lunedì 28 luglio 2025

L'intrigo di via Poma di Giacomo Galanti, Gian Paolo Pelizzaro (Baldini + Castoldi)


















Via Poma. Due parole. E nella mente di tanti si materializza una foto degli anni Novanta. C’è una giovane in spiaggia in costume da bagno intero di colore bianco. Si chiama Simonetta Cesaroni. Il 7 agosto 1990 viene uccisa a Roma nell’ufficio dove si recava due volte a settimana, di pomeriggio, per registrare al computer la contabilità. Il suo caso è ancora irrisolto. Il 19 dicembre 2024, l’omicidio è tornato al centro delle cronache per la decisione della Gip di proseguire le indagini, respingendo la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. I punti salienti del delitto che la giudice ha evidenziato nella sua ordinanza erano già stati puntualmente indicati in un libro del giornalista Gian Paolo Pelizzaro – dal titolo L’intrigo – pronto per la pubblicazione e acquisito agli atti dal magistrato di allora, il 31 ottobre 1996. Ma quell’inchiesta fu improvvisamente archiviata e i documenti al centro del libro di Pelizzaro furono fatti sparire. È stato un altro giornalista, Giacomo Galanti, a ritrovare il dattiloscritto di quel libro, mentre nel 2020 cercava i documenti per il podcast Le ombre di via Poma. Questo non è solo il racconto di uno degli omicidi più famosi della cronaca nera e giudiziaria del Dopoguerra, ma di un preciso momento storico che vede il crepuscolo della Prima Repubblica e alcuni dei suoi attori incrociare da vicino questa vicenda. 

È la storia di un retroscena mai raccontato prima, di documenti inediti e di un libro perduto. Una storia tornata prepotentemente attuale

Nessun commento:

Posta un commento

POLICY

IT - Il network di Stefano Donno e I Quaderni del Bardo Edizioni è un Open Space Laboratoriale di ricerca e progettazione con AI (inclusi Gemini e modelli affini). I contenuti sono prodotti con supporto di intelligenza artificiale sotto supervisione, verifica e responsabilità editoriale umana. L'uso di AI è trasparente, etico e finalizzato a migliorare creatività, ricerca e qualità editoriale. EN - The network of Stefano Donno and I Quaderni del Bardo Edizioni is an Open Laboratory Space for research and design with AI (including Gemini and related models). The contents are produced with the support of artificial intelligence under human supervision, verification, and editorial responsibility. The use of AI is transparent, ethical, and aimed at enhancing creativity, research, and editorial quality.

Maglie