venerdì 3 luglio 2026

Intelligenza artificiale e la possibile prevenzione del femminicidio: una nuova frontiera di ricerca - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno

L’intelligenza artificiale sta aprendo scenari nuovi anche nel contrasto alla violenza di genere, allo stalking e al femminicidio. Non si tratta di immaginare soluzioni miracolose, ma di capire se strumenti di analisi predittiva, monitoraggio dei segnali d’allarme e supporto decisionale possano davvero affiancare il lavoro di operatori sociali, sanitari e delle forze dell’ordine. Alcuni progetti e studi recenti mostrano che questa direzione è già in fase di esplorazione, soprattutto nell’analisi dei referti di pronto soccorso, dei contenuti online e delle narrazioni tossiche che spesso anticipano l’escalation della violenza 

## Dalla segnalazione al rischio

Uno dei punti più interessanti riguarda la possibilità di intercettare i cosiddetti “reati-spia”, cioè quei comportamenti che possono precedere una forma di violenza più grave: percosse, minacce, lesioni, controllo ossessivo, stalking e intimidazioni. In questo ambito, l’AI può essere usata per analizzare grandi quantità di dati testuali e clinici, individuando schemi ricorrenti e segnali precoci che a occhio umano potrebbero sfuggire. È una prospettiva che non sostituisce la valutazione umana, ma può rafforzarla.

Un filone di ricerca già attivo riguarda l’analisi automatica di referti e accessi ospedalieri, con l’obiettivo di riconoscere lesioni compatibili con violenza domestica o di genere. Il progetto ViDeS, ad esempio, si muove proprio in questa direzione, mostrando come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di prevenzione se applicata con criteri rigorosi e in un contesto di collaborazione multidisciplinare .

## Linguaggi, segnali e pattern

Un’altra area di grande interesse è l’analisi dei linguaggi digitali. Chat, messaggi privati, social network e commenti pubblici possono contenere indicatori importanti: controllo coercitivo, gelosia patologica, minacce velate, insistenza ossessiva, svalutazione della vittima. I sistemi di NLP, ovvero di elaborazione automatica del linguaggio naturale, possono aiutare a riconoscere questi pattern e a costruire modelli di allerta precoce.
Questa prospettiva è particolarmente utile perché stalking e violenza non iniziano quasi mai con un gesto improvviso. Spesso sono preceduti da una progressione lenta, fatta di segnali ripetuti, escalation verbali e tentativi di isolamento. Riconoscere questa dinamica significa avere più tempo per intervenire, proteggere la vittima e attivare reti di supporto.

## Opportunità concrete

Le possibilità di ricerca in questo campo sono numerose e interdisciplinari.

- **Analisi predittiva del rischio**, per identificare casi con alta probabilità di escalation.
- **Classificazione automatica di segnali testuali**, per intercettare messaggi minacciosi o manipolatori.
- **Studio dei referti sanitari**, per individuare ricorrenze compatibili con violenza subita.
- **Monitoraggio delle narrazioni online**, per comprendere come si diffondono stereotipi, linguaggi tossici e comportamenti abusanti.
- **Supporto ai centri antiviolenza**, con sistemi che aiutino a priorizzare i casi più urgenti.

Questa pluralità di applicazioni rende il tema particolarmente adatto non solo alla ricerca accademica, ma anche a progetti pilota in ambito pubblico e sociale.

## Il nodo etico

Accanto alle opportunità, restano però problemi molto seri. L’uso dell’AI in un ambito così delicato comporta rischi di falsi positivi, discriminazioni algoritmiche, errori di classificazione e violazioni della privacy. Un sistema che sbaglia può generare allarme ingiustificato oppure, al contrario, non riconoscere un pericolo reale. In entrambi i casi, l’impatto sulle persone coinvolte può essere enorme.

C’è poi un punto ancora più profondo: l’AI non deve diventare un pretesto per delegare alle macchine una responsabilità che resta umana, istituzionale e politica. La tecnologia può aiutare, ma solo dentro un quadro chiaro di tutela dei diritti, trasparenza e controllo democratico.

## Violenza digitale e nuovi rischi

Il tema è ancora più attuale se si considera l’evoluzione della violenza digitale. Oggi stalking, molestie, impersonificazione, deepfake e diffusione non consensuale di immagini intime rappresentano forme sempre più frequenti di abuso. Le tecnologie generative, se usate male, possono amplificare il danno e rendere più facile la manipolazione delle vittime.

