venerdì 27 febbraio 2026

L'inverno della levatrice di Ariel Lawhon (Neri Pozza)

 Il caso editoriale americano dell'anno.

Un giallo storico ispirato alla vita e al diario della levatrice Martha Ballard, che nel Maine del XVIII secolo sfidò il sistema legale americano lasciando un’impronta indelebile nella storia.

A volte, il mio lavoro mi porta ad ascoltare storie. Donne che si ritrovano a confessare peccati che non hanno commesso, ancora incredule che sia capitato proprio a loro. Così quel pomeriggio sono rimasta ad ascoltare Rebecca, in silenzio. Avevo due certezze: Rebecca doveva raccontarmi tutto e io dovevo scoprire chi andava punito per ciò che le avevano fatto.

«I lettori che hanno amato la protagonista di Outlander apprezzeranno Martha, l’eroina di Lawhon: coraggiosa, schietta e pronta a tutto pur di proteggere gli innocenti». - The Washington Post

«Un romanzo tutt’altro che rassicurante, che affronta in profondità gli squilibri di potere tra uomini e donne, poveri e ricchi». - NPR

«Martha Ballard non è solo una levatrice nel Maine del XVIII secolo. È anche una persona che cerca giustizia in un’epoca in cui alle donne non era nemmeno concesso testimoniare in tribunale». - People

«L'inverno della levatrice [...] racconta una storia affascinante che ha l'indubbio merito di riportare alla luce il ruolo centrale della donna all'interno di una piccola comunità che, all'indomani della rivoluzione americana, è chiamata a vivere un'esistenza aspra e dura, flagellata dalla neve, dal ghiaccio, dalla natura selvaggia.» - Matteo Strukul, La Lettura


Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi




mercoledì 25 febbraio 2026

Tutta la morte davanti di Jeffery Deaver, Isabella Maldonado (Longanesi)

 Un matrimonio interrotto dalla morte improvvisa di uno degli sposi. Si tratta davvero di una tragica fatalità, come sembra, o nell'ombra si nasconde un killer con un sadico progetto di morte?

Carmen Sanchez è un'agente federale, Jake Heron un genio dei computer. Insieme formano una coppia perfetta... e sono proprio le coppie perfette a finire nel mirino di un killer spietato.


Tra le colline dorate di Hollywood, un elegante ricevimento di nozze si trasforma in incubo quando uno degli sposi muore per un incidente. Le risate si spengono in pianti, i balli cedono il passo alla fuga, la gioia più grande si trasforma nell'orrore più puro. Sul luogo della tragedia sopraggiungono l'agente Carmen Sanchez e il suo collega Jake Heron, esperto di sicurezza digitale. Ciò che inizialmente appare come una crudele fatalità rivela presto una verità ben più inquietante: questo infatti è il terzo matrimonio che si conclude con la morte di uno degli sposi. E il filo rosso sangue che lega tra loro questi omicidi porta dritto a un serial killer spietato, ossessionato non solo dalla morte, ma dalla distruzione emotiva che ne deriva. Un artista del dolore che colpisce dove l'amore è più luminoso. Mentre Carmen e Jake cercano di scoprire la sua identità per poterlo fermare, il killer ha già scelto la prossima coppia perfetta da distruggere... ed è proprio la loro. In questa caccia mortale dove i ruoli si confondono e gli inseguiti diventano inseguitori, l'amore diventa l'arma più pericolosa di tutte. Perché il killer non vuole solo uccidere: vuole assistere alla sofferenza di chi resta, goderne e firmare con il dolore il suo più grande capolavoro




giovedì 19 febbraio 2026

Colpevolezza di Bruce Holsinger (E/O)

 Tra i libri scelti da Oprah nel 2025 per il suo Bookclub

Una famiglia. Un incidente. Una verità che unisce e divide.
Colpevolezza è il racconto di una famiglia che deve fare i conti con l’ambiguità della colpa e con il bisogno del perdono. Un romanzo che esplora con grande tensione drammatica i legami che resistono e si spezzano, restituendo un ritratto potente e universale delle relazioni umane. Bruce Holsinger unisce la tensione di un thriller alla profondità di un dramma familiare firmando un affresco universale sulle responsabilità che ci definiscono e sui legami che ci tengono vivi.

