Antonio Russo - criminologia news
Con il patrocinio dell'ASI
martedì 3 novembre 2026
VIOLENZA SULLE DONNE, ROCCELLA SULLA VALIGIA DI SALVATAGGIO DI SALVAMAMME: «AFFIANCA E COMPLETA IL SISTEMA ISTITUZIONALE». OLTRE 2.200 DONNE E BIMBI AIUTATI A USCIRE DALLA VIOLENZA
Roma, 3 novembre 2026 – «I governi, la politica, possono fare moltissimo, e in questi anni siamo intervenuti sul sistema di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne con grande determinazione. Ma un sistema è tanto più forte quanto più riesce a fare rete, e una rete che funziona si vede innanzi tutto nei passaggi più difficili. Un’esperienza come la Valigia di Salvataggio non sostituisce il sistema istituzionale, al contrario lo affianca e lo completa. È una complementarità molto importante. Nessuno, da solo, può affrontare un fenomeno complesso come la violenza contro le donne. Istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, servizi sanitari e sociali, centri antiviolenza, case rifugio e Terzo settore hanno competenze e responsabilità diverse, che non devono confondersi ma devono sapersi integrare. La rete costruita negli anni intorno alla Valigia mostra proprio questo: la sussidiarietà rafforza la risposta pubblica, la rende più capillare e più vicina alla persona». Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, intervenuta alla presentazione del Manuale della Valigia di Salvataggio, che si è svolta presso la Sala Tevere della Regione Lazio. La ministra ha firmato la prefazione del volume, nato per raccogliere e sistematizzare le buone pratiche sviluppate dall'associazione Salvamamme in dodici anni di attività a sostegno delle donne e dei bambini che fuggono dalla violenza.
“Una valigia per non tornare indietro”. Tutto comincia con una donna incinta, vittima di violenza, che arriva all'associazione Salvamamme dopo essere fuggita di casa insieme al suo bambino piccolo, senza nulla. Tornare nella casa del maltrattante, anche soltanto per recuperare un cambio d'abito o l'essenziale per i propri figli, può essere fatale. Nel 2014 nasce così il progetto Valigia di Salvataggio. Da dodici anni l'associazione dona non soltanto indumenti, prodotti per l'igiene e beni di prima necessità a chi fugge senza nulla, insieme a valigine speciali per i più piccoli, ma offre anche una prima consulenza e assistenza legale e psicologica di orientamento. Da progetto pilota sul campo a modello nazionale riconosciuto dalle istituzioni - Finanziata da un anno dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Valigia di Salvataggio consolida il proprio valore scientifico e operativo attraverso il Manuale presentato oggi alla Regione Lazio. Il volume, curato da Gabriella Salvatore, criminologa, e Rossella Alimenti, giornalista, è stato scritto a più mani da specialisti in ambito legale, sanitario, psicologico, educativo e dell'informazione e organizza le buone pratiche nate in oltre un decennio di attività.
La crescita del progetto parla chiaro: dalle prime decine di interventi, oggi si consegnano circa 350 valigie l'anno. Il bilancio consolidato 2014–2025 registra 6.000 contatti complessivi, oltre 3.100 consulenze di orientamento e tutela immediata, 4.221 valigie e valigine consegnate e 2.259 persone protette tra donne e minori. Il Manuale illustra un percorso basato su tempestività e sicurezza, descrivendo l'accoglienza, la valutazione del rischio e il coordinamento con il territorio. Una fondamentale risorsa di transizione che collabora, senza mai sovrapporsi, con i centri antiviolenza, il numero 1522, le forze dell'ordine, le ASL, gli ospedali, i Comuni e le realtà del Terzo settore, collegando il momento critico della fuga con i servizi di assistenza e protezione. Ad aprire l'evento è stata la toccante testimonianza di Tania Maidana. Grazia Passeri, presidente di Salvamamme, ha poi sintetizzato il significato del progetto con una frase che ne racchiude la missione: «Per salvare una donna serve una rete che le si stringa intorno, in ogni città, e che non la lasci sola di fronte alla violenza e all'indifferenza». Proprio per rafforzare questa rete, nel corso dell'incontro la giornalista Clarissa Dominicucci ha lanciato una nuova campagna di raccolta di Valigie di Salvataggio, che si svolgerà presso la sede di Salvamamme per tutto il mese di novembre.
