sabato 7 febbraio 2026

I casi del giudice Bao a cura di Giuliano Bertuccioli (O Barra O Edizioni)

 






Bao Zheng (999-1062) è stato un magistrato cinese vissuto sotto la dinastia Song, famoso per integrità, acume e perspicacia, le cui gesta, reali o immaginarie che fossero, furono immortalate dapprima dalle narrazioni orali dei cantastorie e in seguito, durante le dinastie Ming e Qing, messe per iscritto e tramandate in una serie di raccolte di autori anonimi. Il volume attinge da questa ricca tradizione letteraria e riunisce 19 racconti che vedono protagonista il celebre magistrato: casi giudiziari che mescolano suspense, morale confuciana e spaccati di vita quotidiana della società cinese antica. Non mancano ovviamente aspetti legati al soprannaturale: spiriti, fantasmi e divinità intervengono spesso nella risoluzione dei crimini e in alcune storie lo stesso Bao presta servizio anche come giudice del tribunale dell’oltretomba. Un classico della letteratura popolare cinese e della sinologia italiana accompagnato da una mirabile introduzione, da note e approfondimenti a ogni racconto

venerdì 6 febbraio 2026

Anna non dimentica di Adriano Giotti (Longanesi)

 





Anna non esiste. Anna è una di quelle leggende del terrore che corrono sul web e che di volta in volta assumono la forma di una fotografia, un video, un post sui social o un racconto. E il racconto di Anna è semplice: Anna era una bambina ed è stata rapita dieci anni fa. Il suo rapitore è convinto di averle cancellato la memoria, di averla soggiogata a tal punto da lasciarle usare il computer e accedere a Internet, tanto nessuno le crederà. E infatti, nonostante Anna chieda aiuto ai tanti adolescenti che conosce in chat, nessuno le crede. Perché Anna non esiste. E nessuno la salverà.Eppure… All’improvviso, nella provincia dell’Aquila, ai piedi di montagne un tempo piene di neve e turisti e ora pervase di impianti sciistici in disuso e villaggi turistici abbandonati, un adolescente svanisce nel nulla.A indagare sulla scomparsa del quattordicenne Pietro Marcelli è l’ispettrice Veronica Sgheis. Sposata e con un figlio coe­taneo di Pietro, Veronica capisce presto che le spiegazioni più semplici e immediate non portano da nessuna parte… Ma può davvero seguire la pista di una leggenda su Internet? Quando la situazione precipiterà, sarà costretta a violare tutte le regole e a mettere da parte il proprio scetticismo. Perché le leggende nascondono la verità. Perché Anna esiste, e non dimentica.

martedì 3 febbraio 2026

Dalla parte giusta. Storie di eroi sconosciuti delle forze di polizia di Gennaro Capoluongo (Mursia)

«Poliziotti coraggiosi e silenti che, lontani dai riflettori mediatici, cercano di proteggere cittadini onesti.» La sicurezza non è solo ordine pubblico: è benessere sociale, fiducia nello Stato, speranza nel futuro. Con questo spirito Gennaro Capoluongo, uomo delle istituzioni e investigatore di lungo corso, ci conduce dietro le quinte del lavoro quotidiano delle Forze di Polizia. Attraverso una raccolta di memorie autentiche, racconta il volto umano della legalità: storie di agenti, funzionari e collaboratori che operano nell’ombra con coraggio, dedizione e profondo senso civico. Dalla lotta alla criminalità organizzata in Italia alle missioni internazionali contro il terrorismo e i traffici illeciti, passando per esperienze presso Interpol, Europol e le Nazioni Unite, l’Autore restituisce uno spaccato vivido, emozionante e inedito di chi lavora per proteggere i più fragili. Un libro necessario, per comprendere quanto la sicurezza di un Paese sia connessa al valore degli uomini e delle donne che la garantiscono. Perché essere «dalla parte giusta» non è un motto: è una scelta quotidiana




