Con il patrocinio dell'ASI

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Insieme alla casa editrice de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno abbiamo il Patrocnio continuativo dell'ASI

venerdì 30 ottobre 2026

"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere

Lecce, Ottobre 2026 – OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.

In un momento storico in cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la Proloco di Lecce APS.

Lo Sport che Aiuta: La Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce. Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S. Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)

Musica e Riflessione: Un Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia, arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.

Ad approfondire le tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:

  • Grazia Piscopo – Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
  • Maria Gabriella De Iudicibus – Presidente della Proloco di Lecce.
  • Antonio Russo – Criminologo.
  • Stefano Donno – editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Informazioni per la Stampa e Contatti:

  • Data e Ora: 30 Ottobre 2026, ore 18:30
  • Luogo: Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
  • Ingresso: Libero
  • Enti Promotori: Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB
  • Patrocini: Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus, Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae



Morte di una chef a Saint-Malo. Le indagini bretoni del commissario Dupin di Jean-Luc Bannalec (Neri Pozza)

 


















In questo nuovo caso del suo eccentrico protagonista, Jean-Luc Bannalec sconfina dall’incantevole Bretagna nella granitica e ventosa Normandia, a respirare la brezza atlantica, frizzante di piaceri, pericoli e peccati, non solo di gola.


Sono i primi giorni d’estate a Saint-Malo, un tempo città di corsari, ora fervente località turistica e paradiso dei gourmet. Una trasferta perfetta per il commissario Dupin, se solo non fosse lì con i colleghi di Concarneau per partecipare a un noioso seminario all’École de Police. Durante una pausa, riesce però a sgattaiolare tra i banchi del Marché de Saint-Servan, tuffandosi nel vivace viavai a caccia di prelibatezze regionali. Quanto ama, il commissario, l’atmosfera d’inizio settimana, quando la gente ha ancora energia e il futuro sembra ancora tutto da scrivere! Ma l’idillio gastronomico viene brutalmente interrotto da un evento increscioso che riporta all’istante Dupin nei suoi panni: una donna viene pugnalata con un coltello da cucina proprio lì, nel mercato, davanti ai suoi occhi. Come se non bastasse, la colpevole fugge prima che chiunque dei presenti possa reagire. Dupin non perde tempo e cerca subito di carpire informazioni sull’identità delle due donne coinvolte: si tratta delle sorelle Lucille e Blanche Trouin, chef acclamate, proprietarie di due ristoranti stellati. Parte da qui l’indagine fuori sede che da Saint-Malo a Cancale, città delle ostriche, fino alla mondana Dinard, spinge il commissario in un gorgo di oscuri segreti di famiglia che aspettano solo di essere portati alla luce

Il segreto del papa di Steve Berry (Nord)

 




















«Berry mescola Storia e finzione con formidabile inventiva.» - Kirkus Reviews


Cotton Malone è stato incastrato. Su richiesta della Sezione Magellano, si è introdotto nella residenza di un cardinale tedesco per raccogliere le prove di un giro di frodi e riciclaggio, ma all'improvviso la polizia ha fatto irruzione e lui è stato costretto a fuggire precipitosamente per non essere catturato. È chiaro che dietro un possibile scandalo si nasconde qualcosa di ancora più grande, un segreto che qualcuno, dentro le mura del Vaticano, vuole tenere sepolto. E, per farlo, la Chiesa ha il suo esercito ombra. Nata come braccio armato dell'Inquisizione, l'Entità è il servizio segreto più antico e discreto del mondo. I suoi agenti non hanno nome, non lasciano tracce e obbediscono a un solo padrone: il cardinale Sergio Ascolani, che ha costruito il proprio potere su decenni di intrighi, ricatti e silenzi comprati. Adesso, però, un documento perduto risalente all'epoca di papa Giulio II e della dinastia dei Medici minaccia di far crollare tutto, e Ascolani è disposto a usare ogni mezzo per impedire che venga alla luce. Malone si trova così coinvolto in una guerra invisibile dove nessuno è ciò che sembra e le alleanze durano lo spazio di un respiro, una guerra condotta tra i corridoi della Curia, monasteri dimenticati e le strade di Siena nei giorni febbrili del Palio. Alla ricerca di una verità che potrebbe segnare il futuro della Chiesa…

giovedì 29 ottobre 2026

La violenza del patriarcato. Alle origini dei femminicidi di Ruggero Dibitonto (Mondo Nuovo)

