Lana non è tornata per scelta alla casa dell’estate, dopo tanti anni. È tornata perché nonna Kitty è morta cadendo dalle scale, e qualcuno deve svuotare la grande villa del Norfolk prima di metterla in vendita. Diciassette anni prima, in quella stessa casa, sua sorella Camille è stata trovata assassinata nella dépendance in giardino: legata a una sedia, il corpo martoriato. L’assassino, il fratello del suo primo amore, è in prigione. La famiglia si è dissolta. La storia è finita. Almeno, così credeva Lana. Poi, nascosto nell’armadio di Camille, spunta un secondo diario segreto. E le parole di sua sorella - una relazione segreta, un amante misterioso, incontri notturni proprio nel la dépendance - cominciano a incrinare una certezza che Lana porta dentro di sé da quasi vent’anni: il fatto di aver visto proprio quella persona, la notte dell’omicidio, nel giardino buio. Se si è sbagliata, un innocente sta pagando per una colpa non sua. Se si è sbagliata, il vero assassino è ancora fuori. Ma il diario scompare prima che Lana possa portarlo alla polizia.
Keri Beevis È un’autrice bestseller internazionale nota per i suoi thriller psicologici e romanzi di suspense, molti dei quali ambientati nella sua contea natale, il Norfolk, nel Regno Unito. I suoi romanzi hanno venduto oltre mezzo milione di copie nel mondo. |
Antonio Russo - criminologia news
giovedì 9 luglio 2026
LA CASA DELL’ESTATE di Keri Beevis (PIEMME)
L’Algoritmo del Male: IA e Nuove Forme di Criminalità nell'Era Digitale di Antonio Russo e Stefano Donno
Il panorama del crimine contemporaneo sta vivendo una metamorfosi radicale. Se in passato la transizione dal crimine tradizionale al cybercrime ha modificato i contesti d'azione (dallo spazio fisico allo spazio virtuale), l'avvento dell'Intelligenza Artificiale (IA) sta ridefinendo la natura stessa del concetto di "strumento di reato".
Oggi l'IA non è più un semplice mezzo nelle mani del reo, ma un moltiplicatore di efficacia, un acceleratore di vulnerabilità e, in contesti avanzati, un potenziale decisore autonomo. Come criminologi, siamo chiamati ad analizzare questo cambio di paradigma: l'intelligenza artificiale sta democraticizzando il crimine informatico sofisticato, abbattendo le barriere d'ingresso e scalando l'efficacia dei reati su livelli mai visti prima.
1. L'Evoluzione dei Reati Tradizionali: Frodi, Phishing e Identity Theft
L'applicazione dell'IA nei reati contro il patrimonio e l'identità evidenzia un passaggio cruciale: la transizione dall'attacco massivo generico all'attacco massivo ultra-personalizzato.
Il Phishing Generativo (dallo Spam allo Spear Phishing): Fino a poco tempo fa, i tentativi di phishing erano facilmente riconoscibili da errori grammaticali, traduzioni approssimative o formattazioni rozze. Oggi, l'utilizzo di Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) permette ai criminali di generare e-mail e messaggi strutturati in un italiano impeccabile, adattando il tono di voce al contesto istituzionale o aziendale simulato. L'IA analizza i dati pubblici della vittima (social network, leak di dati precedenti) per confezionare esche irresistibili, automatizzando lo spear phishing (il phishing mirato) su larga scala.
Identity Theft (Furto d'Identità Silenzioso): L'identità digitale non viene più rubata solo per accedere a un conto corrente, ma per essere clonata. Gli algoritmi di IA possono raccogliere frammenti di dati biometrici e comportamentali di un individuo per ricostruire un'identità sintetica. Questo permette la creazione di profili bancari falsi o l'accesso a servizi protetti bypassando i sistemi di verifica tradizionali (come il riconoscimento facciale o vocale "passivo").
2. L'Armata dell'Inganno: Deepfake e Ingegneria Sociale
L'area in cui l'IA esprime il suo potenziale più destabilizzante è senza dubbio la manipolazione della percezione, un fenomeno che in criminologia definiamo come l'evoluzione tecnologica della truffa per induzione in errore.
Il Deepfake come Vettore di Reato
La manipolazione antropomorfica (video e audio) ha superato la fase della mera satira o del disturbo politico per entrare stabilmente nel codice penale.
