La storia dimenticata dei carabinieri che si opposero al regime nazifascista contribuendo alla liberazione dell'Italia.
La storia dimenticata dei carabinieri che si opposero al regime nazifascista contribuendo alla liberazione dell'Italia.
Un giallo brillante che mescola umorismo, provincia e mistero, dove nulla è più imprevedibile della realtà.
«Il collettivo sardo Elias Mandreu allestisce un intreccio su più piani temporali con tocchi ironici.» - Severino Colombo, La Lettura
Un volume dedicato al corpo dei Carabinieri che, quotidianamente, combatte una guerra molto più dura e aspra di qualsiasi altra: la lotta contro le mille facce del crimine e dell'illegalità
Una rapina in banca.
«Mi chiamo Ernest Cunningham. Fino a oggi, mi sarei definito un detective passabile. Non certo un professionista ma, quando mi ci metto, so essere una discreta spina nel fianco. Stavolta però è diverso. C’è stato un omicidio. Anzi, più di uno. E tra quattordici ore e… diciamo ventinove minuti, se ne consumerà un altro. Il mio.»
Ernest Cunningham ha passato gli ultimi anni a risolvere omicidi. Ma in materia di rapine in banca è un pivello. Si trova alla Huxley Bank insieme a Juliette per chiedere un prestito: il matrimonio si avvicina, i conti sono in rosso e, per farli quadrare, a Ernest è venuta la folle idea di aprire finalmente una vera agenzia investigativa. Il direttore Winston Huxley è disposto ad aiutarlo, a patto però che ritrovi suo fratello Edward, scomparso da trentasei ore. In qualità di responsabile della sicurezza, Edward è l’unico a conoscere il nuovo codice del caveau. Ernest non fa nemmeno in tempo a decidere se accettare che un rapinatore mascherato spara un colpo in aria e fa scattare il lockdown. Le porte si bloccano, le saracinesche si abbassano: nessuno entra, nessuno esce. Il che significa che, quando qualcuno viene assassinato, tutti i presenti diventano anche sospettati:
Una scia di delitti insanguina La Spezia. La prima vittima è un ristoratore trovato morto con un messaggio enigmatico accanto al corpo, ucciso da un’arma insolita: una pistola un tempo in dotazione solo alle forze dell’ordine. Ben presto, la stessa pistola spara ancora: un secondo omicidio, una firma identica, un nuovo enigma. E ancora un altro. Un serial killer gioca con la morte come fosse un rebus, lasciando indizi che sfidano la logica e insinuano un legame inquietante tra le vittime. Un filo che conduce a un elegante circolo nautico, dove segreti, debiti e relazioni pericolose si intrecciano in silenzio. Carlo Falchi, commissario di polizia ed ex pugile appena trasferito da Milano a La Spezia per fuggire al vuoto lasciato dal brutale omicidio di sua moglie Anita, sta indagando con l’aiuto dell’ispettrice Sara Ferri, coordinato da un ambiguo superiore, quando il suo passato torna a bussare alla porta con il volto della vendetta. E ben presto Falchi si ritrova tra due fuochi: un’indagine che sta rivelando segreti sempre più oscuri e la minaccia per la sua stessa vita. Un noir d’esordio senza fiato e senza scampo in cui La Spezia, sospesa tra la bellezza del suo mare e il torbido della corruzione e dell’ingiustizia, diventa lo scenario di una svolta personale sofferta e intensa. Benvenuti nel lato oscuro del Golfo dei Poeti
Con una scrittura limpida e concreta, Franco Vanni – giornalista di «la Repubblica» – firma la terza indagine di Steno Molteni, dopo Il caso Kellan e La regola del lupo, trasformando oltre vent’anni di cronaca nera, giudiziaria e sportiva in un noir teso e avvincente, dove il calcio è solo la facciata di qualcosa di molto pericoloso.
