mercoledì 8 luglio 2026

Blu Notte - Carlo Lucarelli | La nuova stagione 2026, Parte 13 | Ombre d'Italia

 

La Trasformazione Criminogena dell’Intelligenza Artificiale: Nuove Frontiere e Dinamiche Delittuose - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno

La criminologia, per sua stessa natura, corre da sempre al passo con l’evoluzione tecnologica. Ogni salto antropologico e industriale ridefinisce i concetti di opportunità criminale, bersaglio designato e assenza di guardiani efficaci — i tre pilastri della classica teoria delle attività routinarie. Oggi, l’introduzione su scala globale dell’Intelligenza Artificiale (IA) generativa e dei modelli predittivi non ha semplicemente automatizzato i vecchi reati: ha inaugurato una vera e propria transizione di paradigma scientifico.

Come attenti osservatori, non possiamo limitarci a prendere atto del fenomeno come una mera evoluzione tecnica. L'IA sta agendo da straordinario moltiplicatore di asimmetria criminale. Se un tempo la pianificazione di una frode su vasta scala richiedeva competenze verticali, tempo e risorse organizzative, oggi i sistemi di Cybercrime-as-a-Service (CaaS) alimentati da intelligenze artificiali malevole azzerano le barriere d’ingresso, democratizzando e industrializzando il crimine.

Ecco l'analisi criminologica delle tre macro-aree di minaccia che stanno ridefinendo la nostra disciplina.

1. L’Ingegneria Sociale nell’Era della Manipolazione iper-realistica: Il Phishing Sintetico


Il phishing tradizionale ha sempre fatto affidamento sulla statistica: inviare milioni di email scritte in modo approssimativo sperando che una frazione minima di vittime cadesse nel tranello. L'IA ha trasformato questa pratica artigianale in una minaccia chirurgica guidata dagli algoritmi.

  • Spear Phishing Automatizzato: Utilizzando Large Language Models (LLM) modificati (come le varianti FraudGPT o DarkBERT diffuse nel dark web), i criminali sono in grado di analizzare istantaneamente l'enorme mole di dati pubblici di un bersaglio (post sui social media, pubblicazioni aziendali, stile di scrittura). Il modello genera quindi messaggi contestualizzati e privi di errori grammaticali o sintattici, replicando fedelmente il tono di un partner commerciale, di un superiore o di un istituto bancario.

  • Vulnerabilità Criminologica: La barriera linguistica non è più un indicatore di pericolo per la vittima. La capacità di generare testo empatico e pressante manipola i bias cognitivi dell'individuo (l'urgenza, l'autorità, la paura) con un'efficacia statistica mai registrata prima.

2. La Dematerializzazione del Sé: Identity Theft e Synthetic Identity Fraud


Il furto d'identità ha superato la fase della sottrazione di documenti o credenziali. La nuova frontiera è la Synthetic Identity Fraud (Frode dell'Identità Sintetica), un fenomeno che unisce dati reali a dati fittizi creati artificialmente.

  • Identità Create dal Nulla: Gli algoritmi di IA combinano codici fiscali reali (spesso appartenenti a minorenni o soggetti vulnerabili che non controllano regolarmente la propria posizione finanziaria) con nomi, indirizzi e dati biometrici generati sinteticamente. Questo permette di creare "fantasmi" con profili di credito apparentemente legittimi.

  • La Sfida Investigativa: Per le istituzioni finanziarie e per gli organi di polizia giudiziaria, identificare queste anomalie diventa straordinariamente complesso. Non c'è una singola vittima che sporge denuncia immediata, perché l'identità colpita non appartiene interamente a nessuno, finché il danno economico non si è già consolidato.

3. La Truffa Performativa: I Deepfake e la Frode Biometrica


L'evoluzione più inquietante dal punto di vista della criminologia applicata è la falsificazione della presenza fisica e vocale. I deepfake audio e video non sono più minacce teoriche da laboratorio, ma strumenti di inganno quotidiano.

  • Il Deepfake del CEO e il Vishing di Nuova Generazione: Attraverso il voice cloning (la clonazione vocale), sono sufficienti pochissimi secondi di traccia audio — facilmente reperibili da interviste pubbliche, video su YouTube o messaggi social — per replicare perfettamente la voce di una persona. I criminali utilizzano queste voci sintetiche in tempo reale durante telefonate di vishing (voice phishing) per ordinare bonifici d'urgenza o richiedere accessi riservati.

