martedì 21 aprile 2026

Persa e mai ritrovata di Simon Mason (Sellerio Editore Palermo)

Dopo il successo di Un omicidio a novembre e Il caso Poppy Clarke, arriva in libreria la terza avventura per la coppia più improbabile e appassionante del giallo britannico contemporaneo. Un’indagine impossibile in cui i ruoli si ribaltano continuamente, una ricerca che coinvolge strani senzatetto e poliziotti corrotti, muovendosi tra le pieghe di una società spaccata dalle differenze di classe. Ryan e Ray Wilkins sono tornati.


Oxford è l’incarnazione delle contraddizioni di un intero paese, città dove i senzatetto si accampano all’ombra di quegli stessi edifici eleganti abitati e frequentati dall’indifferente borghesia inglese. È una città in cui si può scomparire nel nulla, senza essere mai ritrovati. Sono le tre del mattino quando la polizia riceve una chiamata da Zara Fanshawe. Un’ora dopo, la Rolls-Royce dell’ereditiera viene trovata abbandonata in una squallida stradina. Della donna, però, nessuna traccia. I paparazzi impazziscono, l’intera città è in fibrillazione e il caso finisce sulle scrivanie di Ryan e Ray Wilkins. Per qualche motivo, da che è trapelata la notizia, la senzatetto Lena Wojcik è nervosamente alla ricerca di un uomo che a Oxford tutti conoscono, il burbero mendicante che si aggira per le vie della città spingendo un carrello stracolmo di effetti personali. Anche lui è scomparso nel nulla. Forse i due casi sono collegati





giovedì 16 aprile 2026

I morti hanno sempre ragione di Raul Montanari (Baldini + Castoldi)

 Autunno 2024: Andrea, ventottenne, riceve la notizia della morte improvvisa dei genitori, che da qualche tempo si sono trasferiti da Milano in un paesino di montagna. Non crede a un incidente e va a vivere nella stessa casa dei suoi per scoprire cosa è veramente accaduto, senza immaginare quali conseguenze avrà questa decisione. L’indagine privata di Andrea si trasforma ben presto in qualcosa di diverso, come se il suo scopo originario si smarrisse nel groviglio di crudeltà, violenze e reciproche sopraffazioni che dal condominio in cui abitavano i genitori si allargano a tutto il paese. Nell’avventura che attende il protagonista non mancano squarci di serenità, momenti di tenerezza e umorismo, incontri capaci di attraversare l’arcobaleno delle relazioni umane, dai colori cupi a quelli luminosi: Luca, Miriam, il prete don Carlo, i misteriosi ragazzi del bosco. L’ultimo colpo di scena sorprenderà il lettore e il caso verrà risolto nel modo più inatteso, ma solo a libro chiuso verrà meno l’inquietudine di essersi affacciati su una voragine di cui non si scorge il fondo




domenica 12 aprile 2026

Non cercate in questo luogo di Sesuji (Newton Compton Editori)

 Un’indagine inquietante.

Il mio amico è scomparso. Questo libro è il suo ultimo messaggio. Leggerlo è solo l’inizio. Ma potrebbe essere troppo tardi.


Quando Ozawa, giovane giornalista di una rivista sull'occulto, svanisce nel nulla, Sesuji, una persona a lui vicina, decide di raccogliere e pubblicare il materiale che stava preparando: un'indagine inquietante su una serie di sparizioni e fenomeni inspiegabili nella regione del Kinki, Giappone occidentale. Tutto sembra ruotare attorno a una diga e a un monte non identificato, teatro di leggende oscure e rituali dimenticati. Le testimonianze raccolte fanno riferimento a tre strane entità, ognuna collegata a fenomeni paranormali differenti ma unite da un comune e inquietante filo conduttore. Ma più Sesuji approfondisce, più la verità si deforma. I confini tra mito e realtà si dissolvono, e ciò che sembrava solo una raccolta di articoli diventa qualcosa di più. Qualcosa che chiede di essere letto. Qualcosa che non vuole essere dimenticato





L'inquilina di Freida McFadden (Newton Compton Editori)

 Nessun posto è come casa…

«Il thriller di Freida McFadden conquista il mondo. Domina le classifiche globali da molti anni con un successo enorme.» - La Lettura – Corriere della Sera