1946: L’antico diario di bordo di Frederik Smith, comandante di una nave negriera, il galeone olandese Mater, è scomparso lasciando traccia e testimonianza di una misteriosa esplosione del 1703 avvenuta nelle attuali terre del capotribù Ntu Kamate. È la stessa leggendaria catastrofe tramandata fino a lui di padre in figlio. Come avvenne più di due secoli prima con l’antenato Togu e il suo popolo, anche il saggio Ntu nel secondo dopoguerra è perseguitato dalle sopraffazioni straniere. Questa volta a minacciare sono le mire espansionistiche di un avido e cinico latifondista inglese sulle sue immense proprietà. Ma qual è il collegamento con l’evento catastrofico del 1703? Uomini corrotti costringeranno l’anziano a lanciare una potente maledizione contro chi tenti di violare le sue sacre terre e poi al disperato gesto suicida. E mentre gli effetti del maleficio inizieranno a terrorizzare e a imperversare nella vicina e quieta cittadina di Lüderitz – la Monaco di Baviera del deserto – Togute, l’unico nipote di Ntu, sarà coinvolto in una vera e propria battaglia mossa contro la sua famiglia per estorcergli le terre ereditate. Il giovane dovrà togliersi le vesti d’avvocato e battersi fuori dalle aule del tribunale nella ricerca della verità, dei motivi e dei responsabili che hanno indotto il nonno al suicidio. Lanciandosi in rischiose indagini personali, lotterà fino alla fine pur di avere giustizia e risposta alla domanda che lo attanaglia da troppo tempo: perché le nostre terre?
King's Abbot è un tipico paesino della campagna inglese dove non succede mai nulla di speciale.
Un giorno però qualcosa accade: l'uomo più ricco del paese, Roger Ackroyd, viene assassinato proprio quando sta per leggere una lettera che avrebbe fatto luce sul misterioso suicidio di un'amica, la signora Ferrars. Il delitto getta nello sgomento la piccola comunità. Ma, in particolare tra gli amici e i parenti della vittima, non tutti hanno da dolersi dell'accaduto. Almeno così sembra credere un buffo investigatore belga in pensione, trasferitosi da poco nel villaggio per coltivare zucche: l'ineguagliabile Poirot. Sarà lui a scoprire che la realtà è ben diversa da come appare e che tutti, anche le persone insospettabili, hanno qualcosa da nascondere
Nell'inverno del 1888 c'è un inquilino di meno al 221B di Baker Street. Da quando il buon dottor Watson è convolato a nozze con l'adorata Mary, nella sua nuova vita in solitudine Sherlock Holmes trae dalle consulenze professionali l'unica fonte di stimoli. Giunge dunque provvidenziale, a evitargli il ricorso alla malefica siringa, una richiesta d'aiuto dall'ambasciata russa d'Inghilterra. A Odessa, durante una riunione riservata, è stato assassinato il conte Trepoff, capo della sezione locale dell'Ochrana, la polizia segreta dello zar. Gli hanno sparato alle spalle, quasi a bruciapelo, al modo in cui vengono giustiziati i criminali e i traditori. Il caso sembrerebbe già risolto, perché c'è un reo confesso: uno studente rivoluzionario che si era detto pronto a collaborare con le autorità. Se non fosse che a costui sarebbe stato materialmente impossibile commettere l'omicidio. Non solo era stato perquisito e aveva un cappuccio nero sulla testa, privo di fori per gli occhi, ma la stanza in cui Trepoff lo stava interrogando era chiusa a chiave e sorvegliata. Un enigma in piena regola che di certo Holmes non intende decifrare seduto in poltrona nel suo salotto londinese. Treni e piroscafi attendono il grande investigatore per condurlo sulle coste del Mar Nero