domenica 1 febbraio 2026

Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 





Il 2026 non è come ce lo aspettavamo. Dopo una misteriosa battaglia globale, Dana si risveglia in un mondo devastato, diviso tra lande desolate e una Metropoli scintillante governata dal "Cervello Supremo". In questo poema distopico in 33 canti, Dana Ghetilieri ci guida in un viaggio dantesco attraverso le macerie della civiltà moderna.
Dalle "donne-cicogna" in fuga dai contratti di maternità surrogata, ai "detransitioner" pentiti, fino agli "elettrosensibili" rifugiati nei boschi, l'autrice dipinge un affresco impietoso di una società sottomessa al controllo algoritmico e all'ossessione per l'artificiale. Tra visori per la realtà aumentata e crediti sociali, Dana cerca una verità antica: il ritorno alla Natura e alla realtà dei corpi.
Paradiso è un grido di resistenza in versi, una satira pungente contro la tecnocrazia e un inno ecofemminista alla libertà umana. Un'opera visionaria per chi non ha paura di guardare oltre il velo del "progresso" imposto.

Prefazione di Daniela Danna
In copertina un’illustrazione di Valentina Tamburrano


giovedì 29 gennaio 2026

Sara, le origini di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

 Solo una donna che ha perso tutto può essere invisibile.


Sara Morozzi sa stare ai margini. Ha lavorato nell'unità più discreta dei Servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. Dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. È proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. Da lì Sara ricomincia. Napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. L'incontro con Teresa Pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato Davide Pardo la affianca dove serve, Viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. Ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di Sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. In "Sara, le origini" Maurizio de Giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. Il volume raccoglie il racconto lungo "Sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "Sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta Sara sul terreno operativo e definisce i legami con Teresa, Pardo e Viola. È l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. Ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia




martedì 27 gennaio 2026

L'ultimo colpo di Don Winslow (HarperCollins Italia - Black)

 Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui Don Winslow fonde umanità, umorismo e azione, catturando ancora una volta l’essenza del mondo criminale e le sue sfumature.

«A un certo punto, accetti ciò che la vita ti offre. L'ultimo colpo è solo questo.»

«Il miglior crime che io abbia letto negli ultimi vent'anni». - Stephen King


Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l’idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è L’ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama La lista della domenica; finché un poliziotto corrotto, un’affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano Una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l’affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è L’ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante La pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta... E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di Collisione l’uomo che vuole essere e l’assassino che è costretto a diventare




domenica 25 gennaio 2026

PARADISO di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 In un panorama letterario spesso omologato, arriva in libreria un’opera destinata a far discutere: “PARADISO” di Dana Ghetilieri. Pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno con la prefazione della sociologa Daniela Danna, il libro è un poema narrativo in 33 canti che recupera la struttura classica dantesca per raccontare un futuro prossimo (gennaio 2026) inquietante e profetico.

La protagonista, Dana la “Furiosa”, si risveglia in un mondo post-bellico dove l’umanità è divisa. Da un lato la Natura ferita e sfruttata, dall’altro una Metropoli iper-tecnologica governata da un’Intelligenza Artificiale (il Cervello Supremo) che impone il controllo totale tramite crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa illusoria dell’immortalità digitale.

Ghetilieri non usa mezzi termini. La sua è una satira politica sferzante che affronta i temi più caldi e controversi del nostro tempo: la maternità surrogata (vista come sfruttamento delle donne), le derive dell’identità di genere, la gestione pandemica e l’ecologia di facciata. Attraverso incontri con personaggi simbolici – dalle madri ribelli ai giovani pentiti della transizione di genere – l’autrice costruisce un manifesto ecofemminista che invoca un ritorno alla realtà corporea e biologica contro l’alienazione virtuale.

“Il modello di soluzione di fronte a qualsiasi problema è trovare qualcosa da controllare,” si legge in esergo. Ghetilieri smaschera questo controllo, mostrando come la vera salvezza non risieda nel “transumano”, ma nel recupero dei legami umani autentici e nel rispetto dei limiti naturali.

“Paradiso” non è solo poesia: è un romanzo d’avventura in versi, un atto di accusa contro le derive etiche della scienza senza coscienza e un invito a riscoprire la libertà oltre lo schermo.