 


















La violenza contro le donne è la vera piaga del nostro secolo. Lo dimostrano i numeri sempre più crescenti di denunce e femminicidi che quotidianamente riempiono la cronaca. Una violenza che ha natura culturale, quella patriarcale, che attribuisce alle donne un ruolo minoritario. Nel libro l'autore, partendo dal femminicidio di Elena Cecchettin, analizza in modo puntuale cause e conseguenze alla base della violenza di genere, riportando il pensiero di psicologi e personalità del mondo della cultura che hanno cercato di dare una risposta ad alcuni quesiti: cosa si nasconde dietro tanta violenza? Si può ancora parlare di Legge del Padre? È possibile mettere in atto interventi educativi capaci di decostruire tale modello sociale?

Poverine. Come non si racconta il femminicidio di Carlotta Vagnoli (Einaudi)

 
















«Ogni volta in cui le donne vengono ammazzate la reazione unanime è sempre quella di un composto, sommesso, quasi imbarazzato: "poverina"». Quando leggiamo la notizia di un femminicidio stiamo in realtà leggendo un'altra storia: quella di chi quel gesto l'ha compiuto, quasi mai di chi l'ha subito. Come se la vittima non fosse al centro della vicenda, e non potesse - neppure da morta - ricevere l'attenzione che le spetta. Un modello di narrazione che assolve retoricamente il carnefice, che giustifica la violenza già a partire dal titolo dell'articolo, che sceglie alcune parole e ne omette altre. La voce incendiaria di Carlotta Vagnoli spazza via in un solo colpo le formule con cui il giornalismo nostrano tende a occultare i meccanismi della società patriarcale, indicando uno dopo l'altro gli anelli di questa catena. E riesce a mostrarci come fare per spezzarla.

mercoledì 28 ottobre 2026

VIOLENZA DI GENERE E IL “DOPO INVISIBILE”: DA LECCE AL SENATO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “STALKING STORIE STRAORDINARIE DI UN CRIMINE ORDINARIO” DI ANTONIO RUSSO CON l’EDITORE STEFANO DONNO

 Lecce/ ROMA ottobre 2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante. 

È questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume che culminerà OGGI mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano (Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)

I dati ISTAT 2024-2025 non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme (gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica attraverso le voci delle vittime.

IL VOLUME - Un manuale di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting, fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.

Il testo si distingue per la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari, e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere dimenticata.

Gli inviti alla lettura – Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di “compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un “tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale – Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili) scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”

 

CURRICULUM ANTONIO RUSSO 

Antonio Russo nasce a Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009, nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in “Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia, Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario. Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100 sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario “Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo” di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri dedicati allo stalking

 

CURRICULUM STEFANO DONNO 

 

Nato a Lecce il 26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)

Editoria e Ufficio Stampa (dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria Multimediale (Unisalento, 2007/2008).

Editore e Collaboratore Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.

Attività Letteraria e Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998 ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia, L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023)  e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio. Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo

Attività Artistica: Ha esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre (2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.

Sensibilizzazione Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla Camera dei Deputati (febbraio 2023)

 

Contatti

Mail - antonio.iqdb@gmail.com /Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/

DOTT. ANTONIO RUSSO / 

Mail - antonio.iqdb@gmail.com 

Mail - DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com

 

Avvertenze e informazioni per l’accesso

L’ACCESSO IN SALA – CON ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT

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i Carabinieri Subacquei scoprono il famoso relitto romano “fantasma”

 

Contrasto alle frodi sui fondi UE: 10 misure cautelari ed un sequestro da 900.000 euro

 

lunedì 26 ottobre 2026

Il caso ombra di Thomas Pynchon (Einaudi)

 Una sfrenata commedia nera che strizza l’occhio ai classici dell’hard boiled. L’ultimo romanzo dell’autore di L’arcobaleno della gravità, L’incanto del Lotto 49, Vineland e Vizio di forma.