In un piovoso pomeriggio di settembre, al 221B di Baker Street due visitatori sottopongono a Sherlock Holmes un caso che sembra sfuggire a ogni approccio razionale. Un uomo chiuso a chiave in una stanza vuota; accanto a questa un'altra stanza, con una scatola di legno sopra un tavolo e una palla da biliardo dentro la scatola. L'uomo, Thomas Kellway, si è dichiarato capace di spostare oggetti con il solo impulso della mente, senza toccarli, e per dimostrarlo doveva estrarre a distanza la palla dalla scatola ricorrendo ai suoi poteri extrasensoriali. Un'associazione dedita all'indagine scientifica dei fenomeni paranormali l'ha messo alla prova organizzando questo esperimento di telecinesi; tuttavia le cose hanno preso una piega inaspettata. La palla è rimasta dentro la scatola, ma Kellway è scomparso in presenza di testimoni dalla stanza in cui era rinchiuso. O dispone davvero di facoltà sovrumane, oppure è uno dei più grandi truffatori della storia. Holmes non può che propendere per la seconda ipotesi. Anche se un omicidio e un culto misterioso getteranno presto sulla vicenda, iniziata come uno stimolante rompicapo, una luce ben più sinistra
Presentazione del volume di Antonio Russo (criminologo e scrittore) dal titolo Stalking, storie straordinarie di un crimine ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
OGGI Lunedì 24 agosto 2026 ore
21,00 presso Piazza Falcone Borsellino a Gallipoli. Interverranno Alessandra
Maiorino Senatrice della Repubblica Italiana,
Coordinatrice Comitato Politiche di Genere e Diritti Civili, Cristian
Casili Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore al Welfare, Sport e
Politiche giovanili, Simona Filoni - Procuratore della Procura per i Minorenni
di Lecce, Antonella Russo - Assessore alle Politiche Scolastiche, Pubblica
Istruzione, Welfare, Politiche Sociali, Politiche Culturali, Politiche
Giovanili, Comune di Gallipoli, Leonardo Donno – Deputato della Repubblica
Italiana, Antonio Russo – Autore, criminologo, Stefano Donno – Editore. Modera
Luigi Alessandrelli
Antonio Russo, Criminologo, sociologo, rompe questo silenzio in un manuale
necessario che è insieme denuncia e strumento di sopravvivenza. Dalla gelosia
ossessiva al cyberstalking, l’autore analizza le trappole della manipolazione,
fornendo strumenti concreti per riconoscere i primi segnali di pericolo. Ma il
cuore pulsante del libro sono le testimonianze: racconti di donne che hanno
vissuto la “gabbia”, madri che lottano per i propri figli e storie di chi,
nonostante tutto, è riuscita a rinascere. Il libro sarà presentato OGGI lunedì 24
agosto 2026 ore 21,00, presso Piazza Falcone Borsellino a Gallipoli. Interverranno
Alessandra Maiorino Senatrice della Repubblica Italiana, Coordinatrice Comitato Politiche di Genere e
Diritti Civili, Cristian Casili Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore
al Welfare, Sport e Politiche giovanili, Simona Filoni - Procuratore della
Procura per i Minorenni di Lecce, Antonella Russo - Assessore alle Politiche
Scolastiche, Pubblica Istruzione, Welfare, Politiche Sociali, Politiche
Culturali, Politiche Giovanili, Comune di Gallipoli, Leonardo Donno – Deputato
della Repubblica Italiana, Antonio Russo – Autore, criminologo, Stefano Donno –
Editore. Modera Luigi Alessandrelli. L’Evento è organizzato e promosso dal
Comune di Gallipoli
Un’opera fondamentale per
non sentirsi più sole, per comprendere le lacune del sistema giudiziario e per
trasformare la paura in consapevolezza. Perché vincere si può, ma solo se
rompiamo il silenzio. Lo stalking dunque, non è un eccesso d’amore, è una strategia
di controllo. Con questa premessa dirompente arriva in libreria “Stalking.
Storie straordinarie di un crimine ordinario”. I Quaderni del Bardo Edizioni di
Stefano Donno, l’ultima opera di Antonio Russo. Il volume (che ha il patrocinio
gratuito dell’A.S.I. – Associazione sociologi italiani) non è solo un’analisi
criminologica, ma un viaggio profondo nelle “vite interrotte” da una violenza
che spesso inizia con un semplice messaggio e finisce in tragedia.
