mercoledì 12 novembre 2025
martedì 11 novembre 2025
Il mostro di Firenze di Ruben De Luca (Newton Compton Editori)
Da uno dei più grandi criminologi italiani, un’analisi approfondita su uno dei casi irrisolti più sconvolgenti e misteriosi di sempre che ha ispirato e continua a ispirare cinema e TV.
«Il mostro di Firenze resta uno dei serial killer più famosi della storia italiana, ma rimangono ancora tanti punti da chiarire.» - Fanpage
«Uno dei gialli più noti e inquietanti della storia dei delitti in Italia.» - Vanity fair
lunedì 10 novembre 2025
domenica 9 novembre 2025
Delitto al Raphael Bar di Piero Grima (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Un pomeriggio di festa al Raphael Bar, il cuore pulsante della vita leccese, si tinge di rosso sangue. Durante il rinfresco per celebrare la sua recente elezione, il giovane e controverso deputato Bettino Borsi crolla a terra, trafitto da un'unica, letale pugnalata. L'assassino? Un'ombra inafferrabile, sfrecciata via a bordo di un monopattino elettrico tra gli invitati attoniti. A districare la matassa è chiamato il commissario Santoro che, tra un caffè e un pasticciotto, unisce un infallibile istinto investigativo a un profondo amore per la sua terra. Insieme al fido ispettore Lo Palco, Santoro dovrà immergersi in un torbido sottobosco di segreti inconfessabili: dai debiti di gioco alle logge massoniche, dalle rivalità politiche alle passioni clandestine di un uomo che collezionava tanto potere quanti nemici. Chi si nasconde dietro il casco integrale? Un rivale in affari, un marito tradito o una delle tante donne sedotte e abbandonate? In una Lecce assolata e piena di ombre, ogni testimone è un sospettato e la verità ha un sapore amaro, difficile da assaporare. Piero Grima torna con un nuovo, avvincente caso per il commissario Santoro, un giallo impeccabile dove il profumo della tradizione salentina si mescola all'odore acre del delitto
sabato 8 novembre 2025
Oltre l’ombra dei colori di Carlo Morriello
venerdì 7 novembre 2025
giovedì 6 novembre 2025
Mandorla amara di Cristina Cassar Scalia (Einaudi)
Sette cadaveri su uno yacht alla deriva. Causa della morte, avvelenamento. Un delitto quanto mai insolito che spalanca un abisso di ipotesi, sospetti e stranezze in cui Vanina Guarrasi, nonostante il difficile momento personale, è pronta a calarsi.
È una calda mattina di luglio quando l’avvocata Maria Giulia De Rosa e il medico legale Adriano Calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c’è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. Il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. Calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. E chiama subito l’amica vicequestore. Vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un’indagine serratissima. Com’è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione Biagio Patanè. L’anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a Palermo accanto all’amata moglie Angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore
mercoledì 5 novembre 2025
Il silenzio dell'acqua di Antonino Genovese (Frilli)
In una Sicilia nera e sconvolgente, una serie di efferati delitti turba la città di Barcellona Pozzo di Gotto. Prima un rinomato ginecologo cade misteriosamente dal suo attico in centro, poi il nipote del boss della malavita locale viene ucciso sotto la sua abitazione da un sicario esperto. Cosa hanno a che fare gli omicidi con la scomparsa di Kira Smirnov, la giovane donna russa al nono mese di gravidanza, protetta dal centro antiviolenza Demetra, sparita senza lasciare traccia? Una lunga scia di sangue sconvolge la tranquilla e sonnolenta vita di provincia. La psicologa Agata Maltese e Isabella Alessi, un commissario dal passato crudele, avranno a che fare con una delle infamie più atroci. Un’indagine serrata che spingerà Agata Maltese in un abisso da cui dovrà districarsi con tutta se stessa per tornare alla luce del sole.