Le valigie saranno ritirate, movimentate e consegnate dall'Associazione Civici Pompieri Volontari, dal club HOG Roma Chapter, attraverso la rete dei concessionari ufficiali Harley-Davidson, e dall'Associazione Motociclisti Forze dell'Ordine.
Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia e Servizio Civile della Regione Lazio, ha dichiarato: «Chi trova il coraggio di fuggire dalla violenza, con i propri figli, deve sapere di non essere solo. È per questo che apprezzo il lavoro di Salvamamme: la loro Valigia di Salvataggio offre un aiuto immediato, mentre il Manuale mette finalmente in rete istituzioni, servizi e Forze dell’ordine. Come Regione Lazio facciamo la nostra parte potenziando Centri Antiviolenza e Case Rifugio, ma sappiamo che la vera sfida comincia dopo». Svetlana Celli, presidente dell'Assemblea Capitolina, ha sottolineato: «Da tanti anni Salvamamme mette al centro le donne, i bambini e le famiglie più fragili. Con una straordinaria capacità di ascolto, costruisce reti di protezione e opportunità reali di solidarietà per chi è in difficoltà. Roma è una città vicina a chi ha più bisogno anche attraverso questo impegno quotidiano, affinché nessuno sia lasciato solo nel momento in cui trova il coraggio di ricominciare». Tommaso Niglio, primo dirigente della Polizia di Stato, dirigente dell'U.P.G.S.P. della Questura di Roma e vicepresidente vicario delle Fiamme Oro Rugby, ha dichiarato: «Quello tra le Fiamme Oro Rugby e Salvamamme è un legame che dura da oltre dieci anni, costruito sulla condivisione di valori come solidarietà, rispetto e attenzione verso le persone più vulnerabili. Essere al fianco del progetto “Valigia di Salvataggio” significa non soltanto contribuire a offrire un sostegno concreto alle donne vittime di violenza e ai loro figli, ma anche promuovere una cultura della prevenzione, soprattutto tra le nuove generazioni. Per noi, come Gruppo Sportivo della Polizia di Stato, l’impegno sociale è parte integrante della nostra identità: i valori che trasmettiamo attraverso il rugby devono trovare espressione anche nella vita di tutti i giorni».
Nel corso dell'incontro sono state inoltre consegnate 15 Valigie di Salvataggio a quattro Pronto Soccorso dell'ASL Roma 6, rafforzando concretamente la rete territoriale di intervento e protezione.
All'iniziativa, condotta dalla giornalista e presentatrice televisiva Eleonora Daniele, sono intervenuti, inoltre Massimiliano Maselli, assessore all'Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio Katia Pacelli, psicologa e direttore generale di Salvamamme, la principessa Camilla di Borbone, ambasciatrice nel mondo della Valigia di Salvataggio; Massimiliano Bizozzero, sovrintendente della Polizia di Stato e referente delle attività sociali del GS Fiamme Oro Rugby, Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e criminologa; Fabio Arigoni, avvocato, responsabile dell'Area Legale dell’associazione
24 giorni con l'assassino di Alexandra Benedict (Newton Compton Editori)
«Qui c’è tutto quel che fa mystery: l’atmosfera calda del Natale e l’omicidio che farà precipitare tutto nell’incubo, l’ambientazione, e naturalmente, la trama ricca di intrighi ed enigmi da risolvere.»
Louise Swanson«Un omaggio imperdibile al giallo classico.»
La Lettura – Corriere della Sera
Il Natale si avvicina. Il conto alla rovescia è già iniziato. Edie O’Sullivan è l’unica a poter fermare l’assassino.