«Un capolavoro». - The Telegraph

«Folle e divertentissimo». - The Washington Post

«Pynchon al suo meglio». - The Los Angeles Times

«[...] credo che nessuno scrittore abbia esercitato un'influenza paragonabile a quella di Pynchon tra la fine del secolo scorso e l'inizio di questo apocalittico e distopico millennio, e che i suoi libri maggiori siano altrettante formidabili risposte estetiche al convulso tramonto della nostra civiltà, possenti macchine verbali di emozioni e di pensieri nelle quali si respira l'aria rarefatta e cristallina della grandezza, la coincidenza delle intenzioni e dei risultati che è la marca inconfondibile del genio.» - Emanuele Trevi, La Lettura


Milwaukee, 1932. Mentre infuria la Grande Depressione e Al Capone marcisce in una cella, Hicks McTaggart si trova per le mani un caso di cui non ha voglia di occuparsi: riportare a casa una giovane ereditiera scomparsa nel nulla. Una sfrenata commedia nera che strizza l'occhio ai classici dell'hard boiled. L'ultimo romanzo dell'autore di L'arcobaleno della gravità, L'incanto del Lotto 49, Vineland e Vizio di forma. Hicks McTaggart è un ex picchiatore diventato investigatore privato. Quando riceve l'incarico di rintracciare Daphne Airmont, accetta controvoglia: conosce la ragazza, è una che porta guai. Neanche il tempo di rendersene conto e Hicks parte su un transatlantico diretto verso il Vecchio Continente. In un'Europa stravolta dall'ascesa nazista, finisce invischiato in una serie di inimmaginabili complotti, barcamenandosi tra cultori del paranormale, motociclisti anarchici, agenti sovietici e spie travestite da jazzisti. Prima di poter tornare a Milwaukee e alla normalità - ammesso che quella normalità esista ancora - dovrà chiudere l'indagine per cui è stato ingaggiato





La rete a maglie strette di Håkan Nesser (Guanda)

Nel decimo e ultimo capitolo della serie del commissario Barbarotti, Håkan Nesser costruisce un romanzo ricco di piste ingannevoli, in cui il passato torna a stringere le sue maglie sul presente, con una posta in gioco che si rivelerà più alta che mai.


Nel 1960, in una località isolata nella campagna svedese, due ragazzini stringono un macabro patto di fratellanza, un patto che avrà ripercussioni inquietanti anche nel futuro. Sessantacinque anni dopo, in una casa di riposo sull'isola di Gotland, l'ex commissario Asunander si trova solo, con molto tempo per pensare ai vecchi casi. Ce n'è uno in particolare, un caso irrisolto risalente agli anni Novanta, che torna a tormentarlo a causa di alcuni avvenimenti recenti. Si tratta della scomparsa di Marlene Horwath e della confessione di suo marito, che si era dichiarato colpevole di un omicidio impossibile da provare. Deciso a ripercorrere i fatti dell'indagine, Asunander trascrive i propri ricordi con l'aiuto di un'altra ospite della casa di riposo, un'ex insegnante che nei suoi appunti diventa «la signorina Watson». Anche Gunnar Barbarotti ed Eva Backman, prossimi alla pensione e già proiettati verso una vita finalmente più tranquilla, vengono, loro malgrado, coinvolti da quello che un tempo era stato il loro superiore. Le indagini riaprono una rete di segreti e ossessioni che attraversa generazioni e collega gli anni Sessanta al presente





domenica 25 ottobre 2026

I peggiori criminali del nostro tempo di Daniel Defoe a cura di F. Bagatti (Edizioni Clichy)

 


















Una raccolta imperdibile e misconosciuta dell'autore di Robinson Crusoe e Moll Flanders. Cinque racconti scritti tra il 1724 e il 1729, tre ormai introvabili in italiano e due del tutto inediti nella nostra lingua. Tutti documentano le drammatiche e rocambolesche vicende dei più famosi criminali inglesi dell'epoca di Defoe, che a partire dai documenti originali dell'epoca e basandosi persino su una personale diretta conoscenza di quei delinquenti, ne ricostruisce la storia dagli inizi fino alla loro esecuzione sul patibolo. Con una prosa diretta e piena di realismo, storie criminali avvincenti e ricche di colpi di scena. Il suo intento era quello di offrire un insegnamento morale grazie a storie esemplari di delitti puniti ma, al tempo stesso Defoe ricostruisce il panorama della malavita nella Londra del XVIII secolo

Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga di Andrew Nagorski (Newton Compton Editori)

 



















Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti alla giustizia e di chi ha dato loro la caccia. Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga?