Per questo la prevenzione non può limitarsi all’analisi dei segnali: deve comprendere anche educazione digitale, alfabetizzazione mediatica, protezione delle piattaforme e cooperazione tra istituzioni, terzo settore e mondo della ricerca. L’intelligenza artificiale può essere una risorsa, ma solo se inserita in una strategia più ampia di prevenzione culturale e sociale.

## Una ricerca da costruire

Il vero punto non è chiedersi se l’AI “sostituirà” qualcuno, ma se riuscirà ad affiancare meglio le reti di protezione già esistenti. La domanda di fondo è semplice: possiamo usare l’intelligenza artificiale per individuare prima i segnali di pericolo, senza trasformarla in uno strumento di sorveglianza o discriminazione? La risposta, oggi, è ancora aperta, ma la ricerca mostra che la strada è praticabile.

In questo senso, la prevenzione di stalking e femminicidio con l’AI non è un’ipotesi fantascientifica, ma un campo di lavoro reale, complesso e urgente. E proprio per questo merita attenzione, rigore e responsabilità.








giovedì 2 luglio 2026

"Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" di Antonio Russo a Tuglie oggi 2 luglio 2026

La violenza di genere e lo stalking non sono emergenze passeggere, ma ferite quotidiane che lacerano il tessuto sociale. Per comprendere, prevenire e combattere questo "crimine ordinario" che di ordinario non ha nulla, oggi giovedì 2 luglio 2026 alle ore 20:00, si terrà a Tuglie, presso la suggestiva Rotonda del Parco di Montegrappa, l'attesissima presentazione ufficiale del volume "Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno), l'opera coraggiosa e analitica del criminologo e scrittore salentino Antonio Russo.

L'evento, concepito non come una semplice presentazione letteraria ma come un vero e proprio laboratorio di sensibilizzazione e riscatto sociale, nasce grazie a una fitta rete di cooperazione e patrocinio che unisce istituzioni, associazioni e forze civili del territorio. La realizzazione dell'incontro vede infatti la sinergia e il contributo fondamentale di una prestigiosa rosa di partner, i cui loghi istituzionali e associativi siglano l'impegno collettivo nella locandina ufficiale:

  • Comitato Cittadino "Noi con Tuglie"
  • A.N.A.S. (Associazione Nazionale Azione Sociale)
  • il Melograno - Centro Antiviolenza
  • Rete Centri AntiViolenza SanFra
  • Medihospes
  • Bushin Ryomen Dojo
  • Associazione Horah APS ETS

Il Programma della serata

La presentazione prevede un dibattito ricco e articolato grazie all'intervento di importanti figure del mondo civile, editoriale, legale e politico:

  • INTRODUCE:
    • Mariangela Marrella | Presidente del Comitato "Noi con Tuglie"
  • MODERA:
    • Dott.ssa Eliana Vantaggiato
  • INTERVENGONO:
    • Dott. Antonio Russo | Scrittore e autore del volume
    • Dott. Stefano Donno | Editore "I Quaderni del Bardo"
    • Avvocata Paola Sperti | Legale CAV Il Melograno Medihospes
    • Dott. Cristian Casilli | Vicepresidente e Assessore al Welfare, Sport e Politiche Giovanili - Regione Puglia

La serata sarà inoltre impreziosita dal monologo di Lucia Antonaci.

Il Libro: Il volume di Antonio Russo, impreziosito in copertina dalla suggestiva opera d'arte "L'inizio" di Paola Scialpi e curato graficamente da Mauro Marino con la collaborazione editoriale di Giovanna Ciracì, è un testo di straordinaria onestà intellettuale. L’autore non si limita a un’algida trattazione sociologica o giuridica, ma compie un’operazione potentissima: dà voce a chi quella "gabbia" l’ha vissuta sulla propria pelle. Attraverso le toccanti e drammatiche testimonianze dirette di donne e madri (come Cindy, Lucia, Amalia, Roberta, Gaia, Jessica), il libro attraversa il dolore profondo del cyberstalking, della manipolazione psicologica e delle lacrime silenziose della violenza domestica dall'infanzia all'età adulta, fino ad analizzare casi di cronaca emblematici come il femminicidio di Giulia Galiotto.