«Holsinger intreccia ritmo narrativo e profondità morale». - The New Yorker

«Sono rimasta incollata alla pagina fino all'ultima, sconvolgente frase!» - Oprah Winfrey

«Un dramma familiare pieno di colpi di scena scioccanti.» - The New York Times

«Holsinger ha uno sguardo acuto sui valori eterni e sulle fragilità che animano le vicende umane.» - The Washington Post

«Il nuovo Holsinger è un romanzo sull'invidia di classe e su quella di ruolo.» - Guia Soncini, Tuttolibri


Quando il minivan a guida autonoma dei Cassidy-Shaw si scontra con un’auto uccidendo una coppia di anziani, il diciassettenne Charlie è al posto di guida, con suo padre Noah seduto accanto. Sui sedili posteriori, Alice e Izzy sono concentrate sul telefono, mentre la madre Lorelei, una studiosa leader mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, è assorta nel lavoro. Ciascun membro della famiglia custodisce un segreto inconfessabile che lo coinvolge nella responsabilità del tragico incidente. Alla fine dell’estate, durante una vacanza al mare, la famiglia è costretta ad affrontare i laceranti dilemmi morali scatenati dalla disgrazia. Anche i rapporti tra loro sono tesi e Noah prova a tenere tutti uniti, mentre la polizia vuole vederci chiaro sulle responsabilità di Charlie. Alice e Izzy diventano inspiegabilmente sfuggenti e sembrano nascondere qualcosa. Infine lo strano comportamento di Lorelei accende in Noah il sospetto che dietro all’accaduto si nasconda una verità più oscura, sospetto rafforzato dall’improvvisa comparsa di Daniel Monet, magnate della tecnologia il cui misterioso passato con Lorelei agita Noah. Quando Charlie e la figlia adolescente di Monet si innamorano, la posta in gioco si alza ulteriormente… Colpevolezza è un thriller familiare serrato, un’affascinante riflessione sulla responsabilità morale e sulle conseguenze etiche dell’intelligenza artificiale




domenica 15 febbraio 2026

Buonvino e l'omicidio dei ragazzi di Walter Veltroni (Marsilio)

 In un’indagine che spazia dal cuore di Roma a Centocelle e il cui centro non sarà in un luogo geografico, ma in un luogo digitale, un universo di fotografie, messaggi e commenti, Walter Veltroni, muovendosi tra comicità e tragedia, ci accompagna nella solitudine di una generazione: i ragazzi che muoiono.

«Che strano, pensa, fino a quel momento non aveva visto passare nessuno. Può darsi che siano entrati dall’altra parte, dal piazzale della Galleria Borghese. Ma è molto presto, troppo presto. Fa qualche passo per conquistare una migliore visuale ma non scorge nulla, tutto sembra deserto. E ora anche le voci non si sentono più: erano di ragazzi e ragazze, sembravano divertite. O forse no, sembravano impaurite.»


La nuova indagine di Buonvino, al commissariato di Villa Borghese, comincia con un suono misterioso. Buonvino, mentre con i suoi festeggia il ritorno di Ivano, il barista, al suo chiosco, sente qualcosa che lo inquieta, potrebbe essere una risata, un pianto, potrebbe essere anche un grido d’aiuto. È mattina presto, è sabato, Villa Borghese ha appena aperto i battenti, il commissario manda i suoi a controllare, ma non trovano niente. Eppure, la memoria di quel suono non svanisce. Così, quando la domenica all’alba lo chiamano perché hanno trovato una ragazza, giovane, giovanissima, sedici o forse diciassette anni, impiccata all’orologio ad acqua del Pincio, il commissario sa, con l’intuito che lo contraddistingue, che quel grido, riso o pianto, è stato una premonizione. Buonvino non ha avuto figli e, davanti al corpo della ragazza, capisce che i figli sono di tutta la società e che gli assassini dei figli vanno trovati





venerdì 13 febbraio 2026

Il veleno sei tu di Frédéric Dard (Rizzoli)

 Di notte, sulla Costa Azzurra, un uomo ha perduto tutto.