  • La Deformazione della Realtà Processuale: Oltre al danno patrimoniale, l'uso di prove audio-visive sintetiche introduce un rischio sistematico nel mondo forense, potendo potenzialmente inquinare la formazione della prova nei tribunali o, al contrario, permettere ai colpevoli di invocare l'alibi del "falso generato dall'IA".

La Prospettiva Criminologica: Verso una Difesa Predittiva

 

La risposta a questa metamorfosi del crimine non può risiedere unicamente nell'inasprimento delle pene. L'approccio vincente deve essere strutturato su due livelli:

  1. La Criminologia della Prevenzione Situazionale: Aggiornare costantemente i sistemi di autenticazione, spostandosi verso modelli "Zero Trust" che non si fidino della sola componente biometrica o vocale.

  2. L'IA come Soluzione (Algoritmo contro Algoritmo): Implementare sistemi di Machine Learning difensivi capaci di analizzare i flussi di dati in tempo reale per intercettare pattern di comportamento anomali prima che la frode si consumi.

Secondo la nostra opinione, l'Intelligenza Artificiale non ha cambiato la natura profonda del crimine — che resta legata al profitto, al potere e allo sfruttamento della vulnerabilità umana — ma ne ha amplificato la portata, la velocità e la pervasività. Compito della criminologia moderna è anticipare queste traiettorie, fornendo al legislatore e alle forze dell'ordine le chiavi interpretative per comprendere non solo come il reato viene commesso oggi, ma come si evolverà domani





venerdì 3 luglio 2026

Intelligenza artificiale e la possibile prevenzione del femminicidio: una nuova frontiera di ricerca - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno

L’intelligenza artificiale sta aprendo scenari nuovi anche nel contrasto alla violenza di genere, allo stalking e al femminicidio. Non si tratta di immaginare soluzioni miracolose, ma di capire se strumenti di analisi predittiva, monitoraggio dei segnali d’allarme e supporto decisionale possano davvero affiancare il lavoro di operatori sociali, sanitari e delle forze dell’ordine. Alcuni progetti e studi recenti mostrano che questa direzione è già in fase di esplorazione, soprattutto nell’analisi dei referti di pronto soccorso, dei contenuti online e delle narrazioni tossiche che spesso anticipano l’escalation della violenza 

## Dalla segnalazione al rischio

Uno dei punti più interessanti riguarda la possibilità di intercettare i cosiddetti “reati-spia”, cioè quei comportamenti che possono precedere una forma di violenza più grave: percosse, minacce, lesioni, controllo ossessivo, stalking e intimidazioni. In questo ambito, l’AI può essere usata per analizzare grandi quantità di dati testuali e clinici, individuando schemi ricorrenti e segnali precoci che a occhio umano potrebbero sfuggire. È una prospettiva che non sostituisce la valutazione umana, ma può rafforzarla.

Un filone di ricerca già attivo riguarda l’analisi automatica di referti e accessi ospedalieri, con l’obiettivo di riconoscere lesioni compatibili con violenza domestica o di genere. Il progetto ViDeS, ad esempio, si muove proprio in questa direzione, mostrando come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di prevenzione se applicata con criteri rigorosi e in un contesto di collaborazione multidisciplinare .

## Linguaggi, segnali e pattern

Un’altra area di grande interesse è l’analisi dei linguaggi digitali. Chat, messaggi privati, social network e commenti pubblici possono contenere indicatori importanti: controllo coercitivo, gelosia patologica, minacce velate, insistenza ossessiva, svalutazione della vittima. I sistemi di NLP, ovvero di elaborazione automatica del linguaggio naturale, possono aiutare a riconoscere questi pattern e a costruire modelli di allerta precoce.
Questa prospettiva è particolarmente utile perché stalking e violenza non iniziano quasi mai con un gesto improvviso. Spesso sono preceduti da una progressione lenta, fatta di segnali ripetuti, escalation verbali e tentativi di isolamento. Riconoscere questa dinamica significa avere più tempo per intervenire, proteggere la vittima e attivare reti di supporto.

## Opportunità concrete

Le possibilità di ricerca in questo campo sono numerose e interdisciplinari.