Un nuovo mistero per Edie O’Sullivan
L’investigatrice Edie O’Sullivan non ha tempo per gli omicidi. Con il matrimonio con Riga ormai alle porte, è determinata a ignorare la disperata richiesta d’aiuto di Anne, una sua ex allieva, che la implora di raggiungerla a Rye. Anne, oggi banditrice della città, ha ricevuto uno strano regalo: un calendario dell’Avvento artigianale in legno, modellato sulle sembianze del paese stesso. All’inizio sembra soltanto una curiosità affascinante. Poi le porticine cominciano ad aprirsi. 1° dicembre: effrazione al numero 1 di High Street. 2° dicembre: effrazione al numero 2 di East Street. 3° dicembre: aggressione con lesioni personali al numero 3 di Eagle Street. Ogni porticina si apre. Ogni crimine è più grave del precedente. Poi viene ritrovato un cadavere. A quel punto Edie non può più liquidare le paure di Anne come semplici fantasie. Lasciandosi alle spalle Riga e i preparativi per le nozze, si dirige a Rye, dove tra le vie addobbate a festa si nasconde un piano mortale. Mentre il Natale si avvicina e il numero delle vittime aumenta, Edie dovrà decifrare il macabro schema nascosto nel calendario prima che venga aperta l’ultima porticina
Il segreto delle tre madri di Hannah Beckerman (Newton Compton Editori)
Closer
«Brillante, avvincente e magnificamente scritto.»
Gillian McAllister
«Personaggi potenti e un ritmo incalzante. È impossibile smettere di leggere.»
Woman’s Weekly
Tre madri al limite, una morte inaspettata, fino a dove si spingerebbero per i loro figli?
Tutti custodiscono segreti. Ma la verità potrebbe distruggere ogni cosa.
Quando Isla Richardson,
diciassette anni, muore in un tragico incidente, la vita di diverse persone
viene sconvolta. La madre Abby, devastata dal dolore, inizia a scavare nella
vita della figlia, e presto scopre verità inaspettate che la costringono a mettere
in discussione tutto ciò che credeva di sapere sulla propria famiglia. L’evento
scuote anche Nicole, la migliore amica di Abby, e minaccia di far crollare gli
equilibri in casa sua, mentre per Jenna e suo figlio Callum, ex fidanzato di
Isla, quella morte rischia di riportare alla luce segreti legati a un passato
che hanno cercato a lungo di seppellire. Tre madri pronte a spingersi oltre
ogni limite pur di proteggere i propri figli, anche quando il pericolo più
grande potrebbe nascondersi proprio tra le mura di casa.
lunedì 2 novembre 2026
Facile, come sparare sulla Croce Rossa. Due storie di femminicidio di Giovanna Esse (StreetLib)
Due racconti, due storie al femminile, scritte come l'urlo di chi, come tutte, è stanca di assistere ogni giorno alle brutali descrizioni di aggressioni e violenze, ai danni di donne (quasi sempre mamme). Malvagità, vendette trasversali, omicidi-suicidi... una carica d'odio raccapricciante che spesso non ha niente a che vedere col raptus di un momento, ma è più simile a un'accurata ricerca maligna, per ottenere il peggior danno, per procurare la massima sofferenza alle vittime. Due storie di persone cattive, persone che non indietreggiano, pur vivendo nella meschinità e nella vigliaccheria. Due racconti dolosi, il personale contributo degli autori che sperano di far pensare, di far maturare, di far capire che la violenza familiare è quanto di peggio un uomo possa compiere per distruggere la civiltà
Figli di nessuno. La storia di Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio di Francesca Barra, Pasquale Guadagno (Rizzoli)
«Sono figlio di nessuno, orfano di femminicidio. Ripudiato dal padre, che uscito di prigione mai è venuto a cercarmi, benché avrei dovuto essere io a odiarlo. Ancora oggi non ho risposte per spiegare ciò che è accaduto. Mi resta una certezza: non voglio avere lottato una vita intera e morire per niente.» Il 25 aprile del 2010 Salvatore Guadagno ha ucciso sua moglie, Carmela Cerillo, la madre dei suoi due figli. Ha strangolato la donna che diceva di amare. È stato condannato a diciotto anni di reclusione con rito abbreviato, ridotti a tredici anni e mezzo per buona condotta. L'ha uccisa per gelosia. Carmela aveva trentasette anni, è morta giovane. «Cosa propria» la chiamava il marito. Il figlio Pasquale, allora quattordicenne, si ritrova a portare un doppio fardello: quello di figlio della vittima e del