Allo stesso tempo, l'opera si configura come una vera e propria "cassetta degli attrezzi" per la difesa e la sopravvivenza, offrendo un focus normativo essenziale sugli strumenti di tutela attuale, tra cui l'applicazione del Codice Rosso, il ruolo dei social network nella prevenzione e l'importanza del supporto sociologico nelle relazioni tossiche. Ad arricchire il volume, vi sono gli autorevoli contributi alla lettura di figure chiave della politica, della cultura e dell'attivismo come Donato Metallo, Antonia Depalma, Paolo Pagliaro, Stefania Ascari, Valentina Palmisano e Cristian Casilli.

Questo appuntamento rappresenta una notizia di assoluto rilievo per le pagine di cronaca, cultura e sociale. Non si tratta solo di promuovere un libro, ma di accendere i riflettori su una rete territoriale che ha deciso di "metterci il corpo, il cuore e la mente", come sottolineato nelle prefazioni al testo, per spezzare il muro dell'omertà e offrire risposte concrete alle vittime.

INFO E CONTATTI:

Blu Notte - Carlo Lucarelli | La nuova stagione 2026, Parte 9 | Ombre d'Italia

 

lunedì 29 giugno 2026

OMBRE DI CARTAPESTA di IVAN RAGANATO

 Lecce, luminarie e cartapesta. Qui i santi sfilano in processione. Dentro sono vuoti a volte. A volte, invece, dentro nascondono tutto. L'ispettore René Valenti sa dove guardare. Sa anche che questa volta guardare potrebbe costargli tutto. Ombre di cartapesta secondo romanzo della saga di René Valenti. Un noir che sa di incenso e ambizione, di pietra leccese e ferite che non si chiudono. Oscuro, elegante, irresistibile




Attività addestrativa alla Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze

 

lunedì 22 giugno 2026

Il silenzio della biblioteca di James Miranda (Leggereditore)

 In una tranquilla cittadina del Mississippi, il silenzio della biblioteca è solitamente interrotto solo dal fruscio delle pagine e dalle fusa di Charlie, l'imponente gatto Maine Coon che accompagna ovunque il bibliotecario Charlie Harris. Ma quando Lucinda Beckwith, una facoltosa e anziana residente, decide di donare la sua preziosa collezione di libri rari alla biblioteca, la pace viene infranta. Lucinda è convinta che qualcuno stia cercando di ucciderla per mettere le mani sulla sua eredità, e purtroppo i suoi timori si rivelano fondati. Tra manoscritti antichi e rivalità familiari mai sopite, Charlie Harris dovrà setacciare indizi sepolti tra scaffali e segreti di provincia. Con l'aiuto del suo fiuto per i libri (e dell'istinto infallibile del suo felino), Charlie si ritroverà a risolvere un caso dove il silenzio è l'arma più pericolosa




domenica 21 giugno 2026

FORENSIC - Volume II: a cura di Mirco Turco e Giuseppe Lodeserto (collana Obscura a cura di Mirco Turco)

 Come fa la scienza a svelare la verità nascosta dietro un crimine? FORENSIC - Volume II è il fulcro della saggistica criminalistica moderna, curato da esperti del settore per trasformare il mistero in evidenza oggettiva. Dai segreti del linguaggio non verbale e del volto (FACS) all’analisi delle tracce ematiche (BPA) sulla scena del crimine, fino alle frontiere della biometria vocale guidata dall'Intelligenza Artificiale , questo testo smantella il "fai da te" per fare spazio al rigore scientifico. Attraverso l'analisi dei più famosi casi di cronaca nera (da Yara Gambirasio a Meredith Kercher), il volume esplora anche le minacce dell'era digitale e i moderni patti di sicurezza urbana. Un manuale imprescindibile per avvocati, investigatori, forze dell'ordine e per chiunque voglia guardare oltre la finzione televisiva, scoprendo il vero volto delle investigazioni contemporanee.


Argomenti e autori degli interventi nel volume:
Il Facial Action Coding System di Chiara Appiani; L’importanza delle tracce ematiche sulla scena del crimine di Alberto Carlo Arnaud; La videosorveglianza per il miglioramento della sicurezza urbana di Alfredo De Somma; La comparazione della voce nell’era del voip e dell’intelligenza artificiale di Luca Dolfi; I patti per la sicurezza urbana di Stefania Fanfani; Green Criminology. La Green corruption, la Green vittimology e la persistente negligenza dello Stato Italiano nella questione ambientale di Marco Lipani; Le scritture anonime: analisi di un caso pratico di Alessia Marzo; Analisi di violenza di genere nelle interazioni digitali di Anna Maria Mastrovito; La memoria fallace: il ruolo della menzogna nella testimonianza forense di Maria Luisa Rizzo; L’organizzazione delle manifestazioni e le misure di safety e security a seguito delle linee guida del ministero dell’interno e delle prefetture di Moreno Mauro Salsano





venerdì 19 giugno 2026

L'oscurità su Parigi di Jean-Christophe Grangé (Garzanti)

