Con il patrocinio dell'ASI

Con il patrocinio dell'ASI
Insieme alla casa editrice de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno abbiamo il Patrocnio continuativo dell'ASI

giovedì 22 ottobre 2026

Diario di un femminicidio mancato (Fabbrica dei Segni)

 




















Lucia Finetti ha scritto questo Diario quando era a San Vittore, in attesa della sentenza di primo grado che, in maniera abbastanza insolita per una donna, per di più di una certa età e senza precedenti penali, l’ha condannata all’ergastolo per avere volontariamente ucciso il marito, all’interno del piccolo abitacolo di una utilitaria sulla quale stavano viaggiando e per di più sotto lo sguardo incuriosito di tutti i passanti per il suono ininterrotto del clacson dell’autovettura. Sono parole scritte dopo i primi momenti di smarrimento e poi di disperazione dovuti alla sua permanenza in un luogo che, se è difficile da sopportare per chiunque, tanto più opprimente e disarmante doveva apparire a chi, come lei, mai aveva immaginato che una simile eventualità avrebbe potuto scuotere il suo quieto vivere. La scrittura, dunque, è stata la sua ancora di salvezza, per evadere dalla condizione drammatica in cui era precipitata e per cercare di ripercorrere con la memoria i momenti vissuti con il marito e arrivare a dare un senso al gesto efferato di cui era accusata. Diario che Lucia ha scritto non solo per se stessa, per custodire la memoria della complessità, ma anche per condividere quelle annotazioni ora in forma di poesia ora di prosa che scaturiscono dall’intimità delle emozioni e del sentire, che se condivise in pubblico incontrerebbero molte più resistenze in chi ascolta. È attraverso quel flusso di parole, che nella prosa sembra talvolta inarrestabile, che Lucia esprime la sua resistenza a una condanna che ritiene ingiusta e comunque sproporzionata rispetto a ciò che lei stessa si rimprovera di quell’istante in cui ha agito. Le parole, da lei riversate sulla carta, sono fino ad oggi riuscite a salvarla dal vuoto e dal freddo interiore al quale la carcerazione, ogni carcerazione, condanna le persone. Il Diario di Lucia offre la possibilità di avvicinarsi in punta di piedi, come all’ingresso di un santuario, al dolore dell’anima che emerge ora delicato come un soffio, ora irruente come un uragano. Il dolore dell’anima è ciò che di più spirituale e intimo possiamo condividere

Nessun commento:

Posta un commento

POLICY

IT - Il network di Stefano Donno e I Quaderni del Bardo Edizioni è un Open Space Laboratoriale di ricerca e progettazione con AI (inclusi Gemini e modelli affini). I contenuti sono prodotti con supporto di intelligenza artificiale sotto supervisione, verifica e responsabilità editoriale umana. L'uso di AI è trasparente, etico e finalizzato a migliorare creatività, ricerca e qualità editoriale. EN - The network of Stefano Donno and I Quaderni del Bardo Edizioni is an Open Laboratory Space for research and design with AI (including Gemini and related models). The contents are produced with the support of artificial intelligence under human supervision, verification, and editorial responsibility. The use of AI is transparent, ethical, and aimed at enhancing creativity, research, and editorial quality.

I peggiori criminali del nostro tempo di Daniel Defoe a cura di F. Bagatti (Edizioni Clichy)

  Una raccolta imperdibile e misconosciuta dell'autore di Robinson Crusoe e Moll Flanders. Cinque racconti scritti tra il 1724 e il 1729...

Maglie