Dana Ghetilieri ha attraversato inferni e paradisi delle anime, accompagnata da Saffo ne L’infernale tragedia, un viaggio femmolesbista (evidente inversione ironica di “lesbofemminista” mettendo al centro l’essere donna) sulla falsariga dell’Inferno dantesco, spaziando dalla Città delle Donne (quella descritta nel medioevo da Christine de Pizan) alle metropoli della Rivoluzione industriale, dall’antica Lesbo a quella attuale, dalla torre delle Erinni (nella sua versione: Olympe de Gouges, Louise Michel e Mary Wollstonecraft) al salotto di Natalie Clifford-Barney nella Parigi degli anni Venti e così via (dalla prefazione di Daniela Danna)

 

Dati Editoriali: Titolo: PARADISO Autore: Dana Ghetilieri Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

qui : 

https://www.leccecronaca.it/index.php/2026/01/17/novita-editoriali-linquietante-paradiso-di-dana-ghetilieri/





Firenze – Fiaccolata di Natale alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri

CITES: 50 anni di tutela della biodiversità globale

sabato 24 gennaio 2026

Better call Klara di Klara Murnau (Esce a febbraio 2026 per Baldini + Castoldi)

 Non è James Bond, non è Sherlock Holmes. È bionda, vive tra Vienna, Parigi, Milano e Tokyo. Non svela il suo passato, ma racconta il suo presente: Klara Murnau è la detective undercover per eccellenza, e questo libro il suo sguardo autentico e iconico sul mondo dell’investigazione privata.

Non c’è spazio per miti hollywoodiani e pericolose infiltrazioni: dalle sfide di chi cerca la verità alle complesse questioni etiche che accompagnano ogni indagine, la realtà si mostra dura, ma anche glamour e sempre ironica.

Casi reali nazionali e internazionali, fra tradimenti e spionaggi aziendali sono il pane quotidiano di Klara, che ci svela quanto sia sottile il confine tra legalità e illegalità, fra intrighi segreti e rigore morale.

Il detective non è un eroe, ma una persona con dubbi e fragilità, così come la verità non è mai assoluta, ma un enigma, spesso sfuggente… che forse, in fondo, temiamo di scoprire.




Incontri extraconiugali e tradimenti, ecco la guida di Klara Murnau

martedì 20 gennaio 2026

Tutto rimane in famiglia di John Marrs (Newton Compton Editori)

 Il thriller rivelazione dell’anno

Autore bestseller da milioni di copie

«Una rivelazione dopo l’altra. Terrà i lettori incollati alle pagine. Marrs si è superato.» - Publishers Weekly

«Un perfetto equilibrio tra personaggi affascinanti, dettagli inquietanti e colpi di scena da togliere il fiato. Tieni le luci accese: questo libro è fatto della stessa materia degli incubi.» - Jeneva Rose

La casa di una giovane coppia nasconde segreti terribili, e non tutti appartengono al passato.

Il male ha vissuto qui. E le sue tracce sono nascoste tra le mura di questa casa.


La casa di una giovane coppia nasconde segreti terribili, e non tutti appartengono al passato. Il male ha vissuto qui. E le sue tracce sono nascoste tra le mura di questa casa. Mia e Finn stanno ristrutturando una casa fatiscente per trasformarla nella loro dimora dei sogni, quando Mia scopre di essere incinta. Sembra l'inizio della vita perfetta che desideravano, ma proprio quando tutto sembra pronto, la donna trova un messaggio agghiacciante inciso nel battiscopa: “li salverò dalla soffitta”. Seguendo l'indizio fino al sottotetto, la coppia trova delle vecchie valigie di pelle e fa una scoperta raccapricciante: quella che doveva essere la loro casa ideale è stata, un tempo, teatro di orrori. La quotidianità sembra riprendere il suo corso, arricchita dall'arrivo del loro bambino, ma Mia non riesce a liberarsi dall'ossessione per i crimini mostruosi avvenuti proprio sopra le loro teste. Turbata da ciò che ha visto e assetata di verità, si allontana sempre più dal marito. Indagando, frammenti di una verità terribile iniziano ad affiorare e Mia capisce che il pericolo è tutt'altro che relegato nel passato. È pronta a tutto pur di proteggere la sua famiglia... ma forse è già troppo tardi







Il capolavoro rubato di Daniel Silva (HarperCollins Italia)

Il capolavoro rubato è una spy story appassionante, che esplora il lato oscuro del mondo dell'arte, tra commercianti senza scrupoli, avidi trafficanti e finanzieri spregiudicati.


