giovedì 11 dicembre 2025

Incubus di Marcello Carrà (La nave di Teseo)

 Una fiaba nera dove l’orrore si mescola all’assurdo e il diverso reclama la sua vendetta attraverso un immaginario degno del Codex Seraphinianus.


In un mondo remoto e allucinato, nel giardino del Duca Segesto sboccia un fiore mai visto: dal suo pistillo nasce Zanzarius, creatura ibrida tra uomo e insetto, allevata come figlio ma rifiutata dal mondo. Deriso, umiliato e quasi ucciso, Zanzarius viene salvato da entità mitologiche che lo guidano verso la scoperta di sé e del suo potere più oscuro: generare mostri. Spinto dal dolore e dal desiderio di riscatto, dà vita a un orto di creature grottesche incaricate di cercare lo Skirm, entità perduta dal significato misterioso. Ispirato nell’impaginazione grafica all’Hypnerotomachia Poliphili, romanzo allegorico stampato da Aldo Manuzio nel 1499, e alle tavole xilografiche del XV secolo, Incubus è un fantasy-horror, poetico e barocco, popolato da creature mostruose, simbolismi sfuggenti e derive visionarie




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