«Una ricerca incessante di giustizia che ha avuto inizio nel 1945.» - The Washington Post

«Un libro coinvolgente e ricco di dettagli.» - Wall Street Journal

«Abbiamo bisogno di affrontare questioni così dure e controverse.» - Jerusalem Post

«Più appassionante di qualunque film hollywoodiano.» - City Journal


Andrew Nagorski – giornalista pluripremiato e grande esperto della seconda guerra mondiale, già autore di "Hitler. L'ascesa al potere" – ha ricostruito i casi dei gerarchi e dei gregari che riuscirono in un primo momento a evitare la condanna rifugiandosi all'estero. E, al contempo, racconta le esperienze degli uomini e delle donne che si misero sulle loro tracce e spesso scovarono questi criminali, riconsegnandoli finalmente alla giustizia internazionale. Alcuni “cacciatori di nazisti” divennero famosi, come Simon Wiesenthal ed Eli Rosenbaum, mentre altri operarono nell'ombra, riuscendo a trovare i ricercati solo molti anni dopo, al termine della loro vita. "Sulle tracce dei criminali nazisti" è un libro per chi ama la storia, forte di un'accurata ricerca e di documenti esclusivi, la cronaca di una vicenda rimasta a lungo avvolta dal mistero. Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga?

venerdì 23 ottobre 2026

Che sia l'ultima. Femminicidi e violenze di genere di Lella Palladino (Donzelli)


















Ogni volta che una donna viene uccisa da un uomo, non è solo una vita spezzata: è un'intera società che rivela la propria resa. I femminicidi non sono mostri isolati, ma l'eco di un potere antico che ancora decide sul corpo e sulla libertà delle donne. Eppure, tra la rabbia e la stanchezza, cresce una forza nuova: la voce di chi non accetta più il silenzio, di chi sa che indietro non si torna.

Femminicidio di Pascal Engman (Salani)

 




















Femminicidio non è solo un thriller che mescola ritmo, emozioni forti e un sapiente tratteggio dei personaggi, ma anche lo specchio di una società sotto la cui superficie operano forze distruttive, alimentate da una visione distorta del rapporto tra i sessi, dall'emarginazione e dalla solitudine cronica.

«Pascal Engman è il maestro della nuova generazione. C'è una spinta incredibile nella sua prosa, e un magnifico senso della drammaturgia. Una lettura irresistibile» – David Lagercrantz

«"Femminicidio" è un libro assolutamente da leggere. Uno dei migliori crime svedesi che abbia letto negli ultimi anni» – Camilla Läckberg

Un marito violento, uscito di galera in permesso premio, le tracce del sangue della vittima sulle scarpe: il femminicidio della venticinquenne Emelie è a prima vista un caso semplice. Troppo semplice, pensa la detective Vanessa Frank dopo aver interrogato il principale sospettato. Anche perché un filo sottile sembra legarlo alla scomparsa di un’altra donna e all’aggressione di una terza. Cosa sta succedendo sullo sfondo di una Stoccolma notturna e inquietante, dove i quartieri di lusso sembrano nascondere, per le donne, gli stessi rischi dei sobborghi più degradati? In un incalzante susseguirsi di colpi di scena, davanti a Vanessa si scoperchia un fenomeno, quello dei cosiddetti "incel": una comunità online che abita i meandri più remoti e oscuri del web e che afferma con violenza sempre crescente il proprio odio e disprezzo nei confronti delle donne

giovedì 22 ottobre 2026

Diario di un femminicidio mancato (Fabbrica dei Segni)

 




