Antonino Genovese, classe ’84, vive di fronte alle isole Eolie. È Anestesista, Rianimatore e Algologo. È direttore artistico del Milazzo Crime Book Fest. Ha pubblicato: Scirocco e Zagara (Fratelli Frilli Editori 2020), Delitti e Maestrale (Fratelli Frilli Editori 2022), Il Volo della Civetta (Clown Bianco Editore 2023), Sola per me (Delos Digital 2024). Ha partecipato alle antologie di racconti: Mosche contro vento (Morellini 2019), L’Isola delle tenebre (Algra 2020), I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori 2020), Onda Variante (Golem 2020), Giallo Siciliano (Delos 2022), Accura (Mursia 2023). Due suoi racconti sono stati pubblicati su “La Sicilia” nella rassegna Giallo Estate 2023 e 2024. Tra i premi: secondo classificato (2019) al premio letterario “Tutti i sapori del giallo” in collaborazione con Il Giallo Mondadori. Primo classificato al concorso “GialloLuna NeroNotte” con il racconto La morte viaggia in cartolina, pubblicato sul Giallo Mondadori Giallo Oro n.36 di Luglio 2022. Primo classificato (2022) al concorso “GialloLuna NeroNotte” con il romanzo Il volo della civetta. Primo classificato premio “La Città sul ponte” con il romanzo Delitti e Maestrale (Fratelli Frilli Editori)
martedì 4 novembre 2025
lunedì 3 novembre 2025
domenica 2 novembre 2025
Con Aspettando l'aurora, Marcello Buttazzo canta l'Attesa come spazio di resistenza e speranza
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno è orgogliosa di annunciare l'uscita questo mese di "Aspettando l'aurora", la nuova e intensa raccolta poetica di Marcello Buttazzo. L'opera, arricchita dalla prefazione di Vito Antonio Conte e da una nota di lettura di Roberto Dall'Olio, si configura come un'esplorazione profonda e lirica della condizione umana, ponendo al centro il tema universale dell'attesa, non come vuoto passivo, ma come dimensione feconda di pensiero, emozione e creazione. In un'epoca dominata dalla velocità e dall'istantaneità, Buttazzo invita il lettore a riscoprire il valore di un tempo sospeso, quello che precede l'aurora, lo sbocciare di un fiore o l'arrivo di un amore. Come sottolinea magistralmente Vito Antonio Conte nella sua prefazione, Buttazzo è "IL POETA DELL'ATTESA" , un autore capace di cogliere la tensione creativa che si cela in quel momento senza tempo in cui tutto sta per accadere. I suoi versi diventano il luogo dove la speranza si fa sostanza e la vulnerabilità si trasforma in forza, un "trampolino da cui ripartire" dopo ogni caduta. La poesia del Nostro è un'ancora gettata non nel passato rancoroso, ma in una serena nostalgia che sa trasformare i tormenti in lirica: "Mi hai insegnato / [...] ad aspettare l'aurora/come fosse lucore benedetto / dell'ultimo secondo concessomi...".
L'universo poetico di quest’opera non si esaurisce
nella dimensione esistenziale, ma si nutre di un amore polimorfo, come
evidenziato da Roberto Dall'Olio. Le tre declinazioni dell'amore del mondo
classico – Eros, Philia e Agape – si
intrecciano in un tessuto lirico denso e commovente. L'Eros si manifesta nella
passione per la musa sfuggente e reale; la Philia emerge nella tenerezza per i
fanciulli, nell'affetto fraterno e nel rispetto per la libertà degli animali,
in particolare i suoi amati gatti; l'Agape, infine, si esprime in una profonda
empatia verso "gli ultimi", i diseredati, i migranti, coloro che la
società rende invisibili. Buttazzo non teme di levare un grido di rabbia contro
l'ingiustizia, trasformando la sua poesia in un atto di denuncia sociale e
politica, come nei versi dedicati ai naufraghi delle nostre acque: "Vorrei tanto/che il suo Dio/salvasse
tutti i naufraghi/delle acque e delle terre./Al mio Dio/non ho nulla da
chiedere,/se non di essere più presente/nei quartieri periferici/dove la sua
mano da sempre è latitante.".