- **Analisi predittiva del rischio**, per identificare casi con alta probabilità di escalation.
- **Classificazione automatica di segnali testuali**, per intercettare messaggi minacciosi o manipolatori.
- **Studio dei referti sanitari**, per individuare ricorrenze compatibili con violenza subita.
- **Monitoraggio delle narrazioni online**, per comprendere come si diffondono stereotipi, linguaggi tossici e comportamenti abusanti.
- **Supporto ai centri antiviolenza**, con sistemi che aiutino a priorizzare i casi più urgenti.

Questa pluralità di applicazioni rende il tema particolarmente adatto non solo alla ricerca accademica, ma anche a progetti pilota in ambito pubblico e sociale.

## Il nodo etico

Accanto alle opportunità, restano però problemi molto seri. L’uso dell’AI in un ambito così delicato comporta rischi di falsi positivi, discriminazioni algoritmiche, errori di classificazione e violazioni della privacy. Un sistema che sbaglia può generare allarme ingiustificato oppure, al contrario, non riconoscere un pericolo reale. In entrambi i casi, l’impatto sulle persone coinvolte può essere enorme.

C’è poi un punto ancora più profondo: l’AI non deve diventare un pretesto per delegare alle macchine una responsabilità che resta umana, istituzionale e politica. La tecnologia può aiutare, ma solo dentro un quadro chiaro di tutela dei diritti, trasparenza e controllo democratico.

## Violenza digitale e nuovi rischi

Il tema è ancora più attuale se si considera l’evoluzione della violenza digitale. Oggi stalking, molestie, impersonificazione, deepfake e diffusione non consensuale di immagini intime rappresentano forme sempre più frequenti di abuso. Le tecnologie generative, se usate male, possono amplificare il danno e rendere più facile la manipolazione delle vittime.

Per questo la prevenzione non può limitarsi all’analisi dei segnali: deve comprendere anche educazione digitale, alfabetizzazione mediatica, protezione delle piattaforme e cooperazione tra istituzioni, terzo settore e mondo della ricerca. L’intelligenza artificiale può essere una risorsa, ma solo se inserita in una strategia più ampia di prevenzione culturale e sociale.

## Una ricerca da costruire

Il vero punto non è chiedersi se l’AI “sostituirà” qualcuno, ma se riuscirà ad affiancare meglio le reti di protezione già esistenti. La domanda di fondo è semplice: possiamo usare l’intelligenza artificiale per individuare prima i segnali di pericolo, senza trasformarla in uno strumento di sorveglianza o discriminazione? La risposta, oggi, è ancora aperta, ma la ricerca mostra che la strada è praticabile.

In questo senso, la prevenzione di stalking e femminicidio con l’AI non è un’ipotesi fantascientifica, ma un campo di lavoro reale, complesso e urgente. E proprio per questo merita attenzione, rigore e responsabilità.








giovedì 2 luglio 2026

"Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" di Antonio Russo a Tuglie oggi 2 luglio 2026

La violenza di genere e lo stalking non sono emergenze passeggere, ma ferite quotidiane che lacerano il tessuto sociale. Per comprendere, prevenire e combattere questo "crimine ordinario" che di ordinario non ha nulla, oggi giovedì 2 luglio 2026 alle ore 20:00, si terrà a Tuglie, presso la suggestiva Rotonda del Parco di Montegrappa, l'attesissima presentazione ufficiale del volume "Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno), l'opera coraggiosa e analitica del criminologo e scrittore salentino Antonio Russo.

L'evento, concepito non come una semplice presentazione letteraria ma come un vero e proprio laboratorio di sensibilizzazione e riscatto sociale, nasce grazie a una fitta rete di cooperazione e patrocinio che unisce istituzioni, associazioni e forze civili del territorio. La realizzazione dell'incontro vede infatti la sinergia e il contributo fondamentale di una prestigiosa rosa di partner, i cui loghi istituzionali e associativi siglano l'impegno collettivo nella locandina ufficiale:

  • Comitato Cittadino "Noi con Tuglie"
  • A.N.A.S. (Associazione Nazionale Azione Sociale)
  • il Melograno - Centro Antiviolenza
  • Rete Centri AntiViolenza SanFra
  • Medihospes
  • Bushin Ryomen Dojo
  • Associazione Horah APS ETS

