colpi di scena. Che non solo svelano il mondo sommerso dei tombaroli, dei furti su commissione e dei falsari di mestiere, ma rivelano anche le emozioni, i ricordi, gli aneddoti dei detective dell'arte, che hanno fatto del loro lavoro una passione senza confini.

Esclusivo, ladro ucciso: la chiamata a 112 e carabinieri

 

Un vecchio bagno usato come deposito alimentare: intervengono i NAS 🚨 | Operazione NAS

 

martedì 22 settembre 2026

Il mestiere del buio di Paolo Roversi (Piemme)

 



















A Milano tutto si compra e tutto si vende. La metropoli corre veloce: grattacieli, eventi, milioni di euro in movimento. Ma basta allontanarsi dalle rotaie dei tram del centro per scoprire un'altra realtà: quella dei magazzini abbandonati, dei serragli clandestini e delle persone che scompaiono senza lasciare traccia. Lorenzo Visconti, detto il Drago, esce dal Policlinico dopo cinque giorni di ricovero. Tre uomini mascherati lo hanno accoltellato sotto casa. È vivo per miracolo, ma deciso a scoprire chi vuole farlo fuori. Ex poliziotto espulso dalla Questura, investigatore senza licenza né padroni, vegetariano per scelta e allergico alle ingiustizie, il Drago attraversa la città in sella alla sua Ducati Monster seguendo un istinto che raramente sbaglia. Così quando Yichen, il giovane assistente di una clinica veterinaria, finisce in carcere con l'accusa di appartenere a un'organizzazione criminale internazionale, il Drago si convince che qualcuno stia cercando di incastrarlo. Quell'arresto, infatti, è soltanto l'inizio di una vicenda in cui si intrecciano traffici di animali esotici, denaro sporco, ricatti, sparizioni e segreti che qualcuno è disposto a proteggere a qualsiasi costo. E più il Drago si avvicina alla verità, più diventa evidente che dietro fatti solo in apparenza scollegati si nasconde un disegno più vasto. Dalla palestra Carnera ai ballatoi di via Gluck, da Chinatown e via Padova ai depositi intorno alla Stazione Centrale, Paolo Roversi costruisce un noir teso e contemporaneo, che si inserisce nella grande tradizione della Milano nera di Scerbanenco

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Luride, agitate, criminali. Un secolo di internamento femminile (1850-1950) di Candida Carrino (Carocci)

  Attraverso lo studio di un'ampia campionatura di cartelle cliniche, che custodiscono le relazioni dei medici, la corrispondenza fra la...

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