carnefice. Diviso tra l'odio per l'uomo violento e assassino e l'attrazione per il padre, tra il biasimo e il desiderio di redimerlo per avere di nuovo un pezzettino di famiglia, vive in bilico tra il passato di cui non può liberarsi e il presente che vorrebbe costruire. Ma questa non è soltanto la storia della sua depressione, è soprattutto il racconto di come, con la vicinanza della sorella maggiore Annamaria, sia riuscito a diventare l'uomo che è oggi: consapevole di sé, coraggioso, resiliente. E vuole essere anche una testimonianza collettiva, perché l'abuso e la violenza di genere si consumano nel silenzio, nell'omertà - delle persone, delle istituzioni, dello Stato - e nella solitudine delle vittime, che continuano a pagare il prezzo di una profonda carenza nell'educazione sentimentale e di una cultura ancora permeata di pregiudizi. Prenderne atto vorrebbe dire mettere in discussione un intero modo di vivere. Quindici anni dopo Pasquale Guadagno, in un memoir schietto che non cerca pietà né perdono, con l'aiuto della giornalista Francesca Barra, che da tanti anni scrive e racconta storie di ingiustizia legate ai diritti civili, fa i conti con il lutto che l'ha cambiato per sempre e che ancora lo definisce
domenica 1 novembre 2026
Uccisa dal web: Tiziana Cantone. La vera storia di un femminicidio social. Dalla testimonianza diretta di Maria Teresa Giglio di Romina Farace, Luca Ribustini (Editoriale Jouvence)
Questo libro, basato sulla testimonianza diretta della madre, Maria Teresa Giglio, non è solo un resoconto della vicenda giudiziaria di Tiziana Cantone, ma è una scrupolosa inchiesta giornalistica che mira a gettare nuova luce sulla tragica storia della giovane donna. La scoperta nella sua camera da letto, a distanza di un anno dalla morte, di una scheda di memoria nascosta in un vassoio tra collane e orecchini, restituisce al lettore una verità profondamente diversa. Il contenuto inedito della scheda (contenente quasi 27 mila messaggi WhatsApp), ignorato o quasi dai carabinieri (“troppo elevata la mole di conversazioni”) e non ancora preso in esame dalla magistratura, sottolinea in modo inequivocabile tutte le contraddizioni presenti nella testimonianza auto-assolutoria resa agli organi inquirenti dall’ex fidanzato. Ma, oltre alle rivelazioni, il volume è soprattutto un grande atto d’amore verso Tiziana, che le restituisce la dignità che le era stata tolta in vita e quella che continua a esserle negata da morta
Solo perché donna. Dal delitto d'onore al femminicidio di Melita Cavallo (Mursia)
"La mia disperazione oggi è che la sua violenza estrema è ricaduta su mio figlio, che ha fatto scudo al mio corpo per difendermi... Doveva vivere... Sarei dovuta essere io a morire sotto i colpi di quel coltello." I delitti commessi contro le donne riempiono le pagine dei giornali quasi tutti i giorni. Sono storie di fidanzate maltrattate, di mogli picchiate da anni e poi uccise da ex mariti violenti e possessivi, di figli che si ritrovano all'improvviso a superare le difficoltà della vita senza un genitore e un punto di riferimento. Melita Cavallo, forte della sua lunga esperienza in materia, si serve di vicende realmente accadute per descrivere tutti gli aspetti giuridici connessi: dal delitto d'onore al femminicidio, dal sistema di prevenzione e protezione contro la violenza di genere in Italia alla genesi e all'attività dei centri antiviolenza in favore delle donne che chiedono aiuto per sottrarsi alla prepotenza del marito o del compagno, fino alle forme di tutela che riceve il soggetto minorenne rimasto orfano della madre ad opera del padre. Un'indagine a tutto campo che fa luce su tutte le forme di violenza sul sesso femminile, una delle piaghe più vergognose e diffuse nella nostra società, in cui le donne, solo perché donne, non si sentono del tutto sicure e protette di fronte a un uomo prevaricatore e violento che agisce e si nasconde molto spesso tra le mura domestiche
Femminicidi d'onore. Dal processo «Saman» ai diritti negati delle donne migranti a cura di Ilaria Boiano, Isabella Peretti (Futura Editrice)
Donne afghane, pakistane, nigeriane, ivoriane, indiane ci raccontano di matrimoni forzati e fughe; fino al caso più famoso: l’omicidio e l’occultamento di cadavere di Saman Abbas.
