venerdì 28 febbraio 2025
Un tranquillo weekend di scrittura di Alex Pavesi (Mondadori)
Originale, raffinato e di grande ingegno, Un tranquillo weekend di scrittura è un magistrale gioco di scatole cinesi in cui il lettore è chiamato in prima persona a partecipare alla risoluzione del caso.
giovedì 27 febbraio 2025
mercoledì 26 febbraio 2025
Mariano di Gesù al Princess Hotel di Giuseppe Sorgi (Salani)
Portando dalla sua esperienza teatrale una formidabile gestione delle voci e dei tempi comici, Giuseppe Sorgi ha creato un giallo originale e fulminante, nel quale l'imprevisto, dispettoso com'è, accade con puntualità diabolica.
martedì 25 febbraio 2025
lunedì 24 febbraio 2025
La prima indagine delle regine del giallo di Marie Benedict (Newton Compton Editori)
Riusciranno le nostre Regine a dare un volto all’assassino e a salvare il segreto di Dorothy? Cinque talentuose scrittrici e un mistero da risolvere che sembra venuto fuori dalle pagine dei loro romanzi.
«Marie Benedict porta i suoi formidabili talenti a un nuovo livello in questo romanzo... Suspense mozzafiato e amicizia femminile creano una combinazione inebriante in questo libro meraviglioso, che terrà gli appassionati sia di narrativa storica che di thriller divisi tra il voler scorrere le pagine e il voler assaporare ogni parola.» - Pam Jenoff
domenica 23 febbraio 2025
I fiori della morte. La prima indagine del commissario Rinaldi di Vittorio Colitta (Newton Compton Editori)
La prima indagine del commissario Rinaldi.
sabato 22 febbraio 2025
L'uomo che resta di Marco Niro (Les Flâneurs Edizioni)
venerdì 21 febbraio 2025
L'ombra della solitudine di Paolo Roversi (Marsilio)
Tessendo una trama avvincente, Paolo Roversi offre al lettore un romanzo denso di atmosfera, in cui i colpi di scena si succedono incalzanti lungo le vie trafficate della metropoli, illuminate da una luce fioca che cela inquietanti segreti, mentre Radeschi è impegnato in una delle sfide più ardue della sua vita, prigioniero di una verità capace di sconvolgere ogni sua convinzione.
giovedì 20 febbraio 2025
mercoledì 19 febbraio 2025
martedì 18 febbraio 2025
lunedì 17 febbraio 2025
domenica 16 febbraio 2025
sabato 15 febbraio 2025
venerdì 14 febbraio 2025
giovedì 13 febbraio 2025
mercoledì 12 febbraio 2025
La seconda guerra di Malavita di Valerio De Lorenzo (Edarc Edizioni)
martedì 11 febbraio 2025
Una famiglia normale di Anna Maria Lella (Pab Editore)
lunedì 10 febbraio 2025
domenica 9 febbraio 2025
sabato 8 febbraio 2025
venerdì 7 febbraio 2025
giovedì 6 febbraio 2025
mercoledì 5 febbraio 2025
Connessi a morte. Guerra, media e democrazia nella società della cybersecurity di Michele Mezza (Donzelli)
Dalle esplosioni dei cercapersone degli Hezbollah all’azione dei chatbot che ha sostenuto la campagna presidenziale di Donald Trump e di Elon Musk. Tutto è cybersecurity. La connettività diventa logistica militare. Come l’11 settembre 2001, anche il 17 settembre 2024 è un giorno cruciale nella storia della guerra. Quel giorno, con le migliaia di esplosioni nelle tasche degli Hezbollah, sono state archiviate visioni geopolitiche, credenze militari e culture sociali. A New York fu un uso sorprendente di abilità e sorpresa a rendere vulnerabile il sistema del trasporto aereo, che da allora è diventato un settore a massima sorveglianza. Oggi sono i saperi tecnologici con le ormai irrinunciabili abitudini connettive a permettere all’intelligence militare di trasformare il vitale sistema della comunicazione globale in un’arma propria. L’irruzione dell’intelligenza artificiale, con la potenza di calcolo che classifica ogni singolo nemico, permette un inventario delle vittime prima di colpirle. Siamo alla guerra aumentata. Più aumenta l’intensità, più si decentra la deterrenza. L’individuazione prima e poi il cecchinaggio a distanza del network di una delle organizzazioni più inafferrabili e coperte, come quella degli Hezbollah, mediante una lunga azione di depistaggio e infiltrazione nel cuore del nemico, conclusa con una micidiale gestione della tracciabilità e raggiungibilità di ognuna di quelle migliaia di combattenti grazie a quei dispositivi che sembravano sicuri, hanno reso ogni apparato mobile, connesso alla rete, un bersaglio. Gli obiettivi prioritari sono ora moltitudini di individui, localizzati nominativamente, e colpiti nei luoghi più intimi, con precisione chirurgica. Una tecnica che i militari hanno mutuato dalle ordinarie risorse della rete, ed è dunque decentrata a chiunque. La mobile war trasforma così il web in un poligono di tiro permanente, dove ognuno può essere cecchino o vittima. Confondendo guerra e pace in un’unica uniforme cospirazione
martedì 4 febbraio 2025
lunedì 3 febbraio 2025
domenica 2 febbraio 2025
sabato 1 febbraio 2025
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Novembre, Aosta, il tempo è grigio, piove, il colore del cielo varia dal grigiastro al bianco nebbia. Un ciclista investito sulla strada del...
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Da vari decenni è famoso nel mondo il filone dei film gialli e thrilling realizzati in Italia. Si tratta di più di 100 pellicole, firmate ...