È una calda notte in Costa Azzurra, una di quelle notti in cui l'aria afosa s'impasta facilmente alla disperazione del mal di vivere. Victor Menda, parigino sfaccendato, ex conduttore radiofonico che ha perso tutto al casinò, vaga, mani in tasca, su una solitaria stradina bianca in riva al mare, da un lato siepi di alloro, dall'altro le ombre geometriche proiettate sulla spiaggia dalle cabine. D'un tratto una grossa macchina americana gli si ferma accanto e la donna al volante, di cui Victor non riesce a vedere il volto, lo invita a salire. Combattuto tra l'emozione e la paura, lui sale, e prima ancora di rendersene conto sta facendo l'amore con lei. Ma subito dopo la misteriosa donna lo scaccia e svanisce, a tutta velocità, nella notte. Intenzionato a rintracciarla, Menda risale all'indirizzo grazie al numero di targa che è riuscito ad appuntarsi: l'indomani si trova di fronte a un'imponente villa aggrappata alle pendici fiorite di una collina e abitata da due sorelle, due ereditiere, le signorine Lecain. La maggiore, Hélène, nega di essere uscita la notte precedente, l'altra è una ventenne invalida costretta su una sedia a rotelle. L'irruzione di Victor nelle loro vite scandite agirà come un rovinoso catalizzatore: e allora Ève, la più giovane, sarà rapidamente affascinata da lui, quando invece lui avrà occhi soltanto per Hélène; e in quella casa silenziosa che somiglia a una cattedrale si ritroverà catturato tra le maglie viscose di un triangolo amoroso, in un tempo claustrofobico e tentacolare che vive di inganni, manipolazioni, fili tirati nell'ombra




mercoledì 11 febbraio 2026

Compagni segreti di Xiaolong Qiu (Marsilio)

 A Shangai, l'ombra degli episodi più bui della Storia non si è ancora dissolta.


Mentre la Cina è scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l’ex ispettore capo Chen, ora direttore dell’ufficio per la Riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d’aiuto da Vecchio Cacciatore. L’investigatore privato è alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di Shanghai alla disperata ricerca di un certo Xiaohui, più noto come X. In nome dell’antica amicizia che li lega, Chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell’ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. Allontanato dall’università dopo i fatti di piazza Tian’anmen, X si nascondeva in una minuscola shikumen di Vicolo della Polvere Rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambù. Da lì, un giorno, è scomparso. Con l’aiuto di Jin, la sua brillante “piccola segretaria”, Chen farà di tutto per ritrovarlo e permettere così a Mei di salvare l’uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant’anni. Scoprire che fine ha fatto Xiaohui, che un tempo – proprio come lui – studiava inglese su una panchina del parco del Bund, è per Chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la Rivoluzione Culturale. E mentre cerca di ricostruirne la vita, l’ex ispettore capo è preso dall’urgenza non solo di salvare il misterioso X, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori





domenica 8 febbraio 2026

Nei luoghi più oscuri di Carlo Lucarelli (Einaudi)

 Noir, giallo, orrore, avventura. Un puro distillato della scrittura di Carlo Lucarelli.

«I racconti vanno via veloci, e non soltanto perché sono più rapidi dei romanzi, ma perché si disperdono più facilmente, antologie, riviste, collaborazioni, prendono direzioni diverse e a volte si perdono. Per questo ogni tanto è bello raccoglierli, inseguirli e ritrovarli, quelli nati da una intuizione improvvisa o da un’occasione, che è come un dito che indica una direzione in cui non avevi ancora pensato di andare. È una mandria di cavalli diversi che una volta riuniti raccontano dove sono stati e tutte le volte è di nuovo una scoperta. E una sorpresa.» - Carlo Lucarelli


Un killer dall’aria insospettabile, con le fattezze di un uomo «peluche», che coglie di sorpresa le sue vittime. Una giudice giovanissima, soprannominata «la Bambina», gravemente ferita in un agguato nella Bologna del 1980. Un’insolita Grazia Negro, incinta e sul punto di andare in maternità, che deve scegliere se mettere la vita privata davanti a quella professionale. Una poliziotta che nutre dei sospetti su un collega e viene intrappolata in una spirale di ritorsioni. Un maggiore impazzito in piena guerra coloniale. Un commissario di bordo che indaga sulla morte di una donna, su una nave che collega Taranto a Buenos Aires nel 1939. Sono solo alcuni degli straordinari personaggi che popolano le pagine di questa raccolta, ciascuno alle prese con un mistero da svelare o con una realtà che d’improvviso sfugge al controllo, inganna, tradisce, colpisce. Racconti tesi e affilati, nello stile di cui Carlo Lucarelli è maestro e che trova qui, nella forma breve, un’incisività folgorante





sabato 7 febbraio 2026

I casi del giudice Bao a cura di Giuliano Bertuccioli (O Barra O Edizioni)

 