Il Programma della serata

La presentazione prevede un dibattito ricco e articolato grazie all'intervento di importanti figure del mondo civile, editoriale, legale e politico:

  • INTRODUCE:
    • Mariangela Marrella | Presidente del Comitato "Noi con Tuglie"
  • MODERA:
    • Dott.ssa Eliana Vantaggiato
  • INTERVENGONO:
    • Dott. Antonio Russo | Scrittore e autore del volume
    • Dott. Stefano Donno | Editore "I Quaderni del Bardo"
    • Avvocata Paola Sperti | Legale CAV Il Melograno Medihospes
    • Dott. Cristian Casilli | Vicepresidente e Assessore al Welfare, Sport e Politiche Giovanili - Regione Puglia

La serata sarà inoltre impreziosita dal monologo di Lucia Antonaci.

Il Libro: Il volume di Antonio Russo, impreziosito in copertina dalla suggestiva opera d'arte "L'inizio" di Paola Scialpi e curato graficamente da Mauro Marino con la collaborazione editoriale di Giovanna Ciracì, è un testo di straordinaria onestà intellettuale. L’autore non si limita a un’algida trattazione sociologica o giuridica, ma compie un’operazione potentissima: dà voce a chi quella "gabbia" l’ha vissuta sulla propria pelle. Attraverso le toccanti e drammatiche testimonianze dirette di donne e madri (come Cindy, Lucia, Amalia, Roberta, Gaia, Jessica), il libro attraversa il dolore profondo del cyberstalking, della manipolazione psicologica e delle lacrime silenziose della violenza domestica dall'infanzia all'età adulta, fino ad analizzare casi di cronaca emblematici come il femminicidio di Giulia Galiotto.

Allo stesso tempo, l'opera si configura come una vera e propria "cassetta degli attrezzi" per la difesa e la sopravvivenza, offrendo un focus normativo essenziale sugli strumenti di tutela attuale, tra cui l'applicazione del Codice Rosso, il ruolo dei social network nella prevenzione e l'importanza del supporto sociologico nelle relazioni tossiche. Ad arricchire il volume, vi sono gli autorevoli contributi alla lettura di figure chiave della politica, della cultura e dell'attivismo come Donato Metallo, Antonia Depalma, Paolo Pagliaro, Stefania Ascari, Valentina Palmisano e Cristian Casilli.

Questo appuntamento rappresenta una notizia di assoluto rilievo per le pagine di cronaca, cultura e sociale. Non si tratta solo di promuovere un libro, ma di accendere i riflettori su una rete territoriale che ha deciso di "metterci il corpo, il cuore e la mente", come sottolineato nelle prefazioni al testo, per spezzare il muro dell'omertà e offrire risposte concrete alle vittime.

INFO E CONTATTI:

Blu Notte - Carlo Lucarelli | La nuova stagione 2026, Parte 9 | Ombre d'Italia

 

lunedì 29 giugno 2026

OMBRE DI CARTAPESTA di IVAN RAGANATO

 Lecce, luminarie e cartapesta. Qui i santi sfilano in processione. Dentro sono vuoti a volte. A volte, invece, dentro nascondono tutto. L'ispettore René Valenti sa dove guardare. Sa anche che questa volta guardare potrebbe costargli tutto. Ombre di cartapesta secondo romanzo della saga di René Valenti. Un noir che sa di incenso e ambizione, di pietra leccese e ferite che non si chiudono. Oscuro, elegante, irresistibile




Attività addestrativa alla Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze

 

lunedì 22 giugno 2026

Il silenzio della biblioteca di James Miranda (Leggereditore)

 In una tranquilla cittadina del Mississippi, il silenzio della biblioteca è solitamente interrotto solo dal fruscio delle pagine e dalle fusa di Charlie, l'imponente gatto Maine Coon che accompagna ovunque il bibliotecario Charlie Harris. Ma quando Lucinda Beckwith, una facoltosa e anziana residente, decide di donare la sua preziosa collezione di libri rari alla biblioteca, la pace viene infranta. Lucinda è convinta che qualcuno stia cercando di ucciderla per mettere le mani sulla sua eredità, e purtroppo i suoi timori si rivelano fondati. Tra manoscritti antichi e rivalità familiari mai sopite, Charlie Harris dovrà setacciare indizi sepolti tra scaffali e segreti di provincia. Con l'aiuto del suo fiuto per i libri (e dell'istinto infallibile del suo felino), Charlie si ritroverà a risolvere un caso dove il silenzio è l'arma più pericolosa




domenica 21 giugno 2026

FORENSIC - Volume II: a cura di Mirco Turco e Giuseppe Lodeserto (collana Obscura a cura di Mirco Turco)