Jean-Christophe Grangé consegna al suo pubblico una storia torbida che prende vita nei luoghi oscuri di una Parigi che non dorme mai. Ogni segreto ha un prezzo, ma non sempre a pagarlo è il vero colpevole. «Un Grangé allo stato puro. Ma in meglio. Un successo all'altezza del suo soggetto.» – Le Parisien «Il male assoluto ha trovato la sua casa. E noi, definitivamente, il maestro indiscusso delle nostre notti insonni.» - Ici Paris «L'inferno è un mondo a sé, e Grange è il suo Virgilio. che conduce il lettore con la punta della matita nel cuore delle tenebre» – Lire Parigi, giugno 1982. Daniel Ségur è un quarantenne segnato da un passato doloroso che preferisce dimenticare. Medico stimato, conosce i suoi pazienti per nome e si preoccupa del loro benessere anche fuori dallo studio. Quando Federico Garzón, diciottenne dal fascino inquieto, scompare nel nulla, Ségur decide di cercarlo. Ma, giunto all'appartamento del ragazzo, circondato da un cordone di poliziotti, si trova davanti a una scena terrificante: il corpo giace sul pavimento, brutalmente smembrato, con la bocca riempita di una strana sostanza nera e carbonizzata. Sconvolto, Daniel fugge. Ma quando un altro suo paziente subisce la stessa sorte e la polizia inizia a indagare su di lui, capisce di dover dimostrare la propria innocenza. E l'unico modo per farlo è trovare il colpevole prima che colpisca ancora. Guidato dall'enigmatica Heidi, Ségur si addentra in una Parigi notturna di luci rosse e promesse brillanti, ammaliatrice e oscura. Tra locali in penombra e desideri proibiti, precipiterà in un labirinto di segreti e ossessioni, rischiando di smarrirsi per sempre in un mondo di affascinante perdizione.




domenica 14 giugno 2026

Sopravvissuta ...

Il tentato femminicidio di Maria Ida Santopaolo, farmacista ventinovenne, evidenzia un pericoloso modello di escalation criminale mosso da un’ossessione distorta, trasformando l'illusione dell'amicizia in violenza premeditata. La testimonianza della vittima e la risposta solidale della comunità di Terranova da Sibari rappresentano una svolta contro lo stigma, sottolineando l'urgenza di riconoscere i segnali premonitori. Approfondisci i dettagli della testimonianza su Vanity Fair.

Il gioco di Valerio Marra (Piemme)

 Elia ha quattordici anni, troppi sensi di colpa e una paura che lo paralizza: finire dentro uno di quei biglietti. A Vallepiana, ogni estate, la festa di San Michele e il Palio delle contrade accendono il paese tra sfide, rivalità e segreti di famiglia. Ma quando la statua del santo cade durante la processione, qualcosa si rompe nell'aria. Poco dopo compare un biglietto anonimo. È l'inizio di un percorso di indizi e indovinelli che svela, uno dopo l'altro, i segreti più nascosti del paese. I biglietti si moltiplicano. La comunità si spacca tra paura e morbosa curiosità. Gli adulti perdono la testa, si accusano, si tradiscono. Ed Elia, che osserva tutto con gli occhi spalancati di chi sa di avere qualcosa da nascondere, capisce prima degli altri che quel gioco non è un gioco. È un conto alla rovescia. Al suo fianco, come sempre, c'è Gilda, sua sorella gemella, silenziosa e considerata "diversa" da tutti: c'è chi dice che sia un po' lenta e c'è chi è molto più duro e cattivo, quando parla di lei. Mentre i loro genitori e tutto il paese scivolano verso una vera e propria caccia alle streghe, i due fratelli devono trovare il coraggio di guardare la verità negli occhi, anche quando fa male. Valerio Marra firma un romanzo brillante, percorso da una tensione elettrica, che invita a una corsa a perdifiato di lettura e diverte come un libro-gioco. Un meccanismo geniale, che ricorda per temi e felicità d'invenzione grandi esempi della letteratura, da Stephen King a Niccolò Ammaniti.




sabato 13 giugno 2026

Certi legami di Paolo La Peruta (Manni)