Quest’ultima produzione per versi di Marcello Buttazzo
è un'opera matura e stratificata, un mosaico di immagini potenti che spaziano
dai paesaggi del Salento alla memoria dell'infanzia, dal lirismo intimo alla
riflessione civile. È un libro che parla a chiunque senta il bisogno di
fermarsi, di dare un nome alle proprie attese e di ritrovare, nella parola
poetica, una ragione per continuare a sperare.
Marcello Buttazzo è nato a Lecce nel 1965 e vive a
Lequile, nel cuore della Valle Della Cupa salentina. Dopo aver studiato
Biologia con indirizzo popolazionistico all'Università "La Sapienza"
di Roma, ha intrapreso un intenso percorso letterario che lo ha portato a
pubblicare numerose opere, prevalentemente di poesia. Scrive periodicamente in
prosa per la rubrica Contemporanea su
Spagine (del Fondo Verri) e collabora con il blog letterario Zona di disagio
diretto da Nicola Vacca. Tra le sue pubblicazioni in versi si ricordano: "E
l'alba?" (Manni Editori), "Origami di parole" (Pensa Editore), "Verranno
rondini fanciulle" (I Quaderni del Bardo Edizioni), "Ti seguii per le rotte" (I Quaderni
del Bardo Edizioni), "Sommesse preghiere" (Collettiva Edizioni
Indipendenti, 2025)
Contatti
Per maggiori informazioni, richieste di interviste o
copie pdf per la stampa:
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Sede: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Email: iquadernidelbardoed@libero.it
Sito Web: https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
sabato 1 novembre 2025
Un animale innocente di Letizia Pezzali (Einaudi)
Con la sua scrittura limpida e sfrontata, Letizia Pezzali dà vita a una protagonista dalla voce inquieta, ironica, perturbante. Una voce che gioca con il lettore: da un lato pare mormorargli all'orecchio, dall'altro lo destabilizza, trascinandolo dentro una storia dal fascino ambiguo, fatta di omissioni e improvvisi svelamenti, in cui si nasconde il mistero di verità indicibili.
«Per fare sesso con una persona che ha la metà dei tuoi anni ci vuole un certo carattere. Non parlo di coraggio, ma di una dolorosa predisposizione alla felicità. A quanto ne sapevo non stavo commettendo reati, e non avevo motivo di pensare di essere violenta. Però lo stesso stavo rubando qualcosa. La bellezza».
La tazza vitalità del desiderio in un romanzo carico di tensione, che ipnotizza e travolge con l'intensità di una tempesta.
Vanda è a Fuerteventura per una breve vacanza. Vuole lasciarsi alle spalle i malesseri arrivati con i suoi quarantacinque anni e, almeno per qualche giorno, il suo lavoro da impiegata. Ben frequenta l'isola fin da quando era bambino, fa il massaggiatore e di anni ne ha ventitre. Non è soltanto la sua bellezza luminosa a colpire Vanda, ma anche il modo in cui si prende cura di lei, la fermezza e la delicatezza che mette in ogni gesto. L'attrazione si trasforma subito in un'ossessione erotica. Così, mentre il paesaggio è stravolto da una tempesta di sabbia, la donna e il ragazzo intrecciano una relazione. Poi, d'un tratto, un senso di minaccia cala su di loro, l'ombra di un passato sepolto, pericoloso, che li riguarda entrambi. E che poco per volta comincia a ricomporsi
venerdì 31 ottobre 2025
Dove fummo invincibili. Un'indagine di Valentina Redondo María Oruña (Ponte Alle Grazie)
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Novembre, Aosta, il tempo è grigio, piove, il colore del cielo varia dal grigiastro al bianco nebbia. Un ciclista investito sulla strada del...
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Con la sua scrittura limpida e sfrontata, Letizia Pezzali dà vita a una protagonista dalla voce inquieta, ironica, perturbante. Una voce c...