 Come fa la scienza a svelare la verità nascosta dietro un crimine? FORENSIC - Volume II è il fulcro della saggistica criminalistica moderna, curato da esperti del settore per trasformare il mistero in evidenza oggettiva. Dai segreti del linguaggio non verbale e del volto (FACS) all’analisi delle tracce ematiche (BPA) sulla scena del crimine, fino alle frontiere della biometria vocale guidata dall'Intelligenza Artificiale , questo testo smantella il "fai da te" per fare spazio al rigore scientifico. Attraverso l'analisi dei più famosi casi di cronaca nera (da Yara Gambirasio a Meredith Kercher), il volume esplora anche le minacce dell'era digitale e i moderni patti di sicurezza urbana. Un manuale imprescindibile per avvocati, investigatori, forze dell'ordine e per chiunque voglia guardare oltre la finzione televisiva, scoprendo il vero volto delle investigazioni contemporanee.


Argomenti e autori degli interventi nel volume:
Il Facial Action Coding System di Chiara Appiani; L’importanza delle tracce ematiche sulla scena del crimine di Alberto Carlo Arnaud; La videosorveglianza per il miglioramento della sicurezza urbana di Alfredo De Somma; La comparazione della voce nell’era del voip e dell’intelligenza artificiale di Luca Dolfi; I patti per la sicurezza urbana di Stefania Fanfani; Green Criminology. La Green corruption, la Green vittimology e la persistente negligenza dello Stato Italiano nella questione ambientale di Marco Lipani; Le scritture anonime: analisi di un caso pratico di Alessia Marzo; Analisi di violenza di genere nelle interazioni digitali di Anna Maria Mastrovito; La memoria fallace: il ruolo della menzogna nella testimonianza forense di Maria Luisa Rizzo; L’organizzazione delle manifestazioni e le misure di safety e security a seguito delle linee guida del ministero dell’interno e delle prefetture di Moreno Mauro Salsano





venerdì 19 giugno 2026

L'oscurità su Parigi di Jean-Christophe Grangé (Garzanti)

Jean-Christophe Grangé consegna al suo pubblico una storia torbida che prende vita nei luoghi oscuri di una Parigi che non dorme mai. Ogni segreto ha un prezzo, ma non sempre a pagarlo è il vero colpevole. «Un Grangé allo stato puro. Ma in meglio. Un successo all'altezza del suo soggetto.» – Le Parisien «Il male assoluto ha trovato la sua casa. E noi, definitivamente, il maestro indiscusso delle nostre notti insonni.» - Ici Paris «L'inferno è un mondo a sé, e Grange è il suo Virgilio. che conduce il lettore con la punta della matita nel cuore delle tenebre» – Lire Parigi, giugno 1982. Daniel Ségur è un quarantenne segnato da un passato doloroso che preferisce dimenticare. Medico stimato, conosce i suoi pazienti per nome e si preoccupa del loro benessere anche fuori dallo studio. Quando Federico Garzón, diciottenne dal fascino inquieto, scompare nel nulla, Ségur decide di cercarlo. Ma, giunto all'appartamento del ragazzo, circondato da un cordone di poliziotti, si trova davanti a una scena terrificante: il corpo giace sul pavimento, brutalmente smembrato, con la bocca riempita di una strana sostanza nera e carbonizzata. Sconvolto, Daniel fugge. Ma quando un altro suo paziente subisce la stessa sorte e la polizia inizia a indagare su di lui, capisce di dover dimostrare la propria innocenza. E l'unico modo per farlo è trovare il colpevole prima che colpisca ancora. Guidato dall'enigmatica Heidi, Ségur si addentra in una Parigi notturna di luci rosse e promesse brillanti, ammaliatrice e oscura. Tra locali in penombra e desideri proibiti, precipiterà in un labirinto di segreti e ossessioni, rischiando di smarrirsi per sempre in un mondo di affascinante perdizione.




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