Bao Zheng (999-1062) è stato un magistrato cinese vissuto sotto la dinastia Song, famoso per integrità, acume e perspicacia, le cui gesta, reali o immaginarie che fossero, furono immortalate dapprima dalle narrazioni orali dei cantastorie e in seguito, durante le dinastie Ming e Qing, messe per iscritto e tramandate in una serie di raccolte di autori anonimi. Il volume attinge da questa ricca tradizione letteraria e riunisce 19 racconti che vedono protagonista il celebre magistrato: casi giudiziari che mescolano suspense, morale confuciana e spaccati di vita quotidiana della società cinese antica. Non mancano ovviamente aspetti legati al soprannaturale: spiriti, fantasmi e divinità intervengono spesso nella risoluzione dei crimini e in alcune storie lo stesso Bao presta servizio anche come giudice del tribunale dell’oltretomba. Un classico della letteratura popolare cinese e della sinologia italiana accompagnato da una mirabile introduzione, da note e approfondimenti a ogni racconto

venerdì 6 febbraio 2026

Anna non dimentica di Adriano Giotti (Longanesi)

 





Anna non esiste. Anna è una di quelle leggende del terrore che corrono sul web e che di volta in volta assumono la forma di una fotografia, un video, un post sui social o un racconto. E il racconto di Anna è semplice: Anna era una bambina ed è stata rapita dieci anni fa. Il suo rapitore è convinto di averle cancellato la memoria, di averla soggiogata a tal punto da lasciarle usare il computer e accedere a Internet, tanto nessuno le crederà. E infatti, nonostante Anna chieda aiuto ai tanti adolescenti che conosce in chat, nessuno le crede. Perché Anna non esiste. E nessuno la salverà.Eppure… All’improvviso, nella provincia dell’Aquila, ai piedi di montagne un tempo piene di neve e turisti e ora pervase di impianti sciistici in disuso e villaggi turistici abbandonati, un adolescente svanisce nel nulla.A indagare sulla scomparsa del quattordicenne Pietro Marcelli è l’ispettrice Veronica Sgheis. Sposata e con un figlio coe­taneo di Pietro, Veronica capisce presto che le spiegazioni più semplici e immediate non portano da nessuna parte… Ma può davvero seguire la pista di una leggenda su Internet? Quando la situazione precipiterà, sarà costretta a violare tutte le regole e a mettere da parte il proprio scetticismo. Perché le leggende nascondono la verità. Perché Anna esiste, e non dimentica.

martedì 3 febbraio 2026

Dalla parte giusta. Storie di eroi sconosciuti delle forze di polizia di Gennaro Capoluongo (Mursia)

«Poliziotti coraggiosi e silenti che, lontani dai riflettori mediatici, cercano di proteggere cittadini onesti.» La sicurezza non è solo ordine pubblico: è benessere sociale, fiducia nello Stato, speranza nel futuro. Con questo spirito Gennaro Capoluongo, uomo delle istituzioni e investigatore di lungo corso, ci conduce dietro le quinte del lavoro quotidiano delle Forze di Polizia. Attraverso una raccolta di memorie autentiche, racconta il volto umano della legalità: storie di agenti, funzionari e collaboratori che operano nell’ombra con coraggio, dedizione e profondo senso civico. Dalla lotta alla criminalità organizzata in Italia alle missioni internazionali contro il terrorismo e i traffici illeciti, passando per esperienze presso Interpol, Europol e le Nazioni Unite, l’Autore restituisce uno spaccato vivido, emozionante e inedito di chi lavora per proteggere i più fragili. Un libro necessario, per comprendere quanto la sicurezza di un Paese sia connessa al valore degli uomini e delle donne che la garantiscono. Perché essere «dalla parte giusta» non è un motto: è una scelta quotidiana




domenica 1 febbraio 2026

Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 





Il 2026 non è come ce lo aspettavamo. Dopo una misteriosa battaglia globale, Dana si risveglia in un mondo devastato, diviso tra lande desolate e una Metropoli scintillante governata dal "Cervello Supremo". In questo poema distopico in 33 canti, Dana Ghetilieri ci guida in un viaggio dantesco attraverso le macerie della civiltà moderna.
Dalle "donne-cicogna" in fuga dai contratti di maternità surrogata, ai "detransitioner" pentiti, fino agli "elettrosensibili" rifugiati nei boschi, l'autrice dipinge un affresco impietoso di una società sottomessa al controllo algoritmico e all'ossessione per l'artificiale. Tra visori per la realtà aumentata e crediti sociali, Dana cerca una verità antica: il ritorno alla Natura e alla realtà dei corpi.
Paradiso è un grido di resistenza in versi, una satira pungente contro la tecnocrazia e un inno ecofemminista alla libertà umana. Un'opera visionaria per chi non ha paura di guardare oltre il velo del "progresso" imposto.

Prefazione di Daniela Danna
In copertina un’illustrazione di Valentina Tamburrano


Newborn Trailer #1 (2026)

 

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