Lucia Finetti ha scritto questo Diario quando era a San Vittore, in attesa della sentenza di primo grado che, in maniera abbastanza insolita per una donna, per di più di una certa età e senza precedenti penali, l’ha condannata all’ergastolo per avere volontariamente ucciso il marito, all’interno del piccolo abitacolo di una utilitaria sulla quale stavano viaggiando e per di più sotto lo sguardo incuriosito di tutti i passanti per il suono ininterrotto del clacson dell’autovettura. Sono parole scritte dopo i primi momenti di smarrimento e poi di disperazione dovuti alla sua permanenza in un luogo che, se è difficile da sopportare per chiunque, tanto più opprimente e disarmante doveva apparire a chi, come lei, mai aveva immaginato che una simile eventualità avrebbe potuto scuotere il suo quieto vivere. La scrittura, dunque, è stata la sua ancora di salvezza, per evadere dalla condizione drammatica in cui era precipitata e per cercare di ripercorrere con la memoria i momenti vissuti con il marito e arrivare a dare un senso al gesto efferato di cui era accusata. Diario che Lucia ha scritto non solo per se stessa, per custodire la memoria della complessità, ma anche per condividere quelle annotazioni ora in forma di poesia ora di prosa che scaturiscono dall’intimità delle emozioni e del sentire, che se condivise in pubblico incontrerebbero molte più resistenze in chi ascolta. È attraverso quel flusso di parole, che nella prosa sembra talvolta inarrestabile, che Lucia esprime la sua resistenza a una condanna che ritiene ingiusta e comunque sproporzionata rispetto a ciò che lei stessa si rimprovera di quell’istante in cui ha agito. Le parole, da lei riversate sulla carta, sono fino ad oggi riuscite a salvarla dal vuoto e dal freddo interiore al quale la carcerazione, ogni carcerazione, condanna le persone. Il Diario di Lucia offre la possibilità di avvicinarsi in punta di piedi, come all’ingresso di un santuario, al dolore dell’anima che emerge ora delicato come un soffio, ora irruente come un uragano. Il dolore dell’anima è ciò che di più spirituale e intimo possiamo condividere

Streghe. Da Giovanna d’Arco a Salem: un femminicidio dimenticato di Natale Benazzi (Il Pellegrino)

 Dalle città francesi ai territori contadini delle regioni tedesche, alle colline e montagne italiane e svizzere, alle lande desolate dei Pirenei ispanici, fino alle distese di pianura delle giovani colonie americane: tra la fine del Trecento e la fine del Seicento, sventura, povertà e orrore si moltiplicano attorno a un nucleo unico e quasi completamente “al femminile”, che prende il nome di opera stregonesca. Il dibattito sul numero delle donne sacrificate alla teoria della lotta al male è tuttora in corso. Questo libro riprende e completa la ricerca che l’autore ha iniziato anni fa sul tema dei “tribunali della coscienza” e ricostruisce uno dei fenomeni di femminicidio più drammatici nella storia, aiutando a comprendere il meccanismo per cui l’antico accanimento degli inquisitori può lasciare tracce anche nell’oggi. Il lettore troverà alcuni casi noti, come quello di Giovanna d’Arco e delle streghe di Salem, altri meno conosciuti (come quelli di alcune figure stregonesche del territorio italiano), tutti accumunati da quella che fu la “caccia” più sconcertante che potere religioso e politico poterono per secoli mettere in atto




mercoledì 21 ottobre 2026

Femminicidi a processo. Dati, stereotipi e narrazioni della violenza di genere di Alessandra Dino (Meltemi)

 



