L'amore non uccide. Femminicidio e discorso pubblico: cronaca, tribunali, politiche di Pina Lalli (Il Mulino)
Non tutti gli omicidi sono uguali e ancor meno lo sono quelli in cui la vittima è una donna. Cosa sono davvero i femminicidi? È ancora oggi plausibile che si uccida la propria compagna per amore o per gelosia? Quali caratteristiche hanno le donne uccise e i loro assassini? Come mai diminuiscono gli omicidi in generale ma i femminicidi rimangono per lo più costanti? Frutto di una ricerca nazionale, il volume racconta le varie facce della cronaca di oltre 400 donne uccise in Italia tra il 2015 e il 2017, quali discorsi si tengono nei tribunali e nelle sentenze, cosa dicono i giornali, come se ne parla in ambito politico-sociale. Un quadro variegato, che attraversa spazi diversi del discorso pubblico, alle prese con questa parola strappata dalle rare, ironiche presenze in qualche antico documento del 1600 e riapparsa con vigore dagli anni 1970 per opera di movimenti femminili, stanchi di vedere le donne escluse dal novero delle vittime meritevoli di giustizia. In Italia abbiamo abolito nel 1981 le norme di giustificazione del delitto d'onore, ma lo abbiamo abolito dalle nostre credenze e dagli invisibili pregiudizi con cui tappezziamo le disuguaglianze di genere?
sabato 31 ottobre 2026
venerdì 30 ottobre 2026
"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere
Lecce, Ottobre 2026 –
OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione
Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di
solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di
Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione
Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta
collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo
chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.
In un momento storico in
cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e
sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel
CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa
generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di
istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca
Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la
Proloco di Lecce APS.
Lo Sport che Aiuta: La
Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante
dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce.
Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S.
Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio
sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui
ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno
di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria
sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per
l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla
nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di
grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno
prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a
tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera
emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)
Musica e Riflessione: Un
Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza
troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a
uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia,
arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.
Ad approfondire le
tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del
territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:
- Grazia Piscopo
– Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
- Maria Gabriella De Iudicibus
– Presidente della Proloco di Lecce.
- Antonio Russo
– Criminologo.
- Stefano Donno –
editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Informazioni per la
Stampa e Contatti:
- Data e Ora:
30 Ottobre 2026, ore 18:30
- Luogo:
Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
- Ingresso:
Libero
- Enti Promotori:
Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i
Quaderni del Bardo IQdB
- Patrocini:
Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus,
Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae
Morte di una chef a Saint-Malo. Le indagini bretoni del commissario Dupin di Jean-Luc Bannalec (Neri Pozza)
In questo nuovo caso del suo eccentrico protagonista, Jean-Luc Bannalec sconfina dall’incantevole Bretagna nella granitica e ventosa Normandia, a respirare la brezza atlantica, frizzante di piaceri, pericoli e peccati, non solo di gola.
