Quando un giornalista bianco difende un attivista di colore, lancia una sfida all’intera comunità segregazionista. Con la sua penna affilata di cronista, Elliott Chaze firma un’opera cruda e fondamentale sul prezzo da pagare per ottenere la libertà. La tigre nella gabbia fa risuonare ancora oggi il suo potente e coraggioso ruggito in difesa dei diritti civili. Mississippi, anni ’60. Un giornalista bianco aiuta un uomo di colore che è stato arrestato durante una manifestazione per i diritti civili. Un gesto che lo condanna: la sua carriera viene messa a rischio, la sua reputazione distrutta, i suoi amici perduti. In una comunità dove il razzismo è una legge non scritta, l’uomo diventa un traditore. Quando si innamora di una giovane attivista afroamericana, il conflitto esplode. Un romanzo che tiene sospeso il suo protagonista tra amore e conformismo, tra la necessità di ascoltare la propria coscienza e l’istinto di sopravvivere, tra il coraggio di essere se stesso e la paura di perdere tutto
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