giovedì 29 gennaio 2026

Sara, le origini di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

 Solo una donna che ha perso tutto può essere invisibile.


Sara Morozzi sa stare ai margini. Ha lavorato nell'unità più discreta dei Servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. Dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. È proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. Da lì Sara ricomincia. Napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. L'incontro con Teresa Pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato Davide Pardo la affianca dove serve, Viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. Ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di Sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. In "Sara, le origini" Maurizio de Giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. Il volume raccoglie il racconto lungo "Sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "Sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta Sara sul terreno operativo e definisce i legami con Teresa, Pardo e Viola. È l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. Ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia




martedì 27 gennaio 2026

L'ultimo colpo di Don Winslow (HarperCollins Italia - Black)

 Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui Don Winslow fonde umanità, umorismo e azione, catturando ancora una volta l’essenza del mondo criminale e le sue sfumature.

«A un certo punto, accetti ciò che la vita ti offre. L'ultimo colpo è solo questo.»

«Il miglior crime che io abbia letto negli ultimi vent'anni». - Stephen King


Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l’idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è L’ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama La lista della domenica; finché un poliziotto corrotto, un’affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano Una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l’affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è L’ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante La pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta... E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di Collisione l’uomo che vuole essere e l’assassino che è costretto a diventare




domenica 25 gennaio 2026

PARADISO di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 In un panorama letterario spesso omologato, arriva in libreria un’opera destinata a far discutere: “PARADISO” di Dana Ghetilieri. Pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno con la prefazione della sociologa Daniela Danna, il libro è un poema narrativo in 33 canti che recupera la struttura classica dantesca per raccontare un futuro prossimo (gennaio 2026) inquietante e profetico.

La protagonista, Dana la “Furiosa”, si risveglia in un mondo post-bellico dove l’umanità è divisa. Da un lato la Natura ferita e sfruttata, dall’altro una Metropoli iper-tecnologica governata da un’Intelligenza Artificiale (il Cervello Supremo) che impone il controllo totale tramite crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa illusoria dell’immortalità digitale.

Ghetilieri non usa mezzi termini. La sua è una satira politica sferzante che affronta i temi più caldi e controversi del nostro tempo: la maternità surrogata (vista come sfruttamento delle donne), le derive dell’identità di genere, la gestione pandemica e l’ecologia di facciata. Attraverso incontri con personaggi simbolici – dalle madri ribelli ai giovani pentiti della transizione di genere – l’autrice costruisce un manifesto ecofemminista che invoca un ritorno alla realtà corporea e biologica contro l’alienazione virtuale.

“Il modello di soluzione di fronte a qualsiasi problema è trovare qualcosa da controllare,” si legge in esergo. Ghetilieri smaschera questo controllo, mostrando come la vera salvezza non risieda nel “transumano”, ma nel recupero dei legami umani autentici e nel rispetto dei limiti naturali.

“Paradiso” non è solo poesia: è un romanzo d’avventura in versi, un atto di accusa contro le derive etiche della scienza senza coscienza e un invito a riscoprire la libertà oltre lo schermo.

Dana Ghetilieri ha attraversato inferni e paradisi delle anime, accompagnata da Saffo ne L’infernale tragedia, un viaggio femmolesbista (evidente inversione ironica di “lesbofemminista” mettendo al centro l’essere donna) sulla falsariga dell’Inferno dantesco, spaziando dalla Città delle Donne (quella descritta nel medioevo da Christine de Pizan) alle metropoli della Rivoluzione industriale, dall’antica Lesbo a quella attuale, dalla torre delle Erinni (nella sua versione: Olympe de Gouges, Louise Michel e Mary Wollstonecraft) al salotto di Natalie Clifford-Barney nella Parigi degli anni Venti e così via (dalla prefazione di Daniela Danna)

 

Dati Editoriali: Titolo: PARADISO Autore: Dana Ghetilieri Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

qui : 

https://www.leccecronaca.it/index.php/2026/01/17/novita-editoriali-linquietante-paradiso-di-dana-ghetilieri/





Firenze – Fiaccolata di Natale alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri

CITES: 50 anni di tutela della biodiversità globale

sabato 24 gennaio 2026

Better call Klara di Klara Murnau (Esce a febbraio 2026 per Baldini + Castoldi)

 Non è James Bond, non è Sherlock Holmes. È bionda, vive tra Vienna, Parigi, Milano e Tokyo. Non svela il suo passato, ma racconta il suo presente: Klara Murnau è la detective undercover per eccellenza, e questo libro il suo sguardo autentico e iconico sul mondo dell’investigazione privata.

