Antonio Russo - criminologia news
RETE ORIZZONTE SICURO
Rete Orizzonte Sicuro
Promosso da ASSOCIAZIONE HORAH APS ETS / TEMPIO DELLA PACE LECCE
Oltre l'emergenza, verso un orizzonte di rinascita
Il progetto "Rete Orizzonte Sicuro" struttura una rete di supporto per le vittime e interviene sulla radice del problema tramite la rieducazione del maltrattante e la prevenzione sul territorio.
Le Nostre Aree di Intervento
Digital Angels
Presidio in tempo reale degli sportelli d'ascolto virtuali per intercettare cyberstalking e revenge porn nei momenti di massima vulnerabilità.
Pool Specialistici
Equipe territoriali per la presa in carico globale della vittima (legale e psicologica) strutturate tramite co-progettazione.
Prevenzione e CUAV
Intervento preventivo tramite l'Ammonimento del Questore e protocolli di invio dei maltrattanti ai Centri per Uomini Autori di Violenza.
Richiesta di Adesione al Coordinamento Nazionale
L'adesione volontaria implica la totale condivisione della Visione dei promotori, l'adesione al codice etico dell'Associazione e il rispetto dei protocolli operativi della Rete.
Con il patrocinio dell'ASI
mercoledì 7 ottobre 2026
martedì 6 ottobre 2026
lunedì 5 ottobre 2026
Luride, agitate, criminali. Un secolo di internamento femminile (1850-1950) di Candida Carrino (Carocci)
Attraverso lo studio di un'ampia campionatura di cartelle cliniche, che custodiscono le relazioni dei medici, la corrispondenza fra la struttura sanitaria e le famiglie, i rapporti di istituzioni del territorio e di pubblica sicurezza, l'autrice racconta le storie di donne rinchiuse in manicomio tra il 1850 e il 1950. Il ricchissimo materiale analizzato nella sua vitalità e complessità genera una galleria di protagoniste dalle bambine alle prostitute, dalle idiote alle immorali, dalle lesbiche alle deflorate, dalle infanticide alle uxoricide: tutte vittime di un gioco crudele in cui le famiglie e la società si adoperavano per rinchiuderle e la complicità degli psichiatri ne assicurava la permanenza a vita. La narrazione si avvale di memorie e carteggi delle internate, scritture che a dispetto del tempo, dei controlli e delle censure sono sopravvissute, quasi clandestine e che oggi, svelate, diventano la voce di Maria Vittoria che grida fino all'ultimo istante con la forza delle parole il suo diritto alla libertà, di Rosa, silente, ma che attraverso la gravidanza e la nascita del figlio reclama l'accesso alla sessualità, e infine di Camilla, esule anarchica, che resiste alla persecuzione politica e alla violenza delle pratiche psichiatriche
Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana di Davide Conti (Einaudi)
Enigmi a tutti i piani. Criminali allo sbaraglio! di Paul Martin (Il Castoro)
Grandi doppie pagine da piegare e trasformare, per dare vita a 17 indagini uniche, ognuna immersa in un mondo diverso: dal furto del cantante di una bizzarra rock band alla misteriosa sparizione di una grande attrice di teatro, fino al sabotaggio di una base polare e a una rapina nel bel mezzo del Far West. Il lettore diventa protagonista e detective, chiamato a raccogliere indizi, osservare con attenzione e risolvere enigmi strampalati e geniali. Ogni illustrazione è piena di dettagli, ogni avventura una sfida brillante, ogni mistero una scintilla di divertimento. Ore di giochi, risate e colpi di scena garantiti. Perfetto per giovani investigatori con occhi curiosi e voglia di stupirsi! Età di lettura: da 8 anni
domenica 4 ottobre 2026
sabato 3 ottobre 2026
Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo (Einaudi)
Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane. Un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquenti che decide di conquistare Roma, e diventa un esercito quasi invincibile. Politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grande bordello della Capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione
Mala. Roma criminale di Francesca Fagnani (SEM)