I Vishing (Voice Phishing) e i sequestri sintetici: Attraverso il voice cloning, ai criminali bastano pochissimi secondi di traccia audio (estratta ad esempio da una storia su Instagram o da un video su TikTok) per replicare fedelmente la voce di un parente o di un amministratore delegato. Sono già documentati casi macroscopici di transazioni finanziarie milionarie autorizzate da dipendenti ingannati dalla voce sintetica (ma identica all'originale) del proprio CFO, così come truffe drammatiche in cui si simula il rapimento o l'incidente di un figlio richiedendo un riscatto immediato.
Deepfake Pornography ed Estorsione (Sextortion): L'uso dell'IA per generare materiale intimo falso a partire da foto del tutto innocenti è una piaga in aumento drammatico. Il danno psicosociale e criminologico è devastante, e spesso si trasforma in uno strumento di ricatto economico o emotivo.
mercoledì 8 luglio 2026
La Trasformazione Criminogena dell’Intelligenza Artificiale: Nuove Frontiere e Dinamiche Delittuose - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno
La criminologia, per sua stessa natura, corre da sempre al passo con l’evoluzione tecnologica. Ogni salto antropologico e industriale ridefinisce i concetti di opportunità criminale, bersaglio designato e assenza di guardiani efficaci — i tre pilastri della classica teoria delle attività routinarie. Oggi, l’introduzione su scala globale dell’Intelligenza Artificiale (IA) generativa e dei modelli predittivi non ha semplicemente automatizzato i vecchi reati: ha inaugurato una vera e propria transizione di paradigma scientifico.
Come attenti osservatori, non possiamo limitarci a prendere atto del fenomeno come una mera evoluzione tecnica. L'IA sta agendo da straordinario moltiplicatore di asimmetria criminale. Se un tempo la pianificazione di una frode su vasta scala richiedeva competenze verticali, tempo e risorse organizzative, oggi i sistemi di Cybercrime-as-a-Service (CaaS) alimentati da intelligenze artificiali malevole azzerano le barriere d’ingresso, democratizzando e industrializzando il crimine.
Ecco l'analisi criminologica delle tre macro-aree di minaccia che stanno ridefinendo la nostra disciplina.
1. L’Ingegneria Sociale nell’Era della Manipolazione iper-realistica: Il Phishing Sintetico
Il phishing tradizionale ha sempre fatto affidamento sulla statistica: inviare milioni di email scritte in modo approssimativo sperando che una frazione minima di vittime cadesse nel tranello. L'IA ha trasformato questa pratica artigianale in una minaccia chirurgica guidata dagli algoritmi.
Spear Phishing Automatizzato: Utilizzando Large Language Models (LLM) modificati (come le varianti FraudGPT o DarkBERT diffuse nel dark web), i criminali sono in grado di analizzare istantaneamente l'enorme mole di dati pubblici di un bersaglio (post sui social media, pubblicazioni aziendali, stile di scrittura). Il modello genera quindi messaggi contestualizzati e privi di errori grammaticali o sintattici, replicando fedelmente il tono di un partner commerciale, di un superiore o di un istituto bancario.
Vulnerabilità Criminologica: La barriera linguistica non è più un indicatore di pericolo per la vittima. La capacità di generare testo empatico e pressante manipola i bias cognitivi dell'individuo (l'urgenza, l'autorità, la paura) con un'efficacia statistica mai registrata prima.
2. La Dematerializzazione del Sé: Identity Theft e Synthetic Identity Fraud
Il furto d'identità ha superato la fase della sottrazione di documenti o credenziali. La nuova frontiera è la Synthetic Identity Fraud (Frode dell'Identità Sintetica), un fenomeno che unisce dati reali a dati fittizi creati artificialmente.
Identità Create dal Nulla: Gli algoritmi di IA combinano codici fiscali reali (spesso appartenenti a minorenni o soggetti vulnerabili che non controllano regolarmente la propria posizione finanziaria) con nomi, indirizzi e dati biometrici generati sinteticamente. Questo permette di creare "fantasmi" con profili di credito apparentemente legittimi.
La Sfida Investigativa: Per le istituzioni finanziarie e per gli organi di polizia giudiziaria, identificare queste anomalie diventa straordinariamente complesso. Non c'è una singola vittima che sporge denuncia immediata, perché l'identità colpita non appartiene interamente a nessuno, finché il danno economico non si è già consolidato.