Un manuale di resistenza
civile Antonio Russo, con una lunga esperienza sul campo, mette la sua
competenza al servizio di una missione urgente: informare per prevenire. Il
libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le sue sfaccettature, dal
controllo dei social network al gaslighting, fino alla critica puntuale verso
le lacune legislative del “Codice Rosso”, che troppo spesso lascia le vittime
senza una protezione effettiva.
Le voci della “Gabbia” Il
testo si distingue per la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio
a testimonianze dirette scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e
nell’anima. Tra queste, la drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla
madre Giovanna Ferrari, e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che
non deve essere dimenticata.
Gli inviti alla lettura –
Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già
Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di
“compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la deputata
Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non nasce dal nulla… richiede
ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina Palmisano (la
deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un “tassello prezioso” di consapevolezza
contro l’isolamento in cui prospera il persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere
regionale – Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo
stalking non è un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia
dove la preda viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli
(Vicepresidente della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche
giovanili) scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”
Stalking storie
straordinarie. “È imperativo trovare una soluzione per tutte le persone a
rischio”, afferma Antonio Russo. “L’informazione ha il potere di annientare o
indebolire l’allarmante fenomeno dello stalking e dei femminicidi”.
Info :
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Mail:
protocollo.comunegallipoli@pec.rupar.puglia.it | segrgen.comunegallipoli@pec.rupar.puglia.it
Telefono: 0833255570
Contenuto condiviso tramite IQDB Network - Network di informazione e cultura indipendente.
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Nell'estate del 1816 Mary Wollstonecraft Godwin raggiunse Lord Byron nella dimora che questi aveva preso in affitto, insieme al proprio medico John Polidori, sulle rive del lago di Ginevra. Ad accompagnarla erano Percy Bysshe Shelley, suo futuro marito, e la sorellastra Claire Clairmont. E proprio in quella villa, dove furono costretti per giorni da un incessante maltempo, nacque l'idea di un passatempo destinato a cambiare per sempre le sorti della letteratura: leggere storie dell'orrore e del soprannaturale e cimentarsi quindi nella scrittura di un racconto originale. In cerca dell'ispirazione che inseguiva con tenacia, nel corso di una notte insonne la scrittrice, allora diciottenne, ebbe infine un'intuizione e cominciò la stesura di quello che sarebbe diventato uno dei romanzi gotici più letti e amati, da molti considerato uno dei primi, riuscitissimi esperimenti di fantascienza letteraria, che avrebbe plasmato l'immaginario collettivo. A oltre due secoli di distanza, la storia del dottore e della sua creatura rimane di straordinaria attualità. La generazione artificiale della vita, i confini della creatività umana, l'inestinguibile sete di conoscenza e scoperta sono tra i temi che, oggi più che mai, permeano una società in cerca di risposte a domande senza tempo. Un romanzo eccezionale che ha folgorato generazioni di lettori e che ancora oggi non smette di affascinare
Quattro sconosciuti. Un treno notturno. Una rivelazione scioccante: «in realtà, sono un assassino».
«Sinistro e divertente. Un vero spasso.» - The Sun
«Intelligente e scritto con grande maestria.» - The Guardian
«Brillante e venato di un’ironia nerissima... l’ho divorato fino all’ultima pagina.» - Janice Hallett
«Un giallo irresistibile, arguto e avvincente. Perfetto per i fan di Knives Out.» - Press Association
Un viaggio, una confessione inaspettata, una scia di morte.
Legends è il racconto dal vero di un’operazione senza precedenti, realizzata con risorse minime, e fatta di azioni ad altissimo rischio. La storia autentica, narrata in prima persona da uno degli agenti più brillanti della squadra, di uomini e donne come tanti che con incredibile coraggio e nervi d’acciaio hanno affrontato i peggiori criminali del mondo.
La storia dimenticata dei carabinieri che si opposero al regime nazifascista contribuendo alla liberazione dell'Italia. Roma, settembr...