«L’americana Freida McFadden occupa tutte le posizioni del podio con i suoi thriller psicologici. Chapeau.» - Robinson – la Repubblica


Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all'improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata






giovedì 9 aprile 2026

Lecce verso il Nobel? Nasce il Tempio della Pace: il “laboratorio” che sfida l’antisemitismo e l’odio nel Mediterraneo e nel mondo

Nasce a Lecce il Tempio della Pace: dove le fedi si incontrano e la pace si costruisce Il 9 aprile 2026, ore 18,30, nel cuore del centro storico di Lecce, in via Madonna degli Studenti, sarà inaugurato il Tempio della Pace, un laboratorio permanente di dialogo interreligioso e costruzione di pace nel Mediterraneo, promosso dall’Associazione Horah APS ETS con sede a Lecce. In un tempo segnato dal ritorno dell’antisemitismo, dei razzismi e dei linguaggi d’odio, il Tempio della Pace nasce come luogo fisico e simbolico per disarmare le parole, costruire ponti tra le fedi e trasformare Lecce in una città della pace riconosciuta a livello internazionale. All’inaugurazione prenderanno parte autorità politiche, rappresentanti delle comunità cattolica, ebraica, musulmana, ortodossa, altre tradizioni religiose e spirituali, insieme al mondo dell’università e dell’associazionismo. Nel corso della cerimonia verrà presentato il “Patto di Lecce per la Pace”, un impegno comune a promuovere iniziative culturali, educative, artistiche e solidali con al centro la dignità di ogni persona. «Il Tempio della Pace – spiega Grazia Piscopo, presidente dell’Associazione Horah – è la risposta concreta a una cultura dell’odio che ogni giorno avvelena il dibattito pubblico, online e offline. Vogliamo trasformare Lecce, città ponte del Mediterraneo, in un luogo dove le differenze non dividono, ma diventano risorsa di dialogo, ascolto e costruzione di futuro». Il progetto prevede, accanto al Tempio come luogo fisico, una rete diffusa di iniziative: il Primo Forum Interreligioso del Tempio della Pace, il programma “Tempio della Pace nelle scuole”, il Festival della Pace, laboratori artistici, podcast, percorsi di memoria e formazione per giovani e adulti. L’obiettivo, in un arco temporale di 5–7 anni, è costruire un percorso documentato che possa candidare Lecce – o il Tempio della Pace – al Premio Nobel per la Pace, sulla scia di altre esperienze di città e comunità riconosciute per il loro impegno collettivo. Il Tempio della Pace invita fin d’ora istituzioni, fondazioni, imprese e singoli cittadini a diventare “Amici del Tempio”, aderendo all’Albo dei Benefattori e sostenendo le attività attraverso donazioni, partnership, progetti comuni




Loro che non dormono di Dolores Redondo (Rizzoli)

 All'università la chiamano "acchiappafantasmi", ma Nash Elizondo, psicologa forense, è una cercatrice di leggende. E in quella fine febbraio del 2020, poco prima dell'esplosione della pandemia di Covid-19, è appena scesa nella voragine di Legarrea, nelle valli tranquille della Navarra, per documentare le origini di un mito popolare, ancora ben radicato nella regione, che racconta di stregoneria e morti violente. Ma lì sotto, tra calcinacci, lana di pecora e un materasso, eccola imbattersi nel corpo senza vita di una diciottenne scomparsa nella zona tre anni prima: Andrea Dancur, il cui caso aveva scosso la Spagna intera e si era concluso con una condanna per omicidio. L'analisi del luogo del ritrovamento apre però una serie di nuove piste, che Nash decide di seguire in prima persona. Comincia così a scavare proprio a un passo dal canto del fiume Baztán, in un mondo rurale impregnato di silenzi ostinati e pericolosi e, grazie alle armi discrete ma incisive della sua scienza, si troverà a incontrare, domandare, e comprendere come solo lei sa fare i meccanismi che guidavano e ancora guidano i comportamenti spesso strani degli abitanti di quella piccola comunità. Emergerà allora una rete di segreti familiari e relazioni tumultuose che rimandano a più di una persona, ognuna delle quali potrebbe essere l'assassino di Andrea, poiché tutte, in un modo o nell'altro, sembrano avere un movente.




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