3. La Truffa Performativa: I Deepfake e la Frode Biometrica
L'evoluzione più inquietante dal punto di vista della criminologia applicata è la falsificazione della presenza fisica e vocale. I deepfake audio e video non sono più minacce teoriche da laboratorio, ma strumenti di inganno quotidiano.
Il Deepfake del CEO e il Vishing di Nuova Generazione: Attraverso il voice cloning (la clonazione vocale), sono sufficienti pochissimi secondi di traccia audio — facilmente reperibili da interviste pubbliche, video su YouTube o messaggi social — per replicare perfettamente la voce di una persona. I criminali utilizzano queste voci sintetiche in tempo reale durante telefonate di vishing (voice phishing) per ordinare bonifici d'urgenza o richiedere accessi riservati.
La Deformazione della Realtà Processuale: Oltre al danno patrimoniale, l'uso di prove audio-visive sintetiche introduce un rischio sistematico nel mondo forense, potendo potenzialmente inquinare la formazione della prova nei tribunali o, al contrario, permettere ai colpevoli di invocare l'alibi del "falso generato dall'IA".
La Prospettiva Criminologica: Verso una Difesa Predittiva
La risposta a questa metamorfosi del crimine non può risiedere unicamente nell'inasprimento delle pene. L'approccio vincente deve essere strutturato su due livelli:
La Criminologia della Prevenzione Situazionale: Aggiornare costantemente i sistemi di autenticazione, spostandosi verso modelli "Zero Trust" che non si fidino della sola componente biometrica o vocale.
L'IA come Soluzione (Algoritmo contro Algoritmo): Implementare sistemi di Machine Learning difensivi capaci di analizzare i flussi di dati in tempo reale per intercettare pattern di comportamento anomali prima che la frode si consumi.
Secondo la nostra opinione, l'Intelligenza Artificiale non ha cambiato la natura profonda del crimine — che resta legata al profitto, al potere e allo sfruttamento della vulnerabilità umana — ma ne ha amplificato la portata, la velocità e la pervasività. Compito della criminologia moderna è anticipare queste traiettorie, fornendo al legislatore e alle forze dell'ordine le chiavi interpretative per comprendere non solo come il reato viene commesso oggi, ma come si evolverà domani
venerdì 3 luglio 2026
Intelligenza artificiale e la possibile prevenzione del femminicidio: una nuova frontiera di ricerca - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno
L’intelligenza artificiale sta aprendo scenari nuovi anche nel contrasto alla violenza di genere, allo stalking e al femminicidio. Non si tratta di immaginare soluzioni miracolose, ma di capire se strumenti di analisi predittiva, monitoraggio dei segnali d’allarme e supporto decisionale possano davvero affiancare il lavoro di operatori sociali, sanitari e delle forze dell’ordine. Alcuni progetti e studi recenti mostrano che questa direzione è già in fase di esplorazione, soprattutto nell’analisi dei referti di pronto soccorso, dei contenuti online e delle narrazioni tossiche che spesso anticipano l’escalation della violenza
giovedì 2 luglio 2026
"Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" di Antonio Russo a Tuglie oggi 2 luglio 2026
La violenza di genere e lo stalking non sono emergenze passeggere, ma ferite quotidiane che lacerano il tessuto sociale. Per comprendere, prevenire e combattere questo "crimine ordinario" che di ordinario non ha nulla, oggi giovedì 2 luglio 2026 alle ore 20:00, si terrà a Tuglie, presso la suggestiva Rotonda del Parco di Montegrappa, l'attesissima presentazione ufficiale del volume "Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno), l'opera coraggiosa e analitica del criminologo e scrittore salentino Antonio Russo.
L'evento, concepito non come una semplice presentazione letteraria ma come un vero e proprio laboratorio di sensibilizzazione e riscatto sociale, nasce grazie a una fitta rete di cooperazione e patrocinio che unisce istituzioni, associazioni e forze civili del territorio. La realizzazione dell'incontro vede infatti la sinergia e il contributo fondamentale di una prestigiosa rosa di partner, i cui loghi istituzionali e associativi siglano l'impegno collettivo nella locandina ufficiale:
- Comitato Cittadino "Noi con Tuglie"
- A.N.A.S. (Associazione Nazionale Azione Sociale)
- il Melograno - Centro Antiviolenza
- Rete Centri AntiViolenza SanFra
- Medihospes
- Bushin Ryomen Dojo
- Associazione Horah APS ETS
Il Programma della serata
La presentazione prevede un dibattito ricco e articolato grazie all'intervento di importanti figure del mondo civile, editoriale, legale e politico:
- INTRODUCE:
- Mariangela Marrella | Presidente del Comitato "Noi con Tuglie"
- MODERA:
- Dott.ssa Eliana Vantaggiato
- INTERVENGONO:
- Dott. Antonio Russo | Scrittore e autore del volume
- Dott. Stefano Donno | Editore "I Quaderni del Bardo"
- Avvocata Paola Sperti | Legale CAV Il Melograno Medihospes
- Dott. Cristian Casilli | Vicepresidente e Assessore al Welfare, Sport e Politiche Giovanili - Regione Puglia
La serata sarà inoltre impreziosita dal monologo di Lucia Antonaci.