Gabriel Allon ha da poco iniziato a lavorare al restauro di un prezioso Tiziano conservato a Venezia, quando scopre il corpo di una donna misteriosa che galleggia nelle acque della Laguna... e si ritrova coinvolto in una disperata corsa per recuperare un capolavoro perduto che potrebbe essere nientemeno che di Leonardo da Vinci. Il dipinto, il ritratto di una bellissima fanciulla attribuito erroneamente a un artista sconosciuto e nascosto sotto un quadro insignificante, si trovava in un deposito dei Musei Vaticani da oltre un secolo, e quando una notte è scomparso durante una strana interruzione di corrente, nessuno se ne è accorto. Gli unici a saperlo sono gli spietati mafiosi e i finanzieri che hanno commissionato il furto... e la misteriosa donna morta a Venezia. Una donna senza nome. Una donna senza volto. Chiamato a risolvere questo crimine apparentemente perfetto, Gabriel Allon segue le tracce del dipinto rubato, in una corsa all'ultimo respiro che lo porta dalle gallerie d'arte e dalle case d'asta di Londra fino a un'enclave di inimmaginabile ricchezza sulla Costa Azzurra, per poi concludersi con un crescendo sconvolgente in Piazza San Pietro, dove un papa è in bilico tra la vita e la morte





domenica 18 gennaio 2026

L’OltreDove di Piero Grima (collana Universo Salento a cura di Angelo Sconociuto) edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Erich Novach, stimato docente universitario, vive sospeso in un tempo che sembra aver perso le sue lancette. Tra le nebbie di una città malinconica e suggestiva, Erich dialoga con ombre del passato: amici scomparsi che ritornano, genitori perduti e figure oniriche che affollano le sue giornate. È follia o un disperato rifugio dalla solitudine? Mentre il suo mentore, il "Maestro", teorizza l'isolamento come via per la saggezza, l'amore concreto di Milenka cerca di ancorarlo al presente. Piero Grima firma un romanzo intenso e struggente sulla fragilità della memoria e sulla forza salvifica dell'amore, in un viaggio dove il confine tra il vivere e il sognare diventa impercettibile.


Medico infettivologo e scrittore, Piero Grima unisce il rigore della diagnostica alla passione del narratore. Dalla sua penna, affilata come un bisturi, nascono mondi in cui la suspense e la ricostruzione storica si intrecciano magistralmente. Nato a Bari ma salentino d'adozione, ha conquistato il pubblico del giallo con l'avvincente saga dell'ineffabile commissario Santoro, le cui indagini si snodano tra i dedali e le atmosfere uniche di Lecce e del suo territorio. La sua profonda conoscenza scientifica lo ha portato a curare un'intera collana saggistica sulle grandi epidemie che hanno segnato la storia dell'umanità. Negli ultimi anni, la sua sete di indagine lo ha spinto a esplorare i misteri del passato, firmando romanzi storici di grande successo che svelano i segreti e gli intrighi dietro la vita di giganti come Raffaello, Cartesio e Čajkovskij. Una voce unica nel panorama letterario italiano, capace di sezionare con la stessa precisione tanto un complesso caso di omicidio quanto le grandi cospirazioni della storia




I casi del giudice Bao a cura di Giuliano Bertuccioli (O Barra O Edizioni)

  Bao Zheng (999-1062) è stato un magistrato cinese vissuto sotto la dinastia Song, famoso per integrità, acume e perspicacia, le cui gesta,...

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