 Certi legami possono salvare la vita, certi legami possono rovinarla. E questo, Pietro Sicuro, proprietario del Caffè Letterario di Lecce, il più improbabile dei detective per caso, lo sa bene. Invischiato in una pericolosa storia di vendetta che coinvolge e minaccia la sua famiglia, Pietro si muove per le strade del Salento tra spietati assassini e severi ispettori, problemi di cuore e di lavoro, attrici affascinanti e vicine impiccione, piatti di linguine alle vongole e birrette ghiacciate in riva al mare. La sua innata capacità di fare e dire la cosa sbagliata al momento sbagliato ci regala un'altra avventura densa di mistero, suspense e sorrisi.




lunedì 8 giugno 2026

Ultimo giro di Bozze di Stefano Bartezzaghi, Pier Mauro Tamburini (Mondadori)

 Questo libro è pieno di errori e di giochi enigmistici. Solo chi cerca la verità trova gli errori, solo chi cerca gli errori trova la verità.


"Dopo il successo straordinario di Bozze non corrette, si sa come funzionano certe cose in editoria, mi hanno chiesto di scrivere la biografia di Niccolò Errante, lo scrittore misteriosamente scomparso. Chi meglio di me, il suo fidato correttore di bozze e compagno di giochi linguistici, poteva ricostruire il suo passato misterioso? Ma appena ho cominciato a raccogliere materiale su Errante, strani e inquietanti accadimenti sono iniziati a capitarmi. Il libro che state leggendo è anche il racconto di quei fatti, talmente gravi da farmi arrivare a temere per la mia vita. Indagando nei meandri del passato del mio amico ho raccolto degli indizi che, speravo, mi avrebbero aiutato a fare luce sui misteri della sua vita. Fra tutti questi materiali è emerso un piccolo quaderno stropicciato. L'ho trovato sepolto tra i binari di un treno, in una scatola di latta, con una serie di sacchetti di plastica a proteggerlo dall'usura del tempo. Sulla copertina, scritto a mano da Niccolò Errante in persona, si legge: Il Manuale dei Giochi. Contiene giochi enigmistici di ogni genere, dai più classici spostamenti e cambi di lettere ai più eccentrici panvocalici e tatatà, e poi sciarade, palindromi, bifronti, anagrammi, acrostici ideati dalla mente geniale e diabolica di Errante. Quel quadernetto enigmistico però nascondeva qualcos'altro, un codice segreto, una chiave per scoprire chi era davvero il mio grande amico scomparso. Sapete perché? Perché anche quei giochi contengono degli errori. Al lettore trovarli e, soprattutto, giocarci."





domenica 7 giugno 2026

La danza del lupo di Giuseppe Festa (Longanesi)

 Il corpo di una biologa in fondo alla tana di un lupo. Un delitto che sfida scienza e ragione. A indagare è Alma Rovere, l'investigatrice che non dimentica nulla. E la verità potrebbe nascondersi nella sua stessa memoria.

Un thriller ambientato in una terra selvaggia e simbolica, dove la natura non è semplice sfondo ma presenza viva, e dove l'indagine esplora il sottile confine tra istinto e ragione.


Nei silenzi profondi dei Monti Sibillini, il corpo di una biologa viene trovato nella tana di un lupo. L'autopsia rivela un dettaglio sconvolgente che racconta una storia oscura, incomprensibile. Le indagini vengono affidate ad Alma Rovere, giovane capitano dei carabinieri con una rarissima anomalia neurologica: l'ipertimesia, o memoria assoluta. Ogni parola, gesto e particolare resta impresso nella sua mente per sempre. Una capacità investigativa straordinaria, e insieme una condanna. Per fermare un killer feroce, Alma si addentrerà nel fitto dei boschi, svelando riti antichi e segreti sepolti dal tempo. Ma forse la chiave del mistero non si trova tra le montagne. Forse è custodita dentro di lei, nei ricordi che non le danno pace




giovedì 4 giugno 2026

Delitto a Cala del Fico di Luca Ventura (Giunti Editore)

