RETE ORIZZONTE SICURO

 

Logo Rete Orizzonte Sicuro

Rete Orizzonte Sicuro

Promosso da ASSOCIAZIONE HORAH APS ETS / TEMPIO DELLA PACE LECCE

Oltre l'emergenza, verso un orizzonte di rinascita

Il progetto "Rete Orizzonte Sicuro" struttura una rete di supporto per le vittime e interviene sulla radice del problema tramite la rieducazione del maltrattante e la prevenzione sul territorio.

Le Nostre Aree di Intervento

Digital Angels

Presidio in tempo reale degli sportelli d'ascolto virtuali per intercettare cyberstalking e revenge porn nei momenti di massima vulnerabilità.

Pool Specialistici

Equipe territoriali per la presa in carico globale della vittima (legale e psicologica) strutturate tramite co-progettazione.

Prevenzione e CUAV

Intervento preventivo tramite l'Ammonimento del Questore e protocolli di invio dei maltrattanti ai Centri per Uomini Autori di Violenza.

Richiesta di Adesione al Coordinamento Nazionale

L'adesione volontaria implica la totale condivisione della Visione dei promotori, l'adesione al codice etico dell'Associazione e il rispetto dei protocolli operativi della Rete.

Sezione A: Dati Anagrafici e di Contatto

Sezione B: Inquadramento e Ruolo Desiderato

Sezione C: Accettazione e Trattamento Dati

Informativa Privacy (Art. 13 GDPR 2016/679): I dati personali raccolti verranno trattati dall'Associazione HORAH APS ETS esclusivamente per la gestione della richiesta di adesione al Coordinamento Nazionale "Rete Orizzonte Sicuro" e per le comunicazioni istituzionali connesse. I dati non saranno ceduti a terzi.

Con il patrocinio dell'ASI

Con il patrocinio dell'ASI
Insieme alla casa editrice de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno abbiamo il Patrocnio continuativo dell'ASI

martedì 13 ottobre 2026

Favole da incubo. Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora di Roberta Bruzzone, Emanuela Valente (De Agostini)

 






Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni. Una criminologa e una giornalista da sempre in prima linea contro la violenza sulle donne. Un'analisi lucida e necessaria degli stereotipi di genere che hanno provocato queste tragedie annunciate, per sconfiggerli una volta per tutte.

I maschi sono intelligenti, le femmine sono utili. I maschi sono "progettati" per comandare, le femmine per accudire. Gli uomini devono provvedere economicamente alla famiglia e realizzarsi nel lavoro, le donne devono stare a casa. Questi sono solo alcuni degli stereotipi di genere più comuni che ancora permeano la nostra cultura. Pensate che siano in gran parte retaggi di un passato ormai superato? Questo libro ci dice che non è affatto così. Gli stereotipi di genere sono tra noi, ogni giorno. E no, non sono affatto "innocui", come molti sembrano considerarli. Attraverso la ricostruzione di dieci casi di femminicidio tra i più sconvolgenti degli ultimi anni, Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente analizzano i principali preconcetti culturali e sociali che hanno operato in queste vicende inconcepibili, eppure reali. Stereotipi, pregiudizi e tabù a cui hanno obbedito un po' tutti: le vittime, gli assassini, l'opinione pubblica e perfino i media che ne hanno parlato. Il quadro che ne emerge non è consolatorio: le idee sessiste sono ancora molto radicate, in ognuno di noi, senza distinzioni di condizione economica e culturale. Lungi dal voler giudicare, ma con lucidità e senza fare sconti a nessuno, Favole da incubo intende aiutarci a prendere coscienza di quelle voci che parlano dentro di noi, spingendoci ancora, nostro malgrado, a fare distinzioni di genere nella vita di ogni giorno. Perché la presa di coscienza è il primo, necessario passo per cominciare a scardinare questi schemi mentali e fare in modo che crimini tanto orribili non trovino più un terreno in cui mettere radici, crescere e riprodursi. Intervenire in tempo per fermare l'escalation è possibile, e soprattutto è possibile innescare quel profondo cambiamento culturale che può mettere fine una volta per tutte alla violenza sulle donne


Nessun commento:

Posta un commento

POLICY

IT - Il network di Stefano Donno e I Quaderni del Bardo Edizioni è un Open Space Laboratoriale di ricerca e progettazione con AI (inclusi Gemini e modelli affini). I contenuti sono prodotti con supporto di intelligenza artificiale sotto supervisione, verifica e responsabilità editoriale umana. L'uso di AI è trasparente, etico e finalizzato a migliorare creatività, ricerca e qualità editoriale. EN - The network of Stefano Donno and I Quaderni del Bardo Edizioni is an Open Laboratory Space for research and design with AI (including Gemini and related models). The contents are produced with the support of artificial intelligence under human supervision, verification, and editorial responsibility. The use of AI is transparent, ethical, and aimed at enhancing creativity, research, and editorial quality.

Oltre la paura. Maria Elisabeth una figlia di femminicidio di Letizia Varano (Edizioni Iod)

  "Maria Elisabeth una figlia di femminicidio" di Letizia Varano narra la sconvolgente storia di Maria Elisabeth, che a soli sei a...

Maglie