Il volume espone i risultati di una ricerca sulle rappresentazioni del femminicidio in ambito giudiziario in Italia, illustrandone il quadro teorico, le scelte metodologiche, l'impianto analitico, gli strumenti. La tematica del potere e della diseguaglianza tra i sessi è analizzata attraverso le definizioni fornitene in ambito giuridico e nei codici penali, esplorandone i significati sociali e questionando i possibili ancoraggi politici ed economici, attraverso il modello del "campo giuridico" di Bourdieu quale luogo di espressione di una forza simbolica che contende il potere ad altri "campi sociali". L'indagine empirica è condotta attraverso un triplice livello di approfondimento di natura quali-quantitativa. Il primo riguarda l'analisi quantitativa di un corpus di sentenze sui casi di femminicidio andati a giudizio tra il 2010 e il 2016. Il secondo riguarda l'esplorazione delle cornici di senso e dei dispositivi retorici del discorso giudiziario sui casi di femminicidio mediante l'analisi del racconto della violenza sulle donne, condotta su una selezione ragionata di sentenze. All'approfondimento della sfera delle rappresentazioni sociali sulla violenza di genere è dedicato, infine, il terzo livello della ricerca, che analizza - mediante interviste a testimoni privilegiati - le definizioni "esperte" della violenza di genere estrema, consentendo di individuare i frames entro cui il discorso giudiziario sul femminicidio viene consegnato alla pubblica opinione e di selezionare i dispositivi di narrazione-argomentazione utilizzati, raccogliendo al contempo informazioni e proposte su fonti e attività giuridiche, su politiche pubbliche e sulle azioni messe in atto sui territori. Contributi di Clara Cardella, Gaetano Gucciardo, Laura Sapienza

Menti insolite. Radiografia di cinque femminicidi di Fabio Federici, Alessandro Meluzzi, Massimo Numa (Oligo)

 




















Che cos'è il femminicidio? Chi è la vittima? Chi è l'assassino? Esistono ragioni sociali, culturali o psicologiche alla base di un crimine così efferato? E poi ancora: da dove deriva e che storia ha il termine femminicidio? Se è vero che si tratta di un fenomeno in calo e che riguarda "solo" il mondo occidentale, perché l'opinione pubblica è scossa al solo sentirne pronunciare la parola? Questo libro prova a rispondere alle presenti domande che premono sulla coscienza del grande pubblico, colpito pressoché quotidianamente da continui e sanguinosi fatti di cronaca. Per tentare un approccio multidisciplinare, olistico e a 360 gradi, gli autori hanno condiviso esperienze molto diverse tra loro, a partire da ricerche crimino-investigative sul campo, per arrivare a riflessioni psicologiche, passando attraverso narrazioni di cronaca nera. In particolare, il volume propone una prima parte in cui ogni autore ha redatto un capitolo a sé, frutto della propria sensibilità e formazione specifica, a cui segue una seconda parte nella quale troviamo la “radiografia” di cinque recenti femminicidi. Un modo nuovo per restituire al lettore una sintesi efficace di drammi dalla cogente attualità

martedì 20 ottobre 2026

Codice rosso. Aggiornato con le nuove norme sul femminicidio (L. 2 dicembre 2025, n. 181) a cura di Gian Ettore Gassani (La Tribuna)

 

















Tutte le norme sulla violenza contro le donne e la violenza domestica, accompagnate da un utilissmo commento giurisprudenziale. Edizione aggiornata con le nuove norme sul femminicidio (L. 2 dicembre 2025, n. 181).

Legge sul femminicidio di Paola Di Nicola Travaglini, Francesco Menditto (Giuffrè)

 



















Lo speciale analizza la nuova legge sul femminicidio - legge 2 dicembre 2025 n. 181, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre 2025, n. 280 - che entrerà in vigore il 17 dicembre 2025. Questi i principali temi trattati: * Il delitto di femminicidio * Contrasto alla violenza contro le donne e tutela delle vittime * Le aggravanti di discriminazione sessuale * Modifiche al delitto di maltrattamenti * Incremento dei diritti della persona offesa * Modifiche al codice di procedura penale * Tutela degli orfani di femminicidio * Modifiche all'ordinamento penitenziario In fondo al testo sono presenti due tabelle che riportano i delitti “codice rosso” richiamati in singole disposizioni. La prima tabella è riassuntiva delle disposizioni dell'ordinamento penitenziario e delle misure di prevenzione. La seconda tabella è riassuntiva delle principali disposizioni che nel c.p.p. e nel c.p. richiamano i delitti codice rosso. Completano il fascicolo le tavole con testo previgente e vigente a fronte dove sono state evidenziate in grassetto le modifiche apportate dalla nuova legge

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