Il segreto del papa di Steve Berry (Nord)
«Berry mescola Storia e finzione con formidabile inventiva.» - Kirkus Reviews
giovedì 29 ottobre 2026
La violenza del patriarcato. Alle origini dei femminicidi di Ruggero Dibitonto (Mondo Nuovo)
La violenza contro le donne è la vera piaga del nostro secolo. Lo dimostrano i numeri sempre più crescenti di denunce e femminicidi che quotidianamente riempiono la cronaca. Una violenza che ha natura culturale, quella patriarcale, che attribuisce alle donne un ruolo minoritario. Nel libro l'autore, partendo dal femminicidio di Elena Cecchettin, analizza in modo puntuale cause e conseguenze alla base della violenza di genere, riportando il pensiero di psicologi e personalità del mondo della cultura che hanno cercato di dare una risposta ad alcuni quesiti: cosa si nasconde dietro tanta violenza? Si può ancora parlare di Legge del Padre? È possibile mettere in atto interventi educativi capaci di decostruire tale modello sociale?
Poverine. Come non si racconta il femminicidio di Carlotta Vagnoli (Einaudi)
«Ogni volta in cui le donne vengono ammazzate la reazione unanime è sempre quella di un composto, sommesso, quasi imbarazzato: "poverina"». Quando leggiamo la notizia di un femminicidio stiamo in realtà leggendo un'altra storia: quella di chi quel gesto l'ha compiuto, quasi mai di chi l'ha subito. Come se la vittima non fosse al centro della vicenda, e non potesse - neppure da morta - ricevere l'attenzione che le spetta. Un modello di narrazione che assolve retoricamente il carnefice, che giustifica la violenza già a partire dal titolo dell'articolo, che sceglie alcune parole e ne omette altre. La voce incendiaria di Carlotta Vagnoli spazza via in un solo colpo le formule con cui il giornalismo nostrano tende a occultare i meccanismi della società patriarcale, indicando uno dopo l'altro gli anelli di questa catena. E riesce a mostrarci come fare per spezzarla.
mercoledì 28 ottobre 2026
VIOLENZA DI GENERE E IL “DOPO INVISIBILE”: DA LECCE AL SENATO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “STALKING STORIE STRAORDINARIE DI UN CRIMINE ORDINARIO” DI ANTONIO RUSSO CON l’EDITORE STEFANO DONNO
Lecce/ ROMA ottobre 2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante.
È questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume che culminerà OGGI mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano (Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)
I dati ISTAT 2024-2025
non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e
il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza
economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking.
Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del
Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme
(gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e
potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica
attraverso le voci delle vittime.
IL VOLUME - Un manuale
di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul
campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare
per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le
sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting,
fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.
Il testo si distingue per
la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette
scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la
drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari,
e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere
dimenticata.
Gli inviti alla lettura –
Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già
Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di
“compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la
deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non
nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina
Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un
“tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il
persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale –
Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è
un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda
viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente
della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili)
scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”
CURRICULUM ANTONIO
RUSSO
Antonio Russo nasce a
Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale
capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei
Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e
infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto
contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui
si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009,
nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli
operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose
difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è
cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far
conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema
giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo
e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione
dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling
tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche
e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute
Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato
interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la
laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una
laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in
“Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio
Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei
Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la
Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and
Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia,
Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario.
Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione
Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i
valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100
sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno
costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie
edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il
Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale
di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario
“Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come
difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo”
di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio
Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il
prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri
dedicati allo stalking
CURRICULUM STEFANO
DONNO
Nato a Lecce il
26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical
Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)
Editoria e Ufficio Stampa
(dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di
cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per
diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato
corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e
ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria
Multimediale (Unisalento, 2007/2008).
Editore e Collaboratore
Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano
Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa
della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.