 A Capri, l'ispettore Enrico Rizzi e la collega Antonia Cirillo si trovano a indagare su un macabro ritrovamento: una valigia nera, incagliata su uno scoglio di Cala del Fico, contiene il cadavere di una donna. Il caso scuote l'isola e apre uno squarcio inquietante sotto la superficie patinata del turismo e della quiete mediterranea. La vittima si rivela essere Maria Grifo, rigida e temuta direttrice di un conservatorio di Napoli. Poco prima della morte, aveva lasciato una lettera durissima alla figlia, rifiutando di partecipare al compleanno della nipotina per recarsi a Capri. Ma cosa la portava davvero sull'isola? E chi l'ha seguita fino a quel tragico epilogo? Tra indagini sul campo, ricerche nel passato della vittima e confronti con una comunità che fatica a credere che l'orrore possa toccare anche quel bellissimo angolo di paradiso, Rizzi e Cirillo cercano di sciogliere una rete di segreti, rancori e verità scomode




martedì 2 giugno 2026

"Anche le sex worker hanno diritto a tutele contro la violenza". Nasce “Linea Sicura” di Escort Advisor

 In occasione del 2 giugno, Giornata Internazionale del Sex Work, Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, rilancia il tema del riconoscimento, della sicurezza e dei diritti delle lavoratrici del sesso annunciando il nuovo servizio “Linea Sicura”, attivato all’interno dello sportello di consulenza “L’Esperto Risponde”. 

 

Lo sportello di consulenza L'esperto Risponde di Escort Advisor

Lo sportello, lanciato nell’ottobre 2024 da Escort Advisor, nasce con l’obiettivo di offrire supporto professionale alle sex worker iscritte alla piattaforma su temi fiscali, legali, di immigrazione e psicologici, contribuendo a creare maggiore consapevolezza sui propri diritti e a contrastare stigma, isolamento e vulnerabilità. 

A pochi mesi dall’avvio del progetto, le richieste ricevute mostrano chiaramente quanto il bisogno di tutela sia concreto:  

  • 60% fiscale  

  • 20,7% penale  

  • 9% immigrazione  

  • 7.6% civilistico  

  • 2,7% supporto psicologico  

Dati che raccontano un settore ancora fortemente esposto a incertezza normativa, marginalizzazione sociale e paura di esporsi. 

Il servizio Linea Sicura, uno strumento concreto
 

Con il nuovo servizio “Linea Sicura”, le iscritte a Escort Advisor potranno contattare un numero dedicato in caso di violenza, stalking, minacce, situazioni di pericolo. L’operatore fornirà un primo supporto pratico e orientamento sui passi da compiere, aiutando le lavoratrici a rivolgersi alle forze dell’ordine, alle strutture sanitarie o ai servizi territoriali competenti. 

Molte sex worker, infatti, non denunciano episodi di violenza perché non sanno di poter chiedere aiuto oppure temono giudizi, discriminazioni o conseguenze personali e familiari. 

“Una delle criticità più grandi che emerge dal nostro lavoro di consulenza alle sex workers, è la sfiducia verso le istituzioni e la paura di non essere credute o tutelate”, spiega Ilia Comi, avvocato penalista e coordinatrice del progetto sportello “L’Esperto Risponde”. 

“Con Linea Sicura vogliamo offrire uno strumento concreto di supporto e orientamento, ricordando che la prostituzione è legale nel nostro paese, mentre sono ovviamente illegali sfruttamento e favoreggiamento. Le sex worker hanno diritto all'aiuto, all’assistenza sanitaria e alla tutela contro la violenza come qualsiasi altra persona. Il primo passo per contrastare abusi e marginalizzazione è rompere l’isolamento. La recente cronaca dimostra inoltre come esista ancora troppo spesso una disparità di trattamento nel racconto pubblico della violenza: cambia il linguaggio, cambia l’empatia, cambia l’attenzione mediatica a seconda che si parli genericamente di ‘donne’ oppure di ‘prostitute’. Anche nei casi di omicidio o femminicidio, lo stigma legato al lavoro sessuale rischia di ridurre la vittima alla sua attività, mettendo in secondo piano la persona e i suoi diritti”. 

L’iniziativa “Linea Sicura” si inserisce in un contesto in cui il dibattito sul lavoro sessuale è sempre più centrale, anche dopo l’introduzione del codice ATECO 96.99.92 e i frequenti casi di cronaca legati a femminicidi o evasione fisale. 

“Sex work is work” non è soltanto uno slogan in occasione del 2 giugno, ma una richiesta di riconoscimento sociale e accesso ai diritti fondamentali: sicurezza, salute, tutela legale e dignità. 

 



Intelligenza artificiale e la possibile prevenzione del femminicidio: una nuova frontiera di ricerca - Intervento di Antonio Russo e Stefano Donno

L’intelligenza artificiale sta aprendo scenari nuovi anche nel contrasto alla violenza di genere, allo stalking e al femminicidio. Non si tr...

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