La pace è finita e ora le gang sono in guerra. Sotto il manto della grande bellezza, nel sottosuolo perso e dannato di Roma scorre un fiume di violenza. Sequestri, pestaggi, torture e omicidi si susseguono. Lo scontro infuria, invisibile agli occhi dei più. È così da quando, il 7 agosto 2019, Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, capo degli Irriducibili della Lazio e ai vertici della “batteria di Ponte Milvio”, viene freddato da un sicario che gli spara alla testa, mentre se ne sta seduto su una panchina al parco degli Acquedotti. Ma Diabolik è solo la punta dell’iceberg di quella rete di organizzazioni criminali che governano sul territorio: connection tentacolare che comprende il cartello di Michele ’o Pazzo, la malavita storica e quella emergente, e poi il sodalizio, spietato e potente, degli albanesi, che sono cresciuti all’ombra di Piscitelli e sono diventati i Signori del narcotraffico. Così, la vendetta è l’innesco di un conflitto senza quartiere per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca: un business gigantesco in cui tonnellate di coca muovono milioni. In queste pagine, voci urlano prima di spegnersi nel buio, armi sparano in pieno giorno, la droga invade le strade, i soldi si prestano a strozzo e i debiti si saldano sempre: a qualunque costo e spesso nel peggiore dei modi
Popolo criminale. La costruzione sociale del male di Francesco Benigno (Il Mulino)
Sanculotti, thughs, lazzaroni, camorristi: prende corpo l'idea di una setta malefica popolare, criminale e politicamente infida. Tra la fine del Settecento e il secondo Ottocento, alcune figure popolari irregolari hanno incarnato l'altra faccia del popolo: lazzari e lazzaroni di Napoli, sanculotti francesi, thugs indiani e camorristi. Questo libro li mette fianco a fianco, utilizzando la categoria delle «classi pericolose» per leggere le pratiche, i discorsi e le paure che li circondano. Tra repressione politica e immaginario collettivo, si disegna un affresco di soggettività alternative, marginalità urbana e criminalità organizzata. Francesco Benigno mostra come il potere abbia dato un corpo e una forma a ciò che considerava pericoloso e restituisce a chi legge uno sguardo innovativo sulla storia del popolo e dello Stato
venerdì 2 ottobre 2026
giovedì 1 ottobre 2026
Stalking. Condotte, strumenti di difesa e misure cautelari Stalking. Condotte, strumenti di difesa e misure cautelari di Paolo Emilio De Simone (Maggioli Editore)
Soluzioni di Diritto è una collana che offre soluzioni operative per la pratica professionale o letture chiare di problematiche di attualità. Uno strumento di lavoro e di approfondimento spendibile quotidianamente. L'esposizione è lontana dalla banale ricostruzione manualistica degli istituti ovvero dalla sterile enunciazione di massime giurisprudenziali. Si giunge a dare esaustive soluzioni ai quesiti che gli operatori del diritto incontrano nella pratica attraverso l'analisi delle norme, itinerari dottrinali e giurisprudenziali e consigli operativi sul piano processuale. Quali sono le condotte che integrano il reato di stalking? Quale dev'essere l'atteggiamento del reo? Quali sono le circostanze che aggravano la condotta? Il presente volume si rivolge a tutti i professionisti che, a vario titolo, sono coinvolti nel prestare assistenza alle vittime di stalking (operatori del diritto, di polizia e del sociale) e anche alle stesse vittime per fornire, attraverso un linguaggio ‘semplice' e comprensibile, un'analisi del delitto di atti persecutori (cd. stalking ) di cui all'art. 612-bis c.p. e degli strumenti di tutela a loro disposizione. L'opera è completata dall'indicazione puntuale delle norme di riferimento e dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali.
Lo stalking e la violenza domestica di Maria Francesca Alessandria (Youcanprint)
Il libro è un testo giuridico che mette in evidenza le leggi sullo stalking collegati alla violenza domestica.
Attrazione, ossessione e stalking di William R. Cupach, Brian H. Spitzberg a cura di V. Caretti (Astrolabio Ubaldini)
Nella letteratura emergente sul fenomeno sempre più diffuso dello stalking, questo testo offre una visione particolarmente innovativa e gravida di spunti: non è infatti centrato sui soli aspetti comportamentali ma anche, e soprattutto, sulle caratteristiche psicologiche e di personalità dello stalker e della sua vittima, e sulla peculiare natura psicopatologica della relazione persecutore/vittima nei casi di stalking. I comportamenti ripetuti e morbosi di intrusione relazionale (IRO) nella vita della vittima attraverso pedinamenti, appostamenti, telefonate indesiderate, invio di lettere, e-mail, SMS, MMS o minacce scritte, verbali e fisiche, sono finalizzati a soddisfare una specifica motivazione, più o meno latente: ovvero quella di esercitare il potere e il controllo sulla vittima. Le osservazioni cliniche e i dati di ricerca suggeriscono che tali dinamiche relazionali non sono altro che la riattualizzazione di pattern relazionali appresi nel proprio ambiente familiare, contrassegnati da esperienze di disconoscimento, trascuratezza emotiva, violenza e in alcuni casi di abuso sessuale. Ciò che emerge dalla ricerca degli autori è che il tratto comune ai comportamenti di stalking non risiede tanto nella natura dello strumento di controllo utilizzato, quanto nella tipologia del comportamento impulsivo, che dà luogo a un bisogno ossessivo d'intrusione relazionale, di pedinamento e di molestia analogo a quello della caccia {to stalk) e del fare la posta
mercoledì 30 settembre 2026
martedì 29 settembre 2026
lunedì 28 settembre 2026
sabato 26 settembre 2026
Notti nere. Un'avventura del commissario Bordelli di Marco Vichi (Guanda)
«L'eterna lotta tra il Bene e il Male a colpi di inganni e di tranelli, le prove da superare per sconfiggere il buio e arrivare alla luce, un mondo magico che in realtà rifletteva il mondo vero… Chi è che decideva cos'era il Bene e cos'era il Male? Come si faceva a riconoscerli?»
Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni (Einaudi)
«Tutti quei morti ammazzati, e io ancora senza giustizia».
Serve coraggio quando si parte, ma a volte ne serve ancora di più quando si torna. È il luglio del 1940, l’Italia è in guerra. Ricciardi – preoccupato per la figlia Marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche – ha ormai trasferito la famiglia a Fortino, il paese dove è nato. Lì, nei luoghi dell’infanzia, sperava di avere un po’ di quiete. Invece, mentre in città il fido brigadiere Maione cerca di salvare un comune amico da morte certa, tra le montagne del Cilento il commissario è messo faccia a faccia con un passato che avrebbe voluto scordare. Per lui, e non solo per lui, è arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia. Del resto è questo, quasi sempre, il destino di chi torna.
L'amore non basta. Una nuova indagine per il commissario Balistreri di Roberto Costantini (Marsilio)
Un grande thriller che rilancia il mito del più controverso e tormentato detective italiano, l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno. Un’indagine adrenalinica, nessun buono, tutti cattivi, a partire da Michele Balistreri.
«Una nuova storia per Balestrieri, il personaggio insofferente alle regole creato da Roberto Costantini. Nella Sardegna degli anni Ottanta un'indagine difficile s'intreccia con il presente.» - Severino Colombo, La Lettura
«Una donna misteriosa, la Sardegna feroce e gentile, un delitto del passato, la memoria inquieta del presente: il ritorno di Michele Balistreri, un grande personaggio.» - Giancarlo De Cataldo
giovedì 24 settembre 2026
POLICY
FNSI - Femminicidio Tiziana Vinci, Odg , Assostampa e Cpo Liguria: «I giornalisti si attengano con rigore alle regole deontologiche»
FNSI - Femminicidio Tiziana Vinci, Odg , Assostampa e Cpo Liguria: «I giornalisti si attengano con rigore alle regole deontologiche»