Attività Letteraria e
Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998
ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi
su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno,
L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia,
L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni
e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti
editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio
alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon
international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023) e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il
Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio.
Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua
casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo
Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo
Attività Artistica: Ha
esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre
(2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la
Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.
Sensibilizzazione
Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con
il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla
Camera dei Deputati (febbraio 2023)
Contatti
Mail - antonio.iqdb@gmail.com
/Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/
DOTT. ANTONIO RUSSO /
Mail - antonio.iqdb@gmail.com
Mail - DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com
Avvertenze e informazioni
per l’accesso
L’ACCESSO IN SALA – CON
ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È
CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI
ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING
SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO
A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT
LE OPINIONI E I CONTENUTI
ESPRESSI NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA SONO NELL’ESCLUSIVA RESPONSABILITÀ DEI
PROPONENTI E DEI RELATORI E NON SONO RICONDUCIBILI IN ALCUN MODO AL SENATO
DELLA REPUBBLICA O AD ORGANI DEL SENATO MEDESIMO.
martedì 27 ottobre 2026
lunedì 26 ottobre 2026
Il caso ombra di Thomas Pynchon (Einaudi)
Una sfrenata commedia nera che strizza l’occhio ai classici dell’hard boiled. L’ultimo romanzo dell’autore di L’arcobaleno della gravità, L’incanto del Lotto 49, Vineland e Vizio di forma.
«Un capolavoro». - The Telegraph
«Folle e divertentissimo». - The Washington Post
«Pynchon al suo meglio». - The Los Angeles Times
«[...] credo che nessuno scrittore abbia esercitato un'influenza paragonabile a quella di Pynchon tra la fine del secolo scorso e l'inizio di questo apocalittico e distopico millennio, e che i suoi libri maggiori siano altrettante formidabili risposte estetiche al convulso tramonto della nostra civiltà, possenti macchine verbali di emozioni e di pensieri nelle quali si respira l'aria rarefatta e cristallina della grandezza, la coincidenza delle intenzioni e dei risultati che è la marca inconfondibile del genio.» - Emanuele Trevi, La Lettura
La rete a maglie strette di Håkan Nesser (Guanda)
Nel decimo e ultimo capitolo della serie del commissario Barbarotti, Håkan Nesser costruisce un romanzo ricco di piste ingannevoli, in cui il passato torna a stringere le sue maglie sul presente, con una posta in gioco che si rivelerà più alta che mai.
domenica 25 ottobre 2026
I peggiori criminali del nostro tempo di Daniel Defoe a cura di F. Bagatti (Edizioni Clichy)
Una raccolta imperdibile e misconosciuta dell'autore di Robinson Crusoe e Moll Flanders. Cinque racconti scritti tra il 1724 e il 1729, tre ormai introvabili in italiano e due del tutto inediti nella nostra lingua. Tutti documentano le drammatiche e rocambolesche vicende dei più famosi criminali inglesi dell'epoca di Defoe, che a partire dai documenti originali dell'epoca e basandosi persino su una personale diretta conoscenza di quei delinquenti, ne ricostruisce la storia dagli inizi fino alla loro esecuzione sul patibolo. Con una prosa diretta e piena di realismo, storie criminali avvincenti e ricche di colpi di scena. Il suo intento era quello di offrire un insegnamento morale grazie a storie esemplari di delitti puniti ma, al tempo stesso Defoe ricostruisce il panorama della malavita nella Londra del XVIII secolo
Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga di Andrew Nagorski (Newton Compton Editori)
Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti alla giustizia e di chi ha dato loro la caccia. Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga?
«Una ricerca incessante di giustizia che ha avuto inizio nel 1945.» - The Washington Post
«Un libro coinvolgente e ricco di dettagli.» - Wall Street Journal
«Abbiamo bisogno di affrontare questioni così dure e controverse.» - Jerusalem Post
«Più appassionante di qualunque film hollywoodiano.» - City Journal
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Antonio Russo - criminologia news: RETE ORIZZONTE SICURO - PAGINA UFFICIALE
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