Il Libro: Il volume di Antonio Russo, impreziosito in copertina dalla suggestiva opera d'arte "L'inizio" di Paola Scialpi e curato graficamente da Mauro Marino con la collaborazione editoriale di Giovanna Ciracì, è un testo di straordinaria onestà intellettuale. L’autore non si limita a un’algida trattazione sociologica o giuridica, ma compie un’operazione potentissima: dà voce a chi quella "gabbia" l’ha vissuta sulla propria pelle. Attraverso le toccanti e drammatiche testimonianze dirette di donne e madri (come Cindy, Lucia, Amalia, Roberta, Gaia, Jessica), il libro attraversa il dolore profondo del cyberstalking, della manipolazione psicologica e delle lacrime silenziose della violenza domestica dall'infanzia all'età adulta, fino ad analizzare casi di cronaca emblematici come il femminicidio di Giulia Galiotto.
Allo stesso tempo, l'opera si configura come una vera e propria "cassetta degli attrezzi" per la difesa e la sopravvivenza, offrendo un focus normativo essenziale sugli strumenti di tutela attuale, tra cui l'applicazione del Codice Rosso, il ruolo dei social network nella prevenzione e l'importanza del supporto sociologico nelle relazioni tossiche. Ad arricchire il volume, vi sono gli autorevoli contributi alla lettura di figure chiave della politica, della cultura e dell'attivismo come Donato Metallo, Antonia Depalma, Paolo Pagliaro, Stefania Ascari, Valentina Palmisano e Cristian Casilli.
Questo appuntamento rappresenta una notizia di assoluto rilievo per le pagine di cronaca, cultura e sociale. Non si tratta solo di promuovere un libro, ma di accendere i riflettori su una rete territoriale che ha deciso di "metterci il corpo, il cuore e la mente", come sottolineato nelle prefazioni al testo, per spezzare il muro dell'omertà e offrire risposte concrete alle vittime.
INFO E CONTATTI:
- Casa Editrice: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
- Sede: Via S. Simone 74, Sannicola (LE)
- Email: iquadernidelbardoed@libero.it
- Sito Web: www.
quadernidelbardoedizionilecce. it
lunedì 29 giugno 2026
OMBRE DI CARTAPESTA di IVAN RAGANATO
Lecce, luminarie e cartapesta. Qui i santi sfilano in processione. Dentro sono vuoti a volte. A volte, invece, dentro nascondono tutto. L'ispettore René Valenti sa dove guardare. Sa anche che questa volta guardare potrebbe costargli tutto. Ombre di cartapesta secondo romanzo della saga di René Valenti. Un noir che sa di incenso e ambizione, di pietra leccese e ferite che non si chiudono. Oscuro, elegante, irresistibile
lunedì 22 giugno 2026
Il silenzio della biblioteca di James Miranda (Leggereditore)
In una tranquilla cittadina del Mississippi, il silenzio della biblioteca è solitamente interrotto solo dal fruscio delle pagine e dalle fusa di Charlie, l'imponente gatto Maine Coon che accompagna ovunque il bibliotecario Charlie Harris. Ma quando Lucinda Beckwith, una facoltosa e anziana residente, decide di donare la sua preziosa collezione di libri rari alla biblioteca, la pace viene infranta. Lucinda è convinta che qualcuno stia cercando di ucciderla per mettere le mani sulla sua eredità, e purtroppo i suoi timori si rivelano fondati. Tra manoscritti antichi e rivalità familiari mai sopite, Charlie Harris dovrà setacciare indizi sepolti tra scaffali e segreti di provincia. Con l'aiuto del suo fiuto per i libri (e dell'istinto infallibile del suo felino), Charlie si ritroverà a risolvere un caso dove il silenzio è l'arma più pericolosa
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