Non c’è spazio per miti hollywoodiani e pericolose infiltrazioni: dalle sfide di chi cerca la verità alle complesse questioni etiche che accompagnano ogni indagine, la realtà si mostra dura, ma anche glamour e sempre ironica.

Casi reali nazionali e internazionali, fra tradimenti e spionaggi aziendali sono il pane quotidiano di Klara, che ci svela quanto sia sottile il confine tra legalità e illegalità, fra intrighi segreti e rigore morale.

Il detective non è un eroe, ma una persona con dubbi e fragilità, così come la verità non è mai assoluta, ma un enigma, spesso sfuggente… che forse, in fondo, temiamo di scoprire.




Incontri extraconiugali e tradimenti, ecco la guida di Klara Murnau

martedì 20 gennaio 2026

Tutto rimane in famiglia di John Marrs (Newton Compton Editori)

 Il thriller rivelazione dell’anno

Autore bestseller da milioni di copie

«Una rivelazione dopo l’altra. Terrà i lettori incollati alle pagine. Marrs si è superato.» - Publishers Weekly

«Un perfetto equilibrio tra personaggi affascinanti, dettagli inquietanti e colpi di scena da togliere il fiato. Tieni le luci accese: questo libro è fatto della stessa materia degli incubi.» - Jeneva Rose

La casa di una giovane coppia nasconde segreti terribili, e non tutti appartengono al passato.

Il male ha vissuto qui. E le sue tracce sono nascoste tra le mura di questa casa.


La casa di una giovane coppia nasconde segreti terribili, e non tutti appartengono al passato. Il male ha vissuto qui. E le sue tracce sono nascoste tra le mura di questa casa. Mia e Finn stanno ristrutturando una casa fatiscente per trasformarla nella loro dimora dei sogni, quando Mia scopre di essere incinta. Sembra l'inizio della vita perfetta che desideravano, ma proprio quando tutto sembra pronto, la donna trova un messaggio agghiacciante inciso nel battiscopa: “li salverò dalla soffitta”. Seguendo l'indizio fino al sottotetto, la coppia trova delle vecchie valigie di pelle e fa una scoperta raccapricciante: quella che doveva essere la loro casa ideale è stata, un tempo, teatro di orrori. La quotidianità sembra riprendere il suo corso, arricchita dall'arrivo del loro bambino, ma Mia non riesce a liberarsi dall'ossessione per i crimini mostruosi avvenuti proprio sopra le loro teste. Turbata da ciò che ha visto e assetata di verità, si allontana sempre più dal marito. Indagando, frammenti di una verità terribile iniziano ad affiorare e Mia capisce che il pericolo è tutt'altro che relegato nel passato. È pronta a tutto pur di proteggere la sua famiglia... ma forse è già troppo tardi







Il capolavoro rubato di Daniel Silva (HarperCollins Italia)

Il capolavoro rubato è una spy story appassionante, che esplora il lato oscuro del mondo dell'arte, tra commercianti senza scrupoli, avidi trafficanti e finanzieri spregiudicati.


Gabriel Allon ha da poco iniziato a lavorare al restauro di un prezioso Tiziano conservato a Venezia, quando scopre il corpo di una donna misteriosa che galleggia nelle acque della Laguna... e si ritrova coinvolto in una disperata corsa per recuperare un capolavoro perduto che potrebbe essere nientemeno che di Leonardo da Vinci. Il dipinto, il ritratto di una bellissima fanciulla attribuito erroneamente a un artista sconosciuto e nascosto sotto un quadro insignificante, si trovava in un deposito dei Musei Vaticani da oltre un secolo, e quando una notte è scomparso durante una strana interruzione di corrente, nessuno se ne è accorto. Gli unici a saperlo sono gli spietati mafiosi e i finanzieri che hanno commissionato il furto... e la misteriosa donna morta a Venezia. Una donna senza nome. Una donna senza volto. Chiamato a risolvere questo crimine apparentemente perfetto, Gabriel Allon segue le tracce del dipinto rubato, in una corsa all'ultimo respiro che lo porta dalle gallerie d'arte e dalle case d'asta di Londra fino a un'enclave di inimmaginabile ricchezza sulla Costa Azzurra, per poi concludersi con un crescendo sconvolgente in Piazza San Pietro, dove un papa è in bilico tra la vita e la morte





domenica 18 gennaio 2026

L’OltreDove di Piero Grima (collana Universo Salento a cura di Angelo Sconociuto) edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Erich Novach, stimato docente universitario, vive sospeso in un tempo che sembra aver perso le sue lancette. Tra le nebbie di una città malinconica e suggestiva, Erich dialoga con ombre del passato: amici scomparsi che ritornano, genitori perduti e figure oniriche che affollano le sue giornate. È follia o un disperato rifugio dalla solitudine? Mentre il suo mentore, il "Maestro", teorizza l'isolamento come via per la saggezza, l'amore concreto di Milenka cerca di ancorarlo al presente. Piero Grima firma un romanzo intenso e struggente sulla fragilità della memoria e sulla forza salvifica dell'amore, in un viaggio dove il confine tra il vivere e il sognare diventa impercettibile.


Medico infettivologo e scrittore, Piero Grima unisce il rigore della diagnostica alla passione del narratore. Dalla sua penna, affilata come un bisturi, nascono mondi in cui la suspense e la ricostruzione storica si intrecciano magistralmente. Nato a Bari ma salentino d'adozione, ha conquistato il pubblico del giallo con l'avvincente saga dell'ineffabile commissario Santoro, le cui indagini si snodano tra i dedali e le atmosfere uniche di Lecce e del suo territorio. La sua profonda conoscenza scientifica lo ha portato a curare un'intera collana saggistica sulle grandi epidemie che hanno segnato la storia dell'umanità. Negli ultimi anni, la sua sete di indagine lo ha spinto a esplorare i misteri del passato, firmando romanzi storici di grande successo che svelano i segreti e gli intrighi dietro la vita di giganti come Raffaello, Cartesio e Čajkovskij. Una voce unica nel panorama letterario italiano, capace di sezionare con la stessa precisione tanto un complesso caso di omicidio quanto le grandi cospirazioni della storia




giovedì 15 gennaio 2026

L'ultima cosa che sai. La nuova indagine di Enrico Radeschi (Marsilio)

 Nel cuore della nebbia e della memoria, Radeschi dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l’acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto.


Aprile 2019. Il giornalista hacker Enrico Radeschi è in viaggio verso Capo di Ponte Emilia, il suo borgo natale nella Bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. Vuole fare una sorpresa ai genitori per Pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di Milano e dalla separazione col Danese, una ferita che ancora brucia. In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio – le lancette ferme – non è una coincidenza, ma il marchio del “Mostro del Po”, un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. Un’informazione mai divulgata all’epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un’indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. C’è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un’antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l’apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi. Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo.




Il nido del corvo di Piergiorgio Pulixi (Feltrinelli)

Una nuova coppia di indagatori indimenticabili.
Un universo crime in espansione.
Un autore che cambia le regole del gioco.

«Era un artista, un perfezionista, un esteta. Cercava solo la grazia, la bellezza assoluta. E quando l'aveva davanti, sapeva che il vero delitto sarebbe stato lasciarla scappare.»

«Nell'ultimo giallo di Pulixi il territorio è l'essenza stessa dell'indagine.» - Sergio Pent, Tuttolibri


Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla.
Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro.
Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.
Il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, La donna nel pozzo. Ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni.




Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

  Il 2026 non è come ce lo aspettavamo. Dopo una misteriosa battaglia globale, Dana si risveglia in un mondo